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1L'ombra della notte Empty L'ombra della notte Ven Apr 29, 2022 2:37 pm

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Maledetto frate!”
L’aveva abbandonato in quella anticamera da più di un’ora e non sapeva cosa fare per passare il tempo. Camminava avanti e indietro su quel pavimento di maioliche bianche decorate da bellissimi disegni azzurri, ormai rovinati dal tempo. Nel silenzio si sentiva solamente il rumore dei suoi tacchi e la spada che, ciondolando al suo fianco, di quando in quando sbatteva contro il cuoio degli stivali. Doveva rimanere calmo. La rabbia era stata spesso cattiva consigliera nella sua vita. Ed era il motivo della sua presenza in quel locale.
La mattina del giorno precedente era uscito con molta fretta dalla taverna di Mastro Gaspare. Il cibo, le donne e il buon vino gli avevano fatto perdere la cognizione del tempo e si era trovato in grande ritardo per un appuntamento con il curato di San Calimero. Voltando l’angolo che dava sulla strada della chiesa aveva urtato un giovane ben vestito che si era risentito dell’accaduto e aveva preteso le sue scuse. Figurarsi. Già il tempo era tiranno, non aveva voglia né pazienza di fermarsi a dar retta a quel damerino. Il giovane lo aveva ricorso urlando ed egli aveva dato fondo a tutta la sua pazienza per trattenersi dallo sfoderare la spada e infilzarlo lì, lungo la via. Avrebbe dovuto farlo, pensò mentre ripassava con lo sguardo il disegno floreale delle maioliche. Almeno ora non si troverebbe in questa fastidiosa situazione.
Proprio al termine di quel pensiero, il frate che lo aveva accolto ormai un’ora prima, fece il suo ingresso nell’anticamera.
Il nostro signore, don Paluca, vi raggiungerà appena possibile.”
Bene!”
Posso sapere il vostro nome?”
Il mio nome non è di vostra competenza.”
Il frate imboccò risentito la porta dalla quale era uscito e lui lo seguì con lo sguardo finché non scomparve nel buio corridoio. Si guardò nuovamente attorno. L’anticamera era ricca di dipinti. Antenati, pensò. Spagnoli. Ormai le più alte cariche del Ducato erano in mano a famiglie provenienti dalla penisola iberica.
I lenti passi sul pavimento annunciarono il ritorno del frate, seguito da una figura imponente e ben vestita.
Vostra Eccellenza, questo è il giovane che vi ha chiesto udienza.”
Bene, andate pure.”
Il marchese, un uomo sulla cinquantina dai capelli brizzolati, si sedette su una robusta sedia foderata di velluto rosso. Alle sue spalle un piccolo altare devozionale dedicato a un santo francescano, almeno a giudicare dalla pregevole pala che lo sormontava.
Quindi avete chiesto udienza per un favore, a quanto mi pare di aver capito?”
Sì, vogliate scusarmi eccellenza ma si tratta di uno spiacevole equivoco che mi sta creando numerosi fastidi.”
Posso sapere il vostro nome?”
Il mio nome non è di vostra competenza.”
Potrebbe esserlo. E ricordatevi che siete voi che necessitate un favore da parte mia e non il contrario.”
Deglutì l’amaro boccone e poi rispose: “Potete chiamarmi Fante Scelto, è quanto vi posso concedere.”
È sufficiente. Bene, dunque avete sfidato mio nipote a duello, corretto?”
Esatto. In realtà è lui ad aver sfidato me.”
Un’offesa?”
L’ho urtato inavvertitamente.”
Avreste potuto scusarvi.”
Sì, ma… Sì.”
Sì, ma. Sì”
Avrei potuto.”
Ma non l’avete fatto.”
Andavo di fretta.”
E siete troppo orgoglioso.”
Strinse le mani per trattenere la rabbia che provava. Si guardò attorno nel tentativo di recuperare la calma perduta, ma gli avi nei ritratti sembravano guardarlo tutti con un tono di riprovevole accusa.
È stato… un incidente.”
Quindi siete qui perché interceda con mio nipote. Necessitate di spostare la data del duello, corretto?"
Corretto. Ho purtroppo un impegno inderogabile per quell’ora e per quella data. Ma vostro nipote non ha voluto sentire ragioni.”
Inderogabile?”
Mi devo… sposare.”
Avete sfidato a duello mio nipote nel giorno e nell’ora del vostro matrimonio?”
La rabbia acceca la vista. E la memoria.”
Capisco. Non sarà per caso paura, signore?”
Paura? Potrei battere quel damerino alla seconda scoccata.”
Allora fatelo. Non avete bisogno della mia intercessione.” il marchese fece per alzarsi.
Non posso… Non posso.”
Capisco. Non preoccupatevi. Parlerò io con mio nipote.”
Ve ne sono grato, vostra eccellenza.”
A una condizione.”
Come dite?”
Voi domandate un favore a me. Io ne domando uno a voi, funziona così tra gentiluomini, giusto?”
Giusto.”
Bene. Mi piacciono le persone ragionevoli, signor Fante Scelto. O qualunque sia il vostro nome. Alla fine una trattativa è buona se ambo le parti possono trarne vantaggio. Non trovate?”
Sì, certamente. Però veniamo al dunque. Tutto questo eccessivo ciarlare mi rende nervoso.”
Vedo che non siete persona che ama perdere tempo.”
No. Decisamente no.”
Conoscete il cardinale Nicholaus Vivonicus, il gran tesoriere di sua santità?”
Mai sentito.”
Non importa. La sua carrozza transiterà nelle terre del Ducato il prossimo venerdì, di ritorno da Roma, dove ha assistito al rogo di quell’eretico dominicano in Campo de’ Fiori. Non so se ne avete sentito parlare.”
Non mi interesso di fatti di chiesa.”
Dovreste, mio caro. Dovreste.”
Mi dicevate del tesoriere, giusto?”
Giusto. Dimenticavo che non amate le divagazioni. Come vi dicevo passerà tra queste terre in viaggio verso la Baviera, con un ingente carico di scudi d’oro per sovvenzionare la lotta all’eresia di quel Lutero che, anche se morto da più di cinquant’anni, ancora molti danni sta facendo oltre le Alpi.”
Quindi dovrei scortare quell’uomo fino al confine?”
Niente affatto. Voi dovrete impossessarvi di quell'oro."
Non vi seguo.”
Il Ducato ha bisogno di quel denaro. La corona di Spagna ha ridotto l’invio di oro e di argento dalle colonie del Nuovo Mondo. Le casse di Milano sono in difficoltà. Per questo dovete prendere possesso di quel tesoro.”
Non possono prendersene cura gli armigeri spagnoli?”
La vostra non sarebbe una missione ufficiale. Il Ducato, e la Corona, devono restarne fuori.”
Avrà una scorta armata?”
Il tesoriere ama viaggiare leggero e veloce. Sarà praticamente solo.”
E se rifiutassi?”
In quel caso la vostra bella sposa dovrà trovare qualcuno che vi rimpiazzi all’altare.”


L’aria della sera era fredda e umida nella valle. Fante se ne stava addossato al muro dello stretto vialone che costeggiava il lago pensando a come agire. La carrozza sarebbe arrivata da un momento all’altro. Era stata avvistata in paese qualche decina di minuti prima e un messaggero di Don Paluca si era prodigato di avvertirlo dell’imminente appuntamento. Cappello nero abbassato sul viso, lunga cappa scura, era praticamente invisibile a chiunque provenisse da sud lungo il sentiero. Un rumore di zoccoli preannunciò l’arrivo del tesoriere.
Con un colpo netto tagliò la fune lungo il muro e alcuni tronchi rotolarono in mezzo al percorso. Il cocchiere tirò le redini più che poté riuscendo a fermare i cavalli poco prima dell’imprevisto ostacolo.
Chi è là?”
Un amico!”
Un amico non blocca la strada all’improvviso. Chi siete?”
Ho bisogno di parlare con il tesoriere.”
Il tesoriere sta riposando.”
Svegliatelo!”
Altrimenti?”
Altrimenti ci penseranno i miei compagni a svegliarlo.” E con un cenno della mano indicò diverse canne di archibugio lungo la massicciata.
Un momento. Un momento solo.” L’ometto scese dalla cassetta e bussò delicatamente sul portellone posteriore. Dalla carrozza uscì un porporato sulla trentina, alto e di bell'aspetto.
Voi siete?”
Mi rincresce disturbare il vostro riposo, eminenza. Ma è mia intenzione alleggerire questo vostro viaggio di piacere.”
Io viaggio sempre leggero.”
Per un viaggio leggero non è necessaria una carrozza con l’assale rinforzato.”
Vi sbagliate signore. Posso sapere il vostro nome?”
Il mio nome non vi compete, eminenza. Cosa contiene la cassa sul retro?”
La mia passione, signore.”
Oro?”
Musica. Una spinetta da viaggio. Un piccolo clavicembalo, ma meno ingombrante. Non me ne separo facilmente.”
Musica dite?”
Un pezzo di valore, lo ammetto. Ma non da giustificare l’assassinio di un alto prelato.”
Nessuno vi vuole assassinare, eminenza. Voglio solo l’oro destinato agli alemanni.”
In quel momento uno strano fischio lo distolse dall’attenzione verso la ricca cassa in legno. Solo un istante, poi riprese a interessarsi del prezioso carico.
Potete farla aprire, eminenza?”
Signore, siamo in mezzo al buio e al fango. Non vorrei che il mio prezioso strumento si rovinasse.”
Meglio sporco di fango, che bucato dai miei archibugi. Eminenza.”
E sia. Achillu caro, cortesemente, potete slegare e riporre con delicatezza la cassa.”
Il cocchiere iniziò ad armeggiare con il cordame che teneva la cassa legata alla struttura della carrozza quando nuovamente risuonò quello strano fischio melodioso.
Paolo da Ferrara.”
Come dite, eminenza?”
Questo motivo. La Passione di Paolo Ferrarese. Chi fischia? Uno dei vostri uomini, forse?”
I miei uomini? No, non credo eminenza. Sono soldati di bassa lega, più esperti in altri strumenti e in canti da osteria.”
Il fischio risuonò sempre più nitido nel buio della notte, quando una voce di donna interruppe la melodia.
È inutile che cerchiate nella cassa. Sua Eminenza ha ragione. Contiene solamente una vecchia spinetta da viaggio.”
Una voce di donna, improvvisa e calda.
Chi ha parlato?”
Sono la notte, e come la notte potete vedermi solo nel buio.”
Questa seccatura inaspettata non ci voleva. Fante Scelto iniziò a perdere la pazienza.
La notte non parla. Finitela con questi giochetti e palesatevi. Altrimenti i miei uomini faranno fuoco al mio comando.”
Uomini? Quelle canne di legno infilate tra le rocce? Date pure loro il comando di sparare se ne siete capace.”
Vi ordino di palesarvi!” Fante sfoderò la spada mentre il cocchiere approfittò della distrazione per risalire in cassetta e togliersi dalla concitazione. Da parte sua il tesoriere osservava incuriosito la scena considerando i risvolti positivi che la stessa avrebbe potuto avere per il suo prezioso carico.
Dal buio apparve una figura vestita di nero, con una lunga cappa e un cappuccio che ne celava il volto.
Scopritevi!”
Non è necessario.”
Qual è il vostro nome?”
Il mio nome non vi compete.”
Ma…”
Come a me deve bastare Fante Scelto, a voi dovrà essere sufficiente Hellionor. Perché è tutto quel che di me saprete.”
Fante rimase spiazzato dalla risposta della donna, che come un’ombra si avvicinava con leggerezza alla carrozza.
Eminenza, perdonatemi. Potete mostrarmi il vostro sedile?”
La sicurezza sul volto del cardinale scomparve improvvisamente.
Siete sorpreso, vero? È molto astuto da parte vostra viaggiare con una vecchia spinetta da quattro soldi riposta in un elegante baule e un grosso quantitativo d’oro nascosto sotto le vostre porporate natiche. E ora, se vorreste essere così gentile da agevolare lo scarico del tesoro, ve ne saremmo grati, eminenza. E non tentate colpi di testa. Come vostra abitudine viaggiate solo e senza scorta, e noi siamo tra le lame più abili di tutto il Ducato.”
Una smorfia di insofferenza dipinse il volto dell’alto prelato mentre ordinava al proprio cocchiere di scaricare dalla carrozza i sacchi pieni di scudi pontifici d’oro.

Le due nere figure rimasero a osservare la carrozza allontanarsi leggera verso l’oscurità della notte.
Avete un cavallo sufficientemente forte per metà di questo oro?”
Io vi dovrei conoscere?”
Voi no, ma io sì.”
Potrei sapere con chi ho il piacere?”
Voi lavorate per mio padre.”
Vostro padre?”
Mio padre, avete inteso bene. Il marchese don Paluca Barbaresco Brusatis de Setala.”
Il marchese è vostro padre?”
Esattamente. E ora datemi una mano a caricare l’oro.”
Non vorrete derubare il Ducato?”
Il vostro oro finirà nelle casse di mio padre. Il Ducato non c’entra nulla. Vi ha usato per i suoi porci comodi. Ne siete sorpreso?”
Nel buio la donna riprese a fischiettare quella particolare melodia. Un cavallo si avvicinò alla coppia. Lei tolse il cappuccio e liberò una nera chioma e un viso angelico.
Allora? Il vostro cavallo? Non vorrete far aspettare mio padre? E la vostra sposa.”
Voi sapete?”
Le voci corrono.”
Perché fate questo?”
Questo cosa? Derubare mio padre?”
Sì.”
Mi diverte. E mi permette qualche risorsa economica senza dipendere totalmente da lui. Pensate che mi crede una timida educanda del convento di Santa Liberata.”
Ah, siete in convento?”
Mi sembrate deluso. Eppure la vostra bella sposa vi attende all’altare.”
Futura sposa.”
Cambia poco.”
Forse potremmo rivederci.”
Non credo. A meno che non abbiate intenzione di sfidare nuovamente a duello quel buono a nulla di mio cugino.”
Detto questo, saltò rapidamente a cavallo e scomparve nel buio accompagnata da quel fischio melodioso.

La chiesa era pronta per le nozze. Illuminato dalle fiamme delle candele, il coro angelico del mosaico absidale riluceva accanto alla severa figura dell'Onnipotente. Poco più in basso, lo sposo e il curato di San Calimero stavano concordando gli ultimi dettagli delle nozze. I parenti dei due giovani riempivano la navata della piccola basilica romanica. Erano presenti anche diversi amici della vicina taverna di Mastro Gaspare che mai si sarebbero perduti quell’occasione per bere e festeggiare assieme all’amico. La sposa, bellissima nel suo vestito tradizionale confezionato dallo zio sarto, procedeva accompagnata dal padre lungo la piccola navata. Fante la accolse sfiorandole la mano e lei arrossì nel suo soave sorriso. Il canonico iniziò a pronunciare la formula nuziale in latino. Al momento del fatidico giuramento, Fante prese le mani della futura sposa, la guardò negli occhi e nel momento in cui stava per pronunciare la sua promessa solenne udì nitidamente fischiare la melodia della Passione di Paolo Ferrarese.

2L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Dom Mag 01, 2022 6:27 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Ciao autor@
Lettura piacevole. Il testo fila via senza troppi scossoni e colpi di scena ma intrattiene e non stanca.
L’anticamera è solo sfiorata, i nomi dei personaggi, ancorché tu abbia usato i nick dei nostri utenti, restano solo nomi in quanto non c’è alcun crossover che trasporti gli utenti del forum nell’epoca descritta. Il riferimento al rogo di Giordano Bruno consente di collocare senza dubbio la storia nell’anno 1600 come richiesto. 
A livello di struttura dell’intreccio lo trovo un po’ debole. Il duello per un semplice spintone, mah. 
Mi è piaciuto il twist del signorotto Don Paluca che trovo sia il personaggio meglio caratterizzato. Il politico e lo scambio di favori sono uno stereotipo che funziona sempre.
Ti segnalo alcune imprecisioni da correggere.
Il giovane lo aveva ricorso refuso
Seconda scoccata - seconda stoccata (le frecce si scoccano)
Vostra Eccellenza, questo è il giovane che vi ha chiesto udienza.”  Eviterei l’effetto “rima”.

ma gli avi nei ritratti sembravano guardarlo (…) gli avi non sono quelli del giovane. È strana questa frase. Forse sarebbe più appropriato parlare di volti ritratti. 
L’ombra della notte, una specie di Zorro  al femminile, una Robin Hood in gonnella, idea non originale ma nel contesto funziona.
Peccato tu non abbia pensato a un crossover di genere. Allora avresti potuto spingere di più sulle caratteristiche degli utenti del forum. Fante starebbe per coronare il proprio sogno d’amore con Alexis ma scapperebbe sull’altare travolto dalla passione per la bella Hellionor. Ma questa è un’altra storia.


______________________________________________________
C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno.
(Beatrix Potter)

3L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Lun Mag 02, 2022 10:16 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan

Un racconto che non spiazza. Si legge con piacere ma rimane abbastanza piatto senza nulla di veramente avventuroso. 
Non mi sento di bocciarlo completamente perché alla fine l'ho letto con piacere ma di certo il ritmo è assai lento. Non succede poi molto in questo racconto anche se gli spunti per un'avventura c'erano tutti. Se il duello non è il fulcro della storia perché dargli così tanto spazio all'inizio? È vero che serve per lo scambio di favori ma poteva essere gestito meglio. Poi nella scena che maggiormente poteva essere d'azione tutto si riduce a nulla. Sai cosa ci sarebbe stato bene? Un inseguimento a cavallo tra Hellionor e Fante. 
Così come vi viene presentato il testo tutto fila via senza lasciare un segno forte.
Dal punto di vista tecnico del Contest, quindi i vari paletti, hai scelto la combinazione più difficile che c'era. Questo ti fa onore e apprezzo la tua voglia di metterti in gioco nel modo meno semplice ma ti sei dato la zappa sui piedi da solo. 
Hai utilizzato solo i nomi degli utenti per i tuoi personaggi. Io non conosco bene nessuno di loro quindi magari ciò che dici è vero ma purtroppo a me non arriva. Ti faccio un esempio per farti capire come avevo inteso il paletto Utenti. Io so che Vivonic è sposato quindi non lo avrei mai fatto diventare un prelato. Giusto invece caratterizzarlo con la passione per la musica che è una cosa reale ma trasportata nel passato. 
Io non ho trovato un appiglio che mi facesse pesare agli utenti che hai utilizzato se non appunto l'esempio che ho fatto poco fa.
Questa parte del commento può essere facilmente smentita dai diretti interessati. Io mi limito a giudicare secondo le mie conoscenze.


______________________________________________________
Someone give that Wolf a Banana  L'ombra della notte 1f34c 

4L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Lun Mag 02, 2022 11:36 am

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan

A parte ciò che ti ha già segnalato Petunia io credo che sia impossibile che Il tesoriere sta riposando.” dopo una frenata della carrozza davanti a quei tronchi messi di traverso sulla strada. La storia di per sé scorre via abbastanza piacevolmente ed è ben congegnata ma di nuovo debbo riferirmi a Petunia, nulla dovrebbero c'entrare i niknames che hai usato. Mi è piaciuto comunque leggerti.

5L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mer Mag 04, 2022 2:37 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan

Ho letto molto volentieri questo racconto leggero ma molto piacevole. Non insisto ulteriormente sull’uso troppo superficiale degli utenti DT, già segnalato dalle precedenti osservazioni.
Ho apprezzato il sottile umorismo che pervade il brano, anche nella scelta dei nomi
. Es. per tutti: “Il marchese don Paluca Barbaresco Brusatis de Setala.”
Sullo stile di scrittura ho notato che a lunghe descrizioni si alternano fitti dialoghi botta e risposta che ricordano un po’ gli scambi di battute di un copione teatrale. Forse avresti potuto miscelare meglio le due componenti, ma è solo un’impressione molto personale e prendila per quel che vale.
Le modalità della sfida a duello mi hanno ricordato il duello manzoniano di Lodovico (Fra’Cristoforo) causato da una banale precedenza di passo (“Fate luogo!... Fate luogo voi!”) In fondo anche oggi ci si ammazza anche per molto meno.
Sui paletti: l’anticamera è al minimo sindacale ma in questo step ho trovato anch’io molto complicato farne un elemento centrale alla storia. Gli altri elementi ci sono, salvo quanto detto prima sugli utenti.  

6L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mer Mag 04, 2022 7:09 pm

Arunachala

Arunachala
Admin
Admin

come hanno detto altri, i paletti sono inseriti in maniera alquanto relativa.
la storia non è male ed è ben presentata e scritta, anche se non ci sono grandi scossoni o sorprese.
alla fine si lascia leggere volentieri, questa storia leggera e divertente.
non ho trovato refusi o errori particolari da segnalare.


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L'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

L'ombra della notte Namaste

Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

Kahlil Gibran

7L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Ven Mag 06, 2022 10:56 am

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan

Altro racconto leggero e con una sottile vena di ironia: sembra che questo sia un po' il fil rouge dello step. La storia non è particolarmente intricata ma è scorrevole e interessante. Il paletto temporale e quello del luogo mi sembrano i più azzeccati. La stanza prende la prima parte del racconto e fa da cornice allo scambio tra Fante e Paluca. Forse i personaggi non rispecchiano al 100% gli utenti dai quali prendono il nome ma hanno qualche caratteristica che li possono ricordare.
In generale un buon lavoro, una lettura piacevole, che forse lascia poco ma che non stanca.
Complimenti.
Grazie.


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

8L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Dom Mag 08, 2022 9:28 pm

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan

Lo stile della scrittura si presenta leggero esattamente come la trama. Nel primo paragrafo, quando introduci la storia, hai utilizzato verbi al trapassato prossimo che di primo acchito non mi sono sembrati molto funzionali. Alla seconda lettura li ho riabilitati anche se rimango col dubbio se avessi fatto meglio a scrivere tutto il racconto al passato remoto. Chiedo venia, ma è un cruccio tutto mio.

Dicevo, scrittura leggera e anche fluida. Così fluida a mio modo di vedere che quando mi sono imbattuto in questa frase mi sono inceppato:

"La rabbia era stata spesso cattiva consigliera nella sua vita."


Io l'avrei costruita così:


"Spesso, nella sua vita, la rabbia era stata cattiva consigliera."

Ovviamente una bazzecola. Per il resto nulla da segnalare poiché già evidenziato dagli attenti lettori che mi hanno preceduto.

Quanto al racconto in sé, dico subito che mi è piaciuto moltissimo. Non ho trovato strano che il nipote del marchese sfidasse a duello il buon Fante per uno spintone. Mi sembra sproporzionato invece il favore che Don Paluca chiede a Fante per poter intercedere e rimandare il duello. L'ingresso di Hellionor mi ha lasciato perplesso e sorpreso allo stesso tempo. Perplesso perché fino a quel momento il buon Fante mi era sembrato molto risoluto, mentre invece Hellionor gli ruba praticamente la scena. Sorpreso perché sempre da quel momento ho pensato che all'altare ci sarebbero finiti proprio Fante e Hellionor. Ecco, non ho capito se è andata veramente così.

Rimango col mio dubbio (anzi due) perché ho apprezzato questo scritto, è stata una lettura davvero piacevole.

Grazie


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Cit e Bastard Cool!

9L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Dom Mag 08, 2022 10:05 pm

tommybe

tommybe
Padawan
Padawan

Paluca don lo vedo bene, è così gentile, moderato e rispettoso delle regole. Certamente non si possono intervistare i personaggi che popolano i nostri racconti dello step. Io, per esempio, mi sono buttato a indovinare, indovinando parecchio.
Il racconto è scritto da mano sicura, agile, che consente immagini semplici, facili da comprendere. A volte, almeno in questo contesto, diventa quasi un difetto arrivare a tutti. Se si capisce tutto che gusto c'è?
Un abbraccio.

10L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Lun Mag 09, 2022 12:03 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan

ciao autor@
parto dal titolo, molto bello, evocativo.
più che in altri racconti letti fin ora, gli utenti DT sono molto caratterizzati.
Fante, la testa calda, precipitoso e impulsivo.
Paluca, meschino approfittatore corrotto (povero, non ce lo vedo, e credo si sia fatto un pacco di risate!)
Hellionor, l'eroina.
credo ti sia divertit@ a dare a ognuno un ruolo così ben definito e non so quanto risponda o meno a verità.
ritornando al racconto, è di piacevole lettura, leggero ma al tempo stesso credo che ci sia una ricerca del periodo storico che non passa inosservata.
anche la mano mi sembra sicura, abituata a scrivere dialoghi, a coinvolgere il lettore.
pertanto mi ritengo soddisfatta.
a rileggerci presto

11L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mar Mag 10, 2022 1:34 am

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan

Proprio un bel racconto!
Scorrevole, corretto e capace d'intrattenere senza mai essere pesante.
Sei stato molto abile a ricreare l'atmosfera dell'epoca, senza appesantire il testo di inutili descrizioni e tessendo una trama che non annoia mai. Mi piace come hai caratterizzato gli utenti DT, (è il secondo racconto dove leggo di un feeling particolare tra Hellionor e Fante... ). Molto carino l'inserimento della canzoncina fischiata (un omaggio alla nostra Giraffa? Chissà...), però ho trovato un pò stretta la figura di Achillu cocchiere poco coraggioso.
Ho veramente poco da dire su questo racconto: forse, causa limite di battute, la parte finale risulta meno convincente di quella iniziale. Anche la figura di Hellionor appare un pò sacrificata e avrei voluto davvero leggere di più su questo personaggio temerario.
Il finale non mi sembra aperto, ma spalancato: credo che qui ci potrebbero essere le basi per un buon romanzo storico!

12L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mar Mag 10, 2022 10:15 pm

paluca66

paluca66
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Car* Aut* anche se non mi hai trattato proprio bene dando il mio nome a un personaggio non molto positivo il mio giudizio sul tuo racconto è complessivamente positivo.
La storia è scritta bene, i tanti dialoghi la animano e mi sono piaciuti, la trama è coerente e consente l'inserimento dei paletti in maniera abbastanza naturale sebbene l'anticamera, come nella maggior parte dei racconti finora letti non è molto centrale.
Dove sei stato meno convincete, a mio parere, è nell'utilizzo dei personaggi come "utenti"; è vero che i tuoi protagonisti hanno i nick di alcuni utenti di DT ma di essi hanno soltanto il nome: mi spiego meglio, se si fossero chiamati Don Pinco, Pallino e Carlotta non sarebbe cambiato nulla.
La figura che mi è piaciuta di più è quella di Hellionor, una eroina d'altri tempi o un'antesignana del femminismo? In ogni caso ben riuscita.
Non ti nascondo che il Fante Scelto dell'inizio mi ha fatto subito pensare al Fra Cristoforo manzoniano, il mio personaggio preferito di quello che ancora oggi considero il "Romanzo" per eccellenza e questo ti farà guadagnare mezzo punto nella mia considerazione quando si tratterà di tirare le fila di questo step .
Gli altri punti te li darà la scrittura semplice e pulita, senza refusi.
Brav*

13L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mar Mag 10, 2022 11:16 pm

Byron.RN

Byron.RN
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Come si diceva una volta, racconto avventuroso di cappa e spada.
Tra i protagonisti di DT trasbordati nel 1600 troviamo Paluca, Fante Scelto ed Hellionor, in ordine crescente di apparizione anche negli altri racconti.
Ma la cosa che più mi incuriosisce e un pò mi sorprende è la presenza del cameo di Achillu come cocchiere: se non è presente in tutti i racconti poco ci manca.
Nel complesso il racconto non mi è dispiaciuto, l'ho letto volentieri e non mi ha annoiato.
Forse come ha detto qualcuno è troppo lineare, manca qualche guizzo, qualche trovata che sappia dargli un pò di sprint.
In quanto ai caratteri dei personaggi, non so, se dovessimo affidarci a quel poco che conosciamo dal forum Paluca non ce lo facevo così infido.
Anche Fante non me lo immagino così sprezzante e testa calda, credo abbia una personalità più riflessiva.
In definitiva una prova positiva ma che non mi ha convinto pienamente.

14L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Ven Mag 13, 2022 12:20 pm

FedericoChiesa

FedericoChiesa
Padawan
Padawan

Bello, lo voto!
La scrittura è semplice, scorrevole.
I dialoghi credibili, forse troppo insistiti.
I personaggi sono caratterizzati con precisione, anche se degli utenti di DT ne portano solo il nome, ma forse ciò non è di mia competenza.
Bando ai paletti, tanto ne ho visti interpretati in modo differente in ogni racconto.

15L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Ven Mag 13, 2022 12:50 pm

Mac

Mac
Padawan
Padawan

La risata che mi sono fatta all’apparire del cardinale Vivonicus, mi ha spiazzato. Scusa @vivonic ma non ti vedo come alto prelato dalle porporate natiche. La trovo una scena fantastica.
Il racconto è scorrevole ben scritto, forse manca di alcuni guizzi ma tutto sommato mi è piaciuto. I paletti sono inseriti bene e non ho trovato errori.
Brav@

16L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Ven Mag 13, 2022 11:41 pm

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Parto col titolo: mi è piaciuto, anche se poi, per la piega un po’ ironica e con un pizzico di humor della situazione narrata, mi è parso quasi sprecato.
I paletti: l’anticamera in realtà avrebbe potuto fungere appunto da sala per l’attesa: l’incontro tra Fante scelto e Don Paluca, per la delicatezza dell’argomento trattato, era più da studio o altro locale che garantisse maggior riservatezza. La chiesa, come luogo fisico,  compare alla fine, con suo ruolo istituzionale. Gli utenti sono debolucci: in altro contesto che fossero nomi di Penne DT o nomi inventati, nulla cambiava, non ci sono segni identificativi che ci riportino al reale Paluca o Viv o Hellionor.
Il 1600 è affidato alla sommatoria tra morte di Lutero e i circa 50 anni da essa trascorsi.
Il genere: non so se si possa considerare proprio un’avventura nel termine classico. La trama non mi ha trasmesso tensione, né vi ho trovato qualcosa di avvincente, quasi un episodio di vita normale per un cavaliere dell’epoca: niente di drammatico, niente che potesse alla fine virare in tragedia, e tutti vissero più o meno felici e contenti. Quasi un piccolo inconveniente, nato da una banalità (che si arrivi al duello per un semplice urto… insomma) che comporta di sistemare con un favore, di un certo rischio, ma Fante Scelto pare sapere il fatto suo (un po’ pretenzioso?), salvo poi vedersela con una donzella scaltra e, piuttosto in anticipo sui tempi, desiderosa di emanciparsi e vivere liberamente.
La scrittura è buona, ho messo in calce alcune note; anche lo stile mi è piaciuto: leggero, un po’ di ironia.
Nel complesso quindi un racconto scritto bene, una storia di cappa e spada soft, niente duelli, niente feriti nel corpo, forse un po’ nell’amor proprio di Viv; ho letto con piacere, ma sempre con la sensazione di una sorta di storia da operetta.
Come nei film con animali come attori, finora “nessun utente DT è stato davvero maltrattato)
Mi sono piaciute alcune immagini: divertente “il cocchiere approfittò della distrazione per risalire in cassetta e togliersi dalla concitazione”, quasi da gag
 
Le mie note
Nel lungo dialogo tra Don Paluca e Fante ci sono troppi puntini di sospensione, a mio gusto ovviamente, per un dialogo ben impostato per dare spessore ai personaggi e raccontare gli antefatti
lo aveva ricorso/rincorso
--- gli avi nei ritratti  non sono i suoi avi, semplicemente” i ritratti” funzionava uguale
…avete sfidato mio nipote a duello, corretto?” - “Esatto. In realtà è lui ad aver sfidato me.”  prima dici ok l’ho sfidato, poi lui ha sfidato me. Un’incongruenza voluta per dare un certo carattere a Fante?
Strinse le mani---vedo meglio un strinse i pugni, perché come si fa a stringere la propria mano? A meno che non intendessi (ma proprio non mi piacerebbe)"si strinse le mani l'un con l'altra"

signor Fante Scelto  data l’epoca, forse messer Fante scelto
 “Non vi seguo.” “Il marchese è vostro padre?” Fante Scelto ci fa o ci è?
Il tesoriere sta riposando.”- dopo una brusca frenata forse Viv si sarebbe svegliato
Il ripetuto "Il mio nome non vi compete.”- Concedetemi un briciolo di vanagloria: mi ha ricordato il  “Prima era prima” del mio primo step (il primo step non si scorda mai)
per i suoi porci comodi.- lo vedo troppo moderno rapportato all’epoca
confezionato dallo zio sarto – se la damigella era di un certo rango, dubito che avesse uno zio sarto: all’epoca il ruolo di “sarto” era qualcosa di estraneo alle famiglie nobili o di alto rango, appartenendo i sarti a corporazioni o comunque a istituzioni che avevano il compito di vigilare che agli abiti fossero conformi anche alle leggi del tempo, che si usassero determinate quantità di stoffa, anche quali stoffe usare. Un ruolo interessante se rapportato alla storia degli usi e dei costumi, ma comunque non poteva essere uno di famiglia.


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"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

17L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Lun Mag 16, 2022 11:37 pm

Arianna 2016

Arianna 2016
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Un racconto che si legge piacevolmente, scorre e ha un bel ritmo. Nel complesso, quindi, la forma funziona bene, anche se ci sono alcune imprecisioni (ad esempio, un “si troverebbe” al posto di “si sarebbe trovato”, “scoccata” invece di “stoccata”, ecc.).
I dialoghi sono vivaci e hanno un bel ritmo.
Alla fine del primo step, qualcuno, non ricordo chi, mi disse che il mio don Giuseppe gli faceva venire in mente Capitan Alatriste. Io non lo conoscevo, quindi andai a leggermi il primo romanzo della serie. Ecco, l’atmosfera e lo stile di questo racconto mi ricordano molto quel romanzo e il personaggio di Capitan Alatriste.
Lo sfidarsi a duello anche per motivi che a noi sembrano banalità mi sembra molto in linea con un atteggiamento che non so se sia realmente storico ma certamente è, nell’immaginario, connesso alla nobiltà, in modo particolare spagnola, del Seicento, vale a dire una forte suscettibilità legata al senso della difesa dell’onore e dell’amor proprio.
Invece mi è suonata stonata la spinetta. Non mi intendo di strumenti musicali, ma mi sono subito chiesta se una spinetta, pur se da viaggio, possa stare in un baule. Non era possibile pensare a un altro strumento?
Non mi convince il finale aperto, che mi trasmette una sensazione di troncamento troppo improvviso.

18L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mar Mag 17, 2022 10:24 pm

Asbottino

Asbottino
Padawan
Padawan

L'anticamera ti serve all'inizio, un sala d'attesa per accogliere l'antefatto della storia che andrai a raccontare. Anche il resto della scena si svolge lì, ma a quel punto la stanza perde la sua funzione primaria e rimane sullo sfondo di un dialogo serrato che ci porta nel vivo dell'avventura. Forse un po' poco per quello che dovrebbe essere l'asse portante del racconto.
E quello che regge la costruzione, più che la vicenda che racconti, mi sembra siano proprio i dialoghi, il vero punto di forza della tua narrazione. Ti servono a delineare i personaggi, a rilanciare l'intreccio, e sono sempre un botta e risposta con un filo di ironia, davvero piacevoli da leggere. Interessante la scelta della Passione di Ferrarese per dare un'impronta sonora e immediatamente riconoscibile a un personaggio oscuro e di per sé invisibile.
L'idea di utente è usata a un livello base. Sfrutti semplicemente i nomi degli utenti del forum per appiccicarli ai personaggi della storia che volevi raccontare, che come genere e ambientazione da il suo meglio in termini di aderenza ai paletti, ma, inutile dirlo, i tuoi personaggi avrebbero potuto avere mille altri nomi diversi e non sarebbe cambiato nulla. E questo è forse il punto più debole del racconto, se vogliamo guardare quello che dice il concorso. Non ti servi nemmeno dell'autoreferenzialità, il che è un bene secondo me, ma diciamo che per quanto riguarda i paletti forse non è un esperimento riuscito al cento per cento.
Resta un buon racconto, che sarebbe anche potuto essere migliore. Più lungo, più complesso nello sviluppo della trama o dei personaggi, più sfrenato nel suo incedere avventuroso. Come detto i dialoghi si prendono gran parte dello spazio. E in un'avventura mi sarei aspettato più azione e meno chiacchiere da parte dei personaggi. Ma funzionano, come detto, quindi va bene anche così.
Il finale aperto mi è piaciuto. Da l'idea che al di là di quell'anello al dito i due personaggi si incontreranno di nuovo. In altre avventure. Magari in altre stanze.


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L'ombra della notte Senza_10

19L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Mer Mag 18, 2022 6:09 pm

M. Mark o'Knee

M. Mark o'Knee
Younglings
Younglings

Mi trovo di nuovo a dover sospendere il giudizio sugli utenti di DT inseriti come personaggi in questo racconto stile "cappa e spada", che comunque resta una lettura abbastanza piacevole.
La sua forza sta per buona parte nei dialoghi, dei botta e risposta ben calibrati, quasi da copione teatrale o cinematografico. Dialoghi che però mi sembra vadano a discapito dell'azione, che in un testo d'avventura dovrebbe essere molto più in primo piano.
La scrittura nel complesso è scorrevole e precisa, forse anche troppo lineare nell'introdurre quelli che dovrebbero essere invece dei colpi di scena (per esempio il do ut des di don Paluca, che si rivela un furto, e l'arrivo del Robin Hood in gonnella Hellionor).
Poi ci sono un paio di cose che non ho capito.
È normale che un frate faccia da servo a un signore? Non conosco così bene la Milano del 1600, ma la cosa mi è sembrata un po' strana.
E ancora strana mi suona la risposta di Fante alla richiesta di come si chiami: "Il mio nome non è di vostra competenza". Magari è semplicemente che l'autore non sa il vero nome di Fante Scelto, ma questa risposta - quasi un intercalare lungo il racconto - dà l'idea di un personaggio che voglia mantenere l'anonimato per una ragione ben precisa, come fosse una spia o un agente in incognito, cosa che dal testo proprio non viene fuori.
Ho rilevato poi una piccola incongruenza nel paragrafo che introduce l'agguato alla carrozza. Sembra che Fante sia ancora indeciso sul "come agire", mentre poco dopo si scopre che ha già preparato tutto: la catasta di legna che cade per bloccare il percorso e i finti complici armati appostati sul muro.
Suonano un po' stonati anche il fatto che il tesoriere stia riposando, dopo una brusca frenata della carrozza, e che una nobildonna abbia uno "zio sarto".
Un buon lavoro, ma che non mi ha preso più di tanto.
M.

20L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Gio Mag 19, 2022 10:37 pm

digitoergosum

digitoergosum
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Ciao Penna. Parto dal fondo. Il tuo finale aperto mi è piaciuto molto. Ha dato una patente di "racconto" auna storia, a mio parere, molto sbrigativa. Già Don Paluca che, a una persona che nemmeno conosce, e che potrebbe denunciarlo, conferisce un'incarico delicato come quello, mi ha un poco "fermato". La comparsa, non giustificata in nessun modo nel racconto, di Hellionor mi ha ancora "frenato". La scrittura è buona, l'ambientazione è ben descritta. Penso che questo racconto, peraltro divertente, sia un po' emerso all'ultimo, spedito apposta per il concorso, e sono certo che riprendendolo successivamente in mano riuscirai a migliorarlo molto, perché ha un notevole potenziale. E spero presto di leggerne una nuova versione. Grazie Penna.

21L'ombra della notte Empty Re: L'ombra della notte Ven Mag 20, 2022 12:37 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
Padawan

Oddio, mi ha divertito tantissimo essere il protagonista di questo racconto, grazie autore!

Poi, non so bene come hai fatto, ma hai centrato alcune cose del mio carattere, per cui mi ci sono in parte ritrovato in questa mia rendition secentesca.
E' un me passato, più che altro, però cavoli, c'hai preso.
Ti cito solo, a titolo d'esempio, che molti anni fa mio fratello, scherzando, mi disse: "un giorno ti trovi a un gran galà di Stato, il Presidente della Repubblica ti urta per sbaglio, sorride, si scusa, ma niente: tu gli dai un pugno, sicuro."

Ci rido ancora adesso su sta roba.

Sì, è vero, in passato ero molto sanguigno sulle bazzecole, tipo essere urtati in giro, tagli di strada, ecc., oppure, come nel tuo racconto, sbattermene ampiamente se lo sgarbo lo facevo io (per sbaglio, beninteso).
Quindi sì, la faccenda del duello ci sta a meraviglia. Duello che, al di là di tutto, mi sembra anche plausibile per l'epoca proprio perché assomiglia a quello di Fra' Cristoforo.
Come hai azzeccato pure la mia poca pazienza e il mio odio per il perder tempo. 
lol!

Non so bene come ci sei riuscito.
E tranquilli, è da secoli che ho sbollito la sanguignità, adesso sono gentile e educato e molto riflessivo.

La storia è divertente.
Sì, probabilmente non è accurata a livello storico per vari motivi già evidenziati da altri, però funziona, sembra davvero un film di quelli in costume, dove gli utenti di DT interpretano dei ruoli perché se dovessero fare dei ruoli nel '600 farebbero quelli, anche solo per gioco.
E' un divertissement, mettiamola così.

Molto belli e azzeccati i colpi di scena. Non realistici, forse, ma se siamo nel divertissement li prendo come sono e apprezzo.

Vero però che la parte d'azione è troppo poca per un racconto d'avventura, mentre la prima, il dialogo con Don Paluca, assorbe forse troppo spazio.
Parte venuta bene, comunque, perché lo scambio di battute è vivace, funziona, è sempre teatrale ma proprio per questo diverte e coinvolge.
Bene anche la scelta di usare dei refrain, tipo il mio "Non è di sua competenza" che in effetti in passato avrei detto con una certa frequenza.

Stile di scrittura valido, scorrevole, adatto al tipo di racconto che hai scelto di stendere. Peccato quei 2-3 refusi grossolani, ma è poca roba.

Sui paletti, sì, l'anticamera è dove si svolge il colloquio che di fatto determina il corso delle azioni dei protagonisti. Ok il 1600.
La chiesa è solo nel finale, forse il più debole.
Sul genere non so più che dire, sono talmente confuso che ormai ho la certezza di non aver capito io cosa era richiesto in questo step.

Parlando di tecnicismi, infine, c'è solo una cosa che va detta in maniera chiara e inequivocabile, autore, anche a uso delle generazioni future.
Io non so se quella all'altare è Alexis o meno, ma se fosse mai Alexis, non può esserci donna al mondo che possa mettersi tra lei e me vita natural durante e oltre, neppure una prorompente Hellionor.  Razz
...
A parte forse Sommer Ray. Sì, magari Sommer Ray sì, ma rimaniamo sul magari.
Non cercate costei su Google se ci tenete alle diottrie, mi raccomando.

In definitiva: a me ha divertito tantissimo, e mi ci sono trovato in tante cose di questo Fante Scelto del '600, per cui grazie davvero del ruolo di protagonista!

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