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Una storia vera (La storia di Vera)

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1Una storia vera (La storia di Vera) Empty Una storia vera (La storia di Vera) Mar Gen 26, 2021 12:08 pm

Giancarlo Gravili

Giancarlo Gravili
Younglings
Younglings
Una storia vera (La storia di Vera)


Ecco come Vera si descriveva in un suo profilo:

«Mi descrivo
Per me conta soprattutto ciò per cui scelgo liberamente di vivere, i miei ideali; l'autenticità con cui li vivo; i rapporti umani attraverso i quali confrontarli ed arricchirli
»


Amo & odio
Tre cose che mi piacciono
Riflettere
Dialogare
Scrivere

Tre cose che odio
banalità
falsità
mancanza di libertà





Chi era Vera?


Ciao… amico e amica autrice.
Ho letto un po’ i commenti sul mio racconto e mi preme descriverti in poche righe la Vera di cui parlo.
Vera Lezzi (1926-2017) era una mia carissima amica, assistente sociale, che in tutta la sua esistenza si è prodigata con una dedizione e slancio passionale incredibile verso coloro che erano in difficoltà con la vita personale o con la società.
La sua cultura cattolica dopo i primi anni di gioventù si era tramutata, per le vicende della guerra, in forte attivismo anti nazional-socialismo, in un episodio lei stessa racconta del fratello torturato da parte dei fascisti.
Svolse la sua attività di assistente sociale in anni difficili a Napoli dove andò contro ogni regola pur di tirare fuori dalla strada e dalla droga molti ragazzi.
Un episodio eclatante fu quando legò per una settimana al letto di casa sua una ragazza per tirarla fuori dagli spacciatori… ci riuscì e ora lei è sposata felicemente con famiglia.
Spesso aiutò anche rifugiati da Cuba o da altri posti di guerra.
Fino a ottant’anni era sempre in testa ai cortei con la bandiera a falce e martello per difendere ogni valore di libertà.
Nei suoi ultimi anni di vita si ritirò in una casa di cura e si ritrovò su una sedia a rotelle con gravi problemi cardiaci e fisici.
Una volta mi raccontò un episodio sintomatico della sua resistenza e volontà di aggregazione e di condivisione: un vecchio cantante si esibì nella casa di cura dove era Vera ma nessuno entrò sulla piccola pista per ballare, lei si lanciò con la sua sedia a rotelle al centro della stanza in una danza a sedia spossante e frenetica tanto da indurre gli altri anziani a lanciarsi in pista, tutto ciò nonostante avesse il respiratore con l’ossigeno collegato.
La nostra amicizia era sincera e vera con continui scambi di mail.
Ci siamo ritrovati spesso nei forum di scrittura insieme e lei come poteva aiutava tutti coloro che apparivano in difficoltà. La sua passione, nonostante gli impedimenti fisici, la facevano rimanere collegata sui siti fino a ora tarda sempre tenendo alto il suo credo e la sua concezione spirituale di un creatore universale che aveva reso gli uomini liberi nella loro infinita dignità.
Quella che io ho pubblicato è uno stralcio dell’ultima mail che lei mi inviò ormai allo stremo, delusa e arrabbiatissima perché non riusciva a partecipare più alla vita del forum dove eravamo insieme. Mi salutò con tanto affetto e salutò tutti gli altri augurando di resistere con la nostra presenza sul web e di portare senza indugio avanti gli ideali di cultura e libertà.
Io ho immaginato di rispondere virtualmente a quell’appello alla resilienza e alla resistenza intesa come rinascita dell’individuo nel perseguire gli ideali di libertà.
Chi l’ha conosciuta molto rimpiange la sua assenza, era una donna eccezionale di rara forza morale, una che non mollava mai.
Prima di morire mi gratificò d’inviarmi un ultimo suo scritto con la sua idea su Dio e l’uomo, morì senza ricchezze ma a me rese l’onore di darmi la cosa più preziosa che aveva: la storia della sua vita e i suoi ideali. Le promisi che avrei diffuso questo suo scritto affinché ciò che era stata non fosse andato perduto.
Ti posso assicurare che non ho mai conosciuto una persona più “resistente” di lei e più foriera d’una rinascita sicura e vera dopo la morte.
Il senso recondito del mio cento era proprio rivolto a noi che cerchiamo di far cultura e di emozionarci con gli scritti sul web. Mai mollare…


Questo il mio racconto di cento parole


«Grazie sempre della tua accoglienza, del tuo autentico spirito di amicizia. Ti auguro fervidamente di riuscire a realizzare tutto il bello e bene che ti sarà possibile in questo difficile nostro mondo della comunicazione… Un abbraccio sincero a te e agli amici che ho appena sfiorato, ma apprezzato, a tutti voi sempre: buona vita! Vera»
Queste le commoventi parole di Vera poco prima della sua morte.
«Carissima amica, il tuo pensiero è la forza che ci consente di non mollare e di cercare di rimanere aperti verso gli altri con le nostre emozioni e il nostro piccolo spazio nel web.»
Vera se ne andò a novantuno anni.

08/07/2017 Testimonianza storica


L'otto luglio di quell’anno Vera mi inviò una mail per contattare un ragazzo con cui corrispondeva e che non riusciva più a sentire per problemi sul suo pc... questo ragazzo aveva bisogno d'aiuto e lei non lo faceva mancare a nessuno.

«San Giancarlo, ti PREGO: Fai sapere a S... che SOLO LUI non riceve più i miei messaggi, quindi dipende dal suo PC...Mi sa che qualcuno non ci vuole far dialogare...
PERDONAMI se non ricorro che a TE!!!
»




Questo è un racconto autobiografico di Vera intitolato “Il vero amore mai muore” e pubblicato sul sito poesie e racconti nel 2014

Mai ho <cancellato qualcuno dalla mia vita>. Perfino chi torturò il mio amatissimo fratello di cui si era considerato -lui- amico, ma poi scoprì che avevano idee fondamentali sulla vita, politica compresa, del tutto opposte... E che lo avrebbe torturato (ai tempi del fascismo) venne perfino a dirmelo: un modo per vivere il suo odio anche nei confronti di chi aveva un giorno "osato" respingere le sue offerte -non riesco proprio a dire d'amore- di corteggiamento...
Nessuno cancello poiché credo profondamente che, ad aver bisogno d'amore, è soprattutto chi sia privo dei più essenziali beni della vita, e nulla c'è di più essenziale dell'Amore... Quello con la a maiuscola, appunto. Quello non solo da attendere sempre da parte degli altri, ma da saper dare per primi.
Tutte queste parole qui ho voluto scrivere, a chiunque dovesse leggerle, per testimoniare, in qualche modo, che, anche se me ne sono andata da questo Sito perché non riuscivo più a starci in modi per me significativi -sono una "patita" dell'autenticità, della chiarezza e serietà d'intenti, perdonate, nessuno è perfetto!- mai però ho smesso di seguirlo, sia pure in silenzio. Nella speranza che proprio gli allontanamenti sempre più numerosi e le loro serie motivazioni possano alla fine smuovere utilmente qualche coscienza e far scoprire a qualcuno che il vero amore non è, no, quello che tutto accetta, tutto, anche ciò che la coscienza non può accettare... non è quello adulatore, incapace di critiche costruttive... quello insomma debole, artificiale, formale... Il vero amore sa anche dire cose spiacevoli, sa scuotere, sa far soffrire, se sia necessario, per il vero, autentico bene altrui. Certo, con umiltà. La famosa umiltà, anch'essa così difficile da vivere in modo positivo se la si voglia far amare anziché odiare. E che cos'è la vera umiltà se non la capacità -per me bellissima- di saper dire ed ascoltare, ascoltare e dire, parole il più possibile vere; testimoni autentici di ciò che si è, si vuole essere, per sé stessi e per gli altri, e agli altri si vuol dare? Senza temere che ciò possa palesare proprie debolezze, incongruenze, poiché nulla, credo, è davvero più indice di superbia dell'ipocrisia: il temere che i propri difetti vengano alla luce.

Tutto ciò, per un Bene ed una Gioia del Vivere che possano essere di tutti: la vera Poesia, il vero stare insieme di una vita che sia VITA.
Con amore. Vera



E in fine, giunta alla conclusione della sua Vita, Vera volle inviarmi, poco prima di morire, quello che era il sunto del suo pensiero affinché la sua lunga vita ed esperienza potesse ancora essere utile per qualcuno e testimoniare come la resilienza, la condivisione e il senso di rinascita spirituale in un grande universo creato chiamato Amore non dovesse mai mancare nella vita d’ognuno.


Ecco il suo scritto testamento


TU e la VITA. La VITA, DIO e TU.

In questo compendio Vera riassume tutto il senso della vita e tutto il suo slancio nell'interpretare il messaggio della creazione.
Un grande sunto d'una lunga vita come assistente sociale che ci ha lasciato come insegnamento e come aiuto ai giovani che amava tanto.

Se non credi in Dio, il motivo VERO,
e assolutamente, unicamente UMANO,
è che NON LEGGI la VITA…
Dato che, così com’è, una sola lettura
essa può innanzitutto suggerire: Realtà
che, comunque, una Fonte STRAORDI-
NARIA assolutamente ESIGE.
La esige per la sua ECCEZIONALE
GRANDEZZA, e la sua NATURA che,
EVIDENTEMENTE, non solo materiale
è, anzi di connotazioni spirituali appare
facilmente RICCHISSIMA.
Nonostante -lo voglio aggiungere subito-
la più che evidente presenza in essa an-
che del MALE. Solo che pure questa pre-
senza, un’altra, di nuovo straordinaria e
spirituale, ne esige: la LIBERTA’ di CO-
SCIENZA…Senza la quale, il male solo
sofferenza involontaria è (ma la sofferen-
za, di qualunque tipo essa sia, un di-
scorso a parte esigerà, data la complessi-
tà della sua natura, delle sue diverse pre-
senze nella Vita tutta).
Stiamo leggendo la VITA…
Stiamo leggendo la sua GRANDEZZA, non
solo materiale, ma SPIRITUALE.
Da questa lettura, scaturire non può, subi-
to, che il dovere nostro, di tutti, di farne
qualcosa che non sia banale, tanto meno so-
lo materiale, bensì ricco di SENSO, VERO
e PROFONDO.
Chiamati siamo, tutti, a COSTRUIRLO que-
sto SENSO PROFONDO, e di questo VIVE-
RE, nutrire una nostra GIOIA di VIVERE
AUTENTICA…
E’ così?...E, se raramente è così, perché?...
Facile la risposta, immediata:
PERCHE’ COSTA!
E perché deve costare?...Affinché se ne ab-
bia merito, affinché ciò che facciamo e sia-
mo, abbia davvero VALORE!
La REALTA’ che tutti CIRCONDA
E’ decisamente BRUTTA. Sempre più…
E io, che profondamente credo in un DIO e
in un suo preciso progetto su tutti Noi sue
Creature chiamate a realizzarlo questo suo
progetto d’Amore, non faccio che chiedermi:
“QUANTO dovrà durare questa prova uni-
versale…e a quali esiti è destinata nel TUO
progetto, Dio?”
Lo confesso: è proprio questa sua enorme du-
rata a sconvolgermi maggiormente… Ma for-
se un suo ciclo perfetto, compiuto, già esiste
da sempre: già esiste un altro Regno, il TUO
vero Regno, Dio, nel quale la TUA VERA FA-
SE FINALE ED ETERNA GIA’ VIENE VISSU-
TA…La fine del nostro libero arbitrio, il suo
DEFINITIVO, TOTALE SFOCIARE IN TE, nel-
la TUA LIBERA VOLONTA’ di BENE.
E magari attraverso nuove fasi che completare
possano, in modo appunto profondamente nuo-
vo, questo cammino di libera conquista di un
VERO BENE e una VERA GIOIA.
NO, però, voglio dirlo subito, NO almeno PER
LA MIA FEDE, i VALORI che IO RIESCO a
CONCEPIRE, attraverso per esempio quel trit-
tico di purgatorio, inferno eterno e paradiso di
cui parla la religione cattolica…così almeno
come dogmaticamente vengono definiti.
Io sono convinta, sì, profondamente, che TUTTI
ABBIAMO BISOGNO COMUNQUE DI UN VE-
RO E PROPRIO BAGNO di PURIFICAZIONE
GENERALE…di vera, totale immersione in Dio.
E non dubito che giusta sia una purificazione an-
che realmente efficace, sebbene in modi ben di-
versi da quelli di certe carceri terrene che anco-
ra di più distruggono, spesso, anziché ricostruire…
MA una punizione atroce e soprattutto eterna qua-
le mi appare quella dell’inferno cattolico, NO,
non riesco proprio a concepirla, pensando a quel
GESU’ che ci ha invitati ad AMARLI i NEMICI…
Con troppa passione mi sono occupata, quale As-
sistente Sociale, di delinquenti divenuti tali per
precoci e prolungate mancanze di amore familia-
re, accompagnate da inaudite, dirette esperienze
di violenza…e ne ho visto scaturire, qualche volta,
trasformazioni straordinarie!

II parte
A QUESTO PUNTO della RIFLESSIONE…
A questo punto, vi assicuro, non mi offenderei, NO,
SE MI DICESTE…VOI CHE LEGGETE…-SE Qual-
cuno, un giorno, mi leggerà-: “Lettura tutta fantasti-
ca questa tua, Vera!!”
“LETTURA, AMICI!!”…
MEGLIO: CONTEMPLAZIONE, e contemplazione
INNAMORATA del TANTO che vivendo ho incontra-
to e mi sono fermata a VIVERE in PROFONDITA’…
Poiché COSA DA NULLA DAVVERO NON ERA…
anzi!
Come fino dall’inizio ho detto: GRANDEZZA STRA-
ORDINARIA subito mi è apparsa la VITA.
Motivo questo per cui ho deciso di pubblicare queste
mie riflessioni all’indomani delle immense amarezze
che, a più riprese, mi ha causato la frequentazione
intensa di una REALTA’, anch’essa originariamente
GRANDE, PREZIOSA, quale potrebbe essere la cosid-
detta RETE –Internet- e che invece ben altro così spes-
so è: banalità…falsità…inganno…violenza…teatrino
solo di vanità varie, quando invece non divenga mero
esercizio malato di volgarità, o violenza costruita…
Io sempre ho sognato di farne, ovunque abbia cercato
di scrivere, luogo di COMUNICAZIONE, CONFRON-
TO, AMICIZIA VERA!...E ORGANIZZAZIONE CON-
CRETA di VITA UTILE alla REALIZZAZIONE di
IDEALI SPCIALI, non solo individuali. Purtroppo ho
dovuto invece più volte constatare che Internet è a ser-
vizio soprattutto di potere e interessi materiali: le due
fonti principali di tutto il male e il dolore del mondo…
Affinché sia AMORE e GIOIA VERE almeno per Qual-
cuno, questo mio piccolo, appassionato contributo…
Che LA TUA VITA sia sempre CIO’ PER CUI TU AMI,
VUOI VIVERE!
OGNI GIORNO DEVE ESSERE LETTA LA VITA,
OGNI MOMENTO
Sì, ogni giorno…ogni momento. Se vivere vuoi DAVVE-
RO, non essere trascinato anche dove, magari, non vor-
resti. Se della Vita vuoi interpretare, per ciò che davve-
ro ti dicono, i messaggi profondi…quelli di origine DI-
VINA. Allora, certamente, tutto ti parlerà in modo posi-
tivo, nessun male ti potrà davvero nuocere, da TUTTO
ricavare potrai un BENE VERO e tutto tuo. Sia pure, a
volte, dovendo anche soffrire…e cercheremo poi di ca-
pire perché.
Io che sono una LIBERA CREDENTE, che la FEDE mi
sono costruita giorno per giorno attraverso la duplice,
abituale contemplazione di Vita e Coscienza mie, davve-
ro mai ho disprezzato l’incontro con OGNI ALTRO mes-
saggio che di BENE mi sia apparso fonte…messaggero
a suo volta di un DIO non solo PERSONALE, ma UNI-
VERSALE.
E COME ignorare avrei potuto, per esempio, a proposi-
to di altre religioni, di loro Maestri, GESU’?...
FONDAMENTALE è stato subito per me il suo straordi-
nario MESSAGGIO di AUTENTICO BENE e AMORE
UNIVERSALE…un Amore perfino per i cosiddetti nemi-
ci!
Però, ne ha fatto di cammino VERAMENTE PERSONA-
LE questa mia Fede!...
Quanti confronti ho vissuto, solitari, e collettivi, anche
con la cosiddetta “Parola di Dio”, la Bibbia!...
Confronti con Cattolici e, in seguito, Protestanti…Entram-
bi non poco, spesso, da me discussi.
Quasi subito, quel titolo “Parola di DIO”, la mia coscien-
za ha profondamente e fermamente sentito più costruito,
spesso, da esseri umani, che da DIO, nonostante i suoi
continui richiami certamente di origine anche divina…
Come, del resto, tutto poi sempre QUESTO per me è stata
la vita dell’Universo: storia eccezionale di un DIO che
non ha voluto essere PADRONE e fare di noi SERVI OB-
BLIGATI, burattini del Bene, ma per AMORE, e solo per
Amore, ha voluto ALTRI accanto a SE’.
L’AMORE VERO ha per prima cosa creato, LIBERO, ap-
punto, profondamente, autenticamente rispettoso di ogni
Essere, sia pure creato.
Ma creato appunto per Amore…per ESSERE TUTTI UNO,
INSIEME, LIBERAMENTE INSIEME!

III parte
Ben diverso spirito, purtroppo, spessissimo manifestano le
diverse religioni esistenti…e BENE, purtroppo, lo sappia-
mo oggi che addirittura tanto orrore e terrore si sta diffon-
dendo nel mondo in nome di un presunto, proprio Dio!...
MA, del resto, anche in passato, quanto, e quanto dolorosa-
mente è stato sperimentato un po’ ovunque, nel mondo ap-
punto delle religioni, cattolica compresa, dato il suo dogma-
tismo spesso assoluto!...
Motivo vero ne è purtroppo, più che la fedeltà a Dio, la fon-
damentale sete di falso, dannoso potere, quello soprattutto
massimo, e massimamente appunto falso: il potere sulle CO-
SCIENZE! Mentre DIO liberamente innamorati e PERCIO’
fedeli seguaci del suo BENE, ci ha VOLUTI…un Bene libera-
mente riconosciuto come anche NOSTRO… UNICO VERO.
BENE. AMORE. LIBERTA’. GIOIA e SOFFERENZA.
I VALORI FONDAMENTALI della VITA, da LEGGERE e
VIVERE
Ci scopriremo spesso ANALFABETI, o al massimo fanciulli
alla loro prima lettura… e spesso durante TUTTA la nostra
VITA.
E il motivo primo, è quello che subito ho voluto richiamare
alla coscienza mia, e di Chi un giorno dovesse leggermi: la
immensa GRANDEZZA della VITA, dei suoi VALORI.
Ne ho colto innanzitutto la LIBERTA’ voluta per Noi da un
DIO Creatore e insieme AMORE VERO… Amore per Sé Stes-
so, e amore autentico per ciò che di NOI, sempre per amore,
voleva fare: Esseri rispettati nella propria LIBERTA’…
Ora, per meglio comprendere il perché di quella sofferenza
che così spesso la libertà vera di spirito e vita accompagni,
un altro VALORE MERAVIGLIOSO voluto da Dio per Amo-
re verso di Noi, dobbiamo scoprire: l’AUTENTICITA’ di que-
sti VALORI: un’autenticità che sempre non può che COSTARE: VALERE
appunto!
L’AMORE VERO lo sa, e vuole VIVERLO. Sia per Sé, che per
Chiunque ami DAVVERO… Sempre dovremo ricordarlo, ogni
volta che le nostre sofferenze esistenziali, eccessive dovessero
apparirci. e se Fede in Dio abbiamo.
Per noi Cristiani, davvero straordinariamente facile può esse-
re:possediamo tutti un CROCIFISSO sempre con NOI… e un
Crocifisso che è il BENE ASSOLUTO: DIO!
Un Dio che questa Crocifissione ha vissuto fino dalla nascita,
e avendo sempre accanto a Sé, alla sua immagine di Amore,
anche l’Amore immenso e dolcissimo di una Madre…
Affinché anche accanto ai nostri dolori, sempre profondamen-
te potessimo invocarla… sentirla… Consolatrice come nessun
altro al mondo!
Tanto dolore Gesù-Dio ha vissuto PER ESSERE SE’ STESSO
e donare a noi tutti il modello della VITA VERA, del VERO AMORE!
Ma è un dolore quello testimoniato da Dio come Valore,
destinato a mutarsi in GIOIA ETERNA! Attraverso una morte
sfociante in RISURREZIONE e FINALMENTE VITA VERA.
PIENA.
Una META FINALE per TUTTI NOI!


Ogni singola lettura sarà per Vera il coronamento del suo sogno e di questo ne saremo tutti felici...
Grazie
Giancarlo Gravili

(Ho appositamente lasciato inalterata la formattazione del testo e non ho corretto refusi. Il testo appare così come me lo inviò Vera, a testimonianza della sua resistenza anche alle precarie condizioni fisiche che non gli consentivano di vedere bene...)


______________________________________________________
Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...

A Achillu e Akimizu garba questo messaggio

2Una storia vera (La storia di Vera) Empty Re: Una storia vera (La storia di Vera) Mar Gen 26, 2021 1:41 pm

Petunia

Petunia
Padawan
Padawan
Grazie Giancarlo per aver condiviso. Comprendo meglio le ragioni per le quali hai scelto Vera come simbolo di resistenza: una donna forte e con ideali profondamente radicati. Una laica che non ha nulla da invidiare a certe vite dei santi. 
Mi ha fatto tenerezza leggere quella disillusione provata nelle amicizie virtuali, ho percepito la fragilità e l’amarezza. Certo una donna abituata a combattere con le persone guardandole dritta negli occhi, non poteva essere attrezzata a sufficienza (anche per motivi di età) ad affrontare le falsità della rete. 
Di certo tu hai saputo difenderla e comprenderla e lei non poteva riporre in mani migliori il proprio testamento morale.


______________________________________________________
Fra poco dovrebbe levarsi la luna. Farà in tempo, Drogo, a vederla o dovrà andarsene prima? La porta della camera palpita con uno scricchiolio leggero. Forse è un soffio di vento, un semplice risucchio d'aria di queste inquiete notti di primavera. Forse è invece lei che è entrata, con passo silenzioso, e adesso sta avvicinandosi alla poltrona di Drogo. Facendosi forza, Giovanni raddrizza un po' il busto, si assesta con una mano il colletto dell'uniforme, dà ancora uno sguardo fuori della finestra, una brevissima occhiata, per l'ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuno lo veda, sorride.
D.Buzzati 

3Una storia vera (La storia di Vera) Empty Re: Una storia vera (La storia di Vera) Mar Gen 26, 2021 2:03 pm

Giancarlo Gravili

Giancarlo Gravili
Younglings
Younglings
Grazie Pet, per ovvie ragioni non potevo raccontare tutta la sua storia, ma ti assicuro che era una donna eccezionale, caparbia, tenace, indomabile e generosissima. Negli ultimi mesi di vita non riusciva a collegarsi col forum perché troppo piena di acciacchi e la sua caparbietà nel voler esserci le suscitò un moto indescrivibile di rabbia per il fatto di non essere in grado di entrare nella vita del web. 
Mi ha lasciato oltre ai suoi insegnamenti, la tenacia e la resilienza nel divulgare le buone scritture e la condivisione delle esperienze di vita e poi una persona che ti affida l'ultimo scritto con la sua storia meritava tutto il mio affetto e stima e sempre cercherò di diffondere le sue idee.

E poi nel pieno della sua gioventù era una ragazza bellissima dagli occhi sognanti...


Una storia vera (La storia di Vera) Foto_d12


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Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...

A Petunia garba questo messaggio

4Una storia vera (La storia di Vera) Empty Re: Una storia vera (La storia di Vera) Mar Gen 26, 2021 7:16 pm

Petunia

Petunia
Padawan
Padawan
Bellissima donna🌸🌸


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Fra poco dovrebbe levarsi la luna. Farà in tempo, Drogo, a vederla o dovrà andarsene prima? La porta della camera palpita con uno scricchiolio leggero. Forse è un soffio di vento, un semplice risucchio d'aria di queste inquiete notti di primavera. Forse è invece lei che è entrata, con passo silenzioso, e adesso sta avvicinandosi alla poltrona di Drogo. Facendosi forza, Giovanni raddrizza un po' il busto, si assesta con una mano il colletto dell'uniforme, dà ancora uno sguardo fuori della finestra, una brevissima occhiata, per l'ultima sua porzione di stelle. Poi nel buio, benché nessuno lo veda, sorride.
D.Buzzati 

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