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Lo schianto

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1Lo schianto Empty Lo schianto Lun Giu 07, 2021 8:54 pm

Different Staff

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Admin
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Per la serata hai scelto un abbigliamento informale: un pantalone leggero di cotone color corda, una polo bianca, scarpe in tela. Semplice ma di classe. Franco ed Elena ci hanno accolti con il medesimo sorriso stampato sulle facce e un prosecco di buona qualità.
Sono stata dalla parrucchiera tutto il pomeriggio con quel caldo micidiale. Il culo incollato alla seggiola, le chiacchiere di circostanza. Dopo venti anni lei conosce a menadito i miei capelli e io tutti i pettegolezzi del quartiere. Sono diventata un’ottima ascoltatrice e poi non mi va di darle in pasto i fatti miei; preferisco lasciarla parlare. Tre ore buttate nel cesso, tanto mica te ne sei accorto che ho cambiato pettinatura.
«Avete sentito della funivia? Un incubo...» esordisce Elena con una faccina di circostanza degna della migliore presentatrice della domenica.
«Per questo non voglio mai montare in quelle trappole.» risponde Franco con la solita schiettezza. Di certo non gli è mai interessato apparire come un supereroe.
«Sia a Nord che a Sud è tutto un magna magna. È tutta una questione di soldi.»
Sei il re del qualunquismo, quando ti ci metti.
«Vittoria, tu che ne pensi?»
Era tanto che non bevevo. Difficile tenere la lingua a freno. Me la cavo con una tossetta di circostanza e la prima cazzata che mi salta in mente.
«Queste bollicine mi fanno pizzicare la gola. Scusate.»
Come immaginavo, l’argomento tragedia viene archiviato all’istante e la conversazione vira sulla qualità dei vini, cosa in cui tu puoi sfoggiare una certa competenza. Potresti tenere banco per tutta la sera, così mi rilasso un po’. Franco ti inonda di domande, Elena non perde occasione di sottolineare la tua preparazione con gridolini di approvazione.
«Elena, vengo a darti una mano con gli antipasti.»
«Non importa, grazie, è già tutto pronto. Ma se vieni ti faccio vedere cosa mi ha regalato Franco.»
La seguo in cucina. Non mi ero accorta prima di quanto sia attillato l’abito che indossa.
Un bel vestito che esalta il fisico, ma in modo discreto. Devo ammettere che Elena è una bella donna. Non l’avevo mai notato prima di stasera. Mi era sempre sembrata scialba.
Sul banco, avvolta dal un bel nastro colorato, fa bella mostra di sé una planetaria di ultima generazione.
«Era da tanto che la desideravo!» Le brillano gli occhi. Sarà per il trucco glitterato.
L’aiuto a prendere i vassoi con crostini, prosciutto e melone.
Ci sediamo a tavola. Elena ha messo dei segnaposto a forma di fiore, molto carini.
Io, la margherita, siedo di fronte a Franco, il tulipano; lei, l’orchidea, davanti a te, l’amaranto.
Franco ha le mani tozze, il sorriso aperto e i pensieri medi di un tipo medio. Un uomo rilassante che puoi tenere a bada con un buon piatto di cibo e una conversazione non impegnativa. Mi sono sempre chiesta come fa a essere tuo amico. Siete così diversi tu e lui.
«Elena ti ha portata in cucina?» mi chiede con una punta di orgoglio nella voce.
Decido di fargli un massaggino all’ego: «Sì! Ma quella non è una planetaria... è un’astronave!»
«Era da un po’ che la puntava. Meno male che Riccardo mi ha ricordato qual era il tipo che voleva altrimenti... addio sorpresa!»
Cerchi di evitare il mio sguardo. Sono io, adesso, quella sorpresa. Non sapevo che ti intendessi anche di piccoli elettrodomestici. Mando giù il rospo e reagisco.
«Eh già, Riccardo è un vero esperto in materia.»
Elena si alza, le porgi il piatto vuoto con un sorriso educato. Franco si occupa del barbecue. Io, decido di andare in bagno.
Lo specchio rimanda l’immagine di una donna sfiorita. Avrei voglia di curiosare nei cassetti, ma mi trattengo. Improvviso un piccolo massaggio circolare sulle tempie. Ho mal di testa.
Sul lavabo c’è un rossetto aperto. Si vede che Elena è venuta a farsi un ritocco al maquillage e non lo ha rimesso a posto. Io ho il viso pallido e neppure un filo di trucco.
Mi lavo le mani ed esco.
Sto per sedermi quando lo noto. Elena ha arrotolato un tovagliolo e lo ha messo sotto al tuo piatto: ti piace far scivolare il sugo tutto in un lato per fare la scarpetta. A casa ci metti sotto le posate, un’abitudine che ho sempre trovato divertente.
 
È come montare sulla funivia. Dall’alto vedo il mondo da un’altra angolazione. Un dettaglio mi ha aperto gli occhi: Elena e te. La consapevolezza solo un attimo prima dello schianto.

2Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:07 am

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan
Do una mano alle statistiche di  [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]: in questo racconto abbiamo un'altra Elena tra i personaggi oltre al racconto di  [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link].

Funivia materiale, con il riferimento al tragico incidente di Stresa e funivia metaforica, che ci rappresenta gli alti e bassi della vita, la felicità e la tristezza, l'amore e l'odio, insomma tutto ciò che si pone in contrasto tra "bene" e "male".

A mio modestissimo parere il riferimento all'incidente è superfluo, nel senso che la metafora della funivia della vita che hai usato e che completa il racconto quando Vittoria si rende conto (lo schianto, appunto) che il marito la tradisce con Elena, avrebbe funzionato comunque senza spingere il testo fuori tema.

Ho notato, ma potrei sbagliarmi, un diverso registro tra la prima parte, quando Vittoria è dal parrucchiere, e la seconda, quando è col marito a cena da Franco ed Elena. Qualche parolaccia prima, nessuna durante la cena. Stona un po' perché la Vittoria del parrucchiere mi è piaciuta molto di più.


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Gaute da suta [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]!

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

3Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:09 am

Giancarlo Gravili

Giancarlo Gravili
Padawan
Padawan
Eccoci qua Pet, ci credo che sei scivolata dall'alto, o meglio ha visto le cose da un'altra prospettiva e la funivia diviene metafora che trasporta al quel livello superiore di visione che ti fa scoprire che il tuo uomo ti tradisce con la donna del proprio amico.
Parlo ovviamente a nome della protagonista del racconto...
Prendi un sentiero che sa di ricerca di nuove espressioni e caratterizzi i tuoi personaggi con angoli di ripresa particolari e noi siamo seduti con te in questa scena da film.
Paure, angosce, quotidianità vissuta forse male e ognuno dei protagonisti mostra un lato vero e uno inaspettato e la nostra protagonista si scopre che non è al centro dell'attenzione, nemmeno per i suoi affetti più cari. Sì hai ben descritto quella tremenda caduta dalla funivia e quel filo che s'è spezzato tranciandosi di netto e facendo scoprire l'altra vita di Riccardo, una vita ben radicata in quella di Elena.
Noto sempre nel tuo mondo una ricerca di equilibrio nella scrittura, percorri sempre molte strade e tutte ti sembrano nuove e ogni volta qualcosa cambia rimanendo ancora alle basi. Questo racconto mostra un tuo lato melanconico e osservatore delle sfumature umane. Nota a margine: la tua toscanità viene fuori con la sapienza dei vini e io ne so qualcosa di cene fiorentine con prosecchi e bianchi e neri e alla fine chi guida? Guido io che ho bevuto solo una ventina di bicchieri.
«Mi scusi buon uomo, ma qui siamo a San Galgano?»
«No, Scandicci»
«Allora vado bene per piazzale Michelangelo...»
Ma che ci faccio sulla Brescia-Padova?
«Guardi che Riccardo è nel bagno dell'autogrill con Elena»


______________________________________________________
Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...

4Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:29 am

Ospite


Ospite
Sembra un po' strano quel rossetto lasciato lì, ma è la firma del tradimento.
Elena vuole essere a posto, indossa pure un vestito accattivante, un abito che nessuna donna si sognerebbe di indossare in una banale cena tra amici.
Il tovagliolo sotto il piatto è un indizio in più che le fa scoprire un mondo.
E tutto precipita.
Frequentare le coppie di amici è veramente pericoloso.
Complimenti autrice per come hai affrontato la prova.
Per il coraggio, per la bravura, per la lealtà.

5Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:42 am

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan
ciao Pet
racconto ben riuscito.


Una sciagura esterna che si ripercuote nell’animo di Elena.
La metafora è perfetta, purtroppo uno schianto in entrambi i casi, per questo non mi sembra fuori luogo ricordare la tragedia della funivia. Il fatto che poi compaia come semplice argomento di conversazione, rende il tutto ancora più devastante. Come conoscere certe verità.


Unica nota: un uomo, così raffinato ed elegante come Riccardo, fa la scarpetta?  

6Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:52 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan
Non è da molto che bazzico su questo forum ma ho già potuto notare in più occasioni come il tuo livello di scrittura sia davvero molto, molto alto. E anche in questo caso non ti sei smentita. Innanzitutto hai avuto un'idea originale, nel senso che hai preso il tema della funivia come pretesto per parlare di altro ma hai saputo integrarlo benissimo. Uomini e donne che parlano di un incidente tragico su una funivia, con la stessa superficialità con la quale parlerebbero del meteo o dell'ultimo ristorante in cui hanno cenato. Sei riuscita a rendere davvero molto bene il vuoto e la superficialità di questo incontro tra persone che dovrebbero essere amici ma non lo sono veramente. 
Hai seminato bene un sacco di indizi lungo tutto il racconto. 
La protagonista che cambia pettinatura ma il suo uomo manco se ne accorge. Elena curata e spumeggiante, non più scialba. Elena con il vestito attillato. Elena con gli occhi che brillano. Il marito di Elena che non brilla per arguzia e personalità. Hai seminato talmente bene che già dalla frase "Meno male che Riccardo mi ha ricordato qual era il tipo che voleva altrimenti... addio sorpresa!" mi è balenata in testa l'intuizione della tresca. Quindi direi che nel mio caso hai "raccolto" bene. Brava. Ah, apprendo solo ora dell'esistenza del color corda. Però devo dire che ci sta a pennello.  Laughing Laughing Laughing Ho paura che stavolta scegliere chi mandare sul podio sarà durissima. 


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

7Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 11:35 am

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ragazza, hai buttato lì una montagna di cose su cui riflettere. La quotidianità piena di cose che a volte critichiamo ma in cui poi ricadiamo (andare dalla parrucchiera, scegliere un abito...), la banalità dei discorsi attorno ad un tavolo, dove persino una tragedia viene liquidata come niente fosse, mentre vorresti qualosa di più esaltante, interessante, meno scontato.
Ma per i discorsi profondi non trovi complici.
E poi il mostrare un regalo che proprio inatteso non era, ma suggerito da tempo: ma compratela la planetaria se proprio la desideri!
Tutto così scontato che la coscienza di assopisce, salvo poi dover gestire l'improvvisa consapevolezza che l'essersi lasciate andare, aver lasciato sfuggire le occasioni... beh qualcuna ha saputo approffittarne per sentirsi appena più viva di te, per esserci anche solo col gesto di un tovagliolo arrotolato.
O almeno questa è la mia interpretazione di un bel racconto: una salita lenta in funivia, con qualche scossetta ma niente di più, ma con un arrivo devastante.
Complimenti.


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

8Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 12:15 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan
Dunque, sono 4000 caratteri scritti velocissimi, quindi non so quanto può essere utile soffermarmi su pignolerie tecniche, come per un concorso normale, ma qualcosa te la voglio dire. A parte un sono sicuro errore di battitura: Io, decido di andare, con la virgola tra soggetto e predicato, grammaticalmente è tutto ineccepibile. E questo va be', era un appunto, non ho capito però perché la scelta di rivolgerti direttamente al marito. Secondo me non è una scelta sbagliata, anzi, ma è sbagliata in concomitanza con l'uso del presente. Se l'avessi scritto al passato, come se lei gli parlasse appena tornati a casa o come gli avrebbe voluto parlare, che so, sarebbe stato perfetto. C'è come la sensazione, più di una sensazione a dire il vero, che la protagonista sappia già dove vuole andare a parare dall'inizio, sa dove vuole condurci. Lo sa perché lo sa l'autrice e le due sono troppe fuse tra loro. Ma la protagonista, se usi il presente, sta vivendo in quel momento, in diretta, gli avvenimenti. Per questo il tempo passato avrebbe reso meglio, spero di essermi spiegato bene O_o
Sul contenuto, be', che dire, mi è piaciuto un botto, tutta questa atmosfera da film di Nanni Moretti, la superficialità, i segreti malcelati, una certa dose di imbarazzo da parte di lui e di esuberanza da parte di Elena. Tutto ottimamente dosato. Molto molto bene.

9Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 2:43 pm

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
Pet, mannaggia a te, sono dovuto andare a cercare in rete cosa fosse la planetaria!!!
A parte la battuta iniziale, leggerti per me è sempre un piacere, anche (soprattutto) quando il racconto è breve, quando riesci a concentrare una vita matrimoniale in 4.000 battute.
Ho letto con angoscia, te lo confesso; fatte le debite proporzioni, c'è la stessa tensione che in un thriller di Dario Argento nel tuo racconto.
E' come una continua escalation di tensione verso qualcosa che si avverte, è nell'aria anche se non ben chiaro fin dall'inizio e che va verso l'esplosione finale.
In questo senso il paragone con la funivia che risale la montagna fino al tragico epilogo è, purtroppo, perfettamente calzante.
Grazie per il tuo bel racconto.

10Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 9:29 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan
La funivia appare un po’ marginale nell’economia del racconto, ma sei riuscita, a inserirla brillantemente con la similitudine finale. Ho apprezzato molto questa descrizione di ambiente piccolo-borghese che hai arricchito con particolari semplici ma molto significativi. La parte che mi ha fatto più riflettere è quella della scoperta del tradimento, ancora una volta da piccoli dettagli, apparentemente insignificanti. Ci ho visto una conferma inconfutabile di quello che già sospettavo sulla superiorità femminile. Dubito che, a ruoli invertiti, un marito si accorgerebbe del tradimento della moglie da un particolare come un tovagliolo arrotolato in un certo modo. In altre parole: se un marito volesse tradire sotto gli occhi della moglie e sperare di farla franca può accantonare l’idea.
Bel racconto, scritto molto bene.

11Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mar Giu 08, 2021 10:56 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Petunia.

È tutto molto chiaro e ben sistemato e il fatto che ti sia venuto fuori in poche ore significa che una esposizione del genere ce l'hai nel sangue: o per talento o per studio ma non importa. Interessante l'uso della narrazione in seconda persona presente, qui però il narratario non è consapevole della narrazione. Quindi i difetti ci sono, nonostante tutto il riferimento alla funivia mi è sembrato un po' forzato entrambe le volte, ma c'è talmente tanta roba in questo racconto che penso di perdonarteli.

Grazie e alla prossima.


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12Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 12:50 am

FedericoChiesa

FedericoChiesa
Younglings
Younglings
Un bel quadro, dipinto con i giusti toni. 
Una cena tra amici, con discorsi banali, tra cui anche alcuni tragici, affrontati tutti con la stessa superficialità.
Si apprezza il disagio della protagonista, che pian piano prende consapevolezza. Avverte via via con chiarezza la complicità tra l'amica e il marito, ma non riesce a trovare nemmeno una sponda in Franco, il classico medio-man. Alla fine dall'alto, da una diversa angolazione, un dettaglio spazza le nubi.
Brava.

13Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 9:13 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan
Cavolo Petunia che bel racconto. È tutto così cadenzato e il ritmo è giusto lento ma non lentissimo. Per darci il tempo di entrare e capire. La metafora con la funivia non l’ho trovato forzata ma anzi ben amalgamata. Ci sono molti dettagli e sfumature su cui riflettere. Brava.

14Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 12:49 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin
Mi sembra ci sia voluto essere un po' troppo per un racconto di 4.000 battute.
Tante cose te le hanno già dette, quindi visto che io non sto partecipando al contest posso anche evitare di ripetermi e commentare come farei normalmente.
La virgola tra soggetto e predicato che ti ha segnalato Aki secondo me non è un errore di battitura ma era voluta per far capire il tono; purtroppo la grammatica non prevede questa possibilità, e quindi resta un grave errore a tutti gli effetti. Io lo so che tu volevi che noi leggessimo come "Io speriamo che me la cavo" di Wertmulleriana memoria, ma come vedi anche in quel caso non c'è virgola. L'unica soluzione, in questi casi (artificiosa), è di inserire una locuzione tipo "dal canto mio": io, dal canto mio, decido di andare in bagno. La lingua scritta ha le sue regole e alle volte non sono né utili né belle, ma tant'è...
L'altro errore, di cui ormai non si preoccupa più nessuno, è "pantaloni" utilizzato al singolare. La moda ci ha abituato a sentire questo obbrobrio e sono sicuro che la Crusca non tarderà ad ammetterlo ma, come forbici, portafogli, è un nome indeclinabile e, come tale, andrebbe usato esclusivamente al maschile plurale.
A me pare che l'inizio del tuo racconto e il finale vadano in due direzioni talmente tanto lontane che è difficile, in un minuto e mezzo di lettura, accettarle; credo sia per questo che il tuo racconto non mi abbia lasciato completamente soddisfatto. Ma te lo hanno già detto abbondantemente, quindi mi limito a dirti che condivido. Era forse meglio concentrarsi su uno solo dei due macroargomenti che hai scelto.
In tutti i casi, è un racconto che, tolto dalla frenesia improvvisa di questo contest, puoi sicuramente rendere più ampio e svilupparlo meglio, in modo da creare uno dei tuoi soliti gioielli. Forse la pressione della scadenza non gli ha reso giustizia.
Un abbraccio!


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

15Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 1:19 pm

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan
Sei riuscita con solo 4000 battute a descrivere quattro personaggi molto diversi, portando a galla tutto quello che serve per farsi un'idea precisa su ognuno di loro: una sfida impegnativa che sei riuscita a realizzare con grande bravura!
Inusuale la scelta della prima e seconda persona mescolate insieme che in realtà trovo ben azzeccata per il brano proposto: c'è qualcosa d'incalzante durante la lettura, un ritmo che rende tutto molto scorrevole. Sembra quasi che tutto il testo sia spinto da una strana accelerazione: parte lento, soffermandosi su molti particolari, poi incalza e cresce aumentando intensità, fino all'inevitabile schianto finale.
Un viaggio dove tutti i vari personaggi recitano alla perfezione il proprio ruolo.

Un fulmine che squarcia la menzogna!

16Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 1:38 pm

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan
Forse la funivia è marginale in questo racconto, però trovo che il racconto sia scritto davvero bene e ci porta lentamente all'epilogo finale, inquadrato in quel dettaglio che agli occhi di una donna attenta fa tutta la differenza del mondo.
Ciò che mi ha un pò lasciato perplesso è stato quel rivolgersi al marito col tu. Sinceramente non so dirti il perché, probabilmente ha ragione Akimizu, ma è una sensazione istintiva, qualcosa che stona impercettibilmente in un quadro costruttivo molto ben limato.
Una buona prova

17Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 4:00 pm

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan
Non me ne vogliano glia altri autori ma il tuo è sicuramente il miglior racconto a livello di qualità di scrittura. Ineccepibile.
Anche la "funivia" è indubbiamente diversa da tutte le altre citate nel concorso.
Ho letto il tutto come se stessi guardando la scena di un film, con l'ipocrisia e la falsità degli invitati a farla da padrone. Tutto costruito molto bene. Però c'è qualcosa che non mi arriva. Qualcosa di indipendente dalla qualità dello scritto, che è altissima.
Devo ancora capire cosa.
Nel frattempo ti faccio i complimenti per il racconto. Brava.
Grazie.


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

18Lo schianto Empty Re: Lo schianto Mer Giu 09, 2021 7:44 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan
Devo dire che arrivando tutto trafelato da una prima manifestazione all'aperto per i libri a Imperia son impreparato a leggere così tante idee e racconti che con Flash non ho capito nemmeno bene quale sia stato il tema: Funivia o Folgore. Ma adesso che ho finito di parlare di me che faccio col tuo racconto: dire le solite cose sembra di sminuirlo però: mi è piaciuta la tresca e come la racconti. Certo che le parrucchiere... da noi non è così. Sei stata bravissima colla tua solita verve a raccontare un quadretto di storia che potrebbe essere molto reale. Brava. "dal un bel nastro" è un refuso non un segnale di merito.

19Lo schianto Empty Re: Lo schianto Gio Giu 10, 2021 6:14 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Ringrazio tutti dei preziosi commenti sia quelli positivi e soprattutto quelli che hanno evidenziato i difetti.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]  hai mezzo visto giusto con l’errore della virgola. In genere rileggo a voce alta e metto la punteggiatura ascoltando la lettura. In questo caso quella virgola dopo io mi era venuta spontanea pur sapendo che si trattava di un errore. Mi ero ripromessa di correggere prima di inviare ma mi sono resa conto di non averlo fatto solo un attimo dopo l’invio.
Mi aspettavo in realtà “un tiro al piccione” molto più consistente invece mi avete impallinata solo tu e [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] sempre molto attento (per fortuna).
Altra cosa la faccenda del pantalone. Ti ringrazio perché quello è proprio un “errore di sbaglio”.


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

20Lo schianto Empty Re: Lo schianto Gio Giu 10, 2021 8:26 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Un ringraziamento speciale a  [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che pur non partecipando mi ha letta e commentata.
Grazie, ma la prossima volta ti voglio leggere in concorso! 🌸
Grazie anche all’inossidabile Tony🌼


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Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

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