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Ricordo di Lycia - L’aldilà

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tommybe
Dafne
Petunia
7 partecipanti

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1Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 10:13 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

https://www.differentales.org/t1538-lultimo-desiderio#18169


L’aldilà

L’avevo conosciuta al parco: lei con il suo buffo cagnolino e io con l ‘ultimo dei miei nipoti. Avevamo subito simpatizzato come capita spesso tra anziani. Stesse paure, stesse angosce, stessi problemi. Parlavamo molto delle marachelle dei nostri nipoti e delle difficoltà a farci capire dai figli ma poi, immancabilmente, il discorso scivolava sulla morte. Lei era cattolica, io no. Io non attendevo alcun al di là anche se mi piaceva scherzare con angeli e demoni e fantasmi. Lei si preparava serenamente alla morte. Diceva che avrebbe incontrato tutti i suoi cari che se ne erano andati. Sinceramente, convinta convinta, non mi pareva. Per quello, non ero neppure io convinta convinta che sarei finita in un pugno di cenere. Perché è facile da giovani non pensarci. Anzi, i giovani sfidano la morte quasi con allegria. Ma poi ci pensi quando il traguardo non è più lontano e ti rendi conto di cosa significhi “non esserci più”. Sì va bene, lasci qualcosa di tuo, il testamento, anche quello spirituale, ciò che hai scritto, le fotografie di quando eri giovane e bella (quelle più recenti le hai buttate). Qualche fiore secco, colto “quel giorno là”. Si dice che ti ricorderanno ed è già qualcosa ma, certo, non potrai controllare e, poi, si sa che i ricordi sbiadiscono con il tempo come le fotografie. Magari restano i “detti”: la nonna diceva sempre…O qualche ricetta che avevi inventato. Può darsi che ti sogneranno. In qualche modo ci sarai per loro… Si ma tu? E’ così inconcepibile pensare: non ci sono più. Ecco perché hanno inventato le religioni con i loro Paradisi, solo per i buoni si intende e gli altri? Boh!
Ma non voglio parlare di me e dei miei pensieri: la protagonista è lei, quella donna dall‘aspetto semplice, modesto. Me la vedo ancora davanti, anche ora che non c’è più! Aveva qualche cosa di particolare negli occhi, una specie di luce. Parlava a voce bassa, lentamente. Aveva una stretta di mano prolungata, affettuosa. Non aveva mai cercato di convincermi, di strapparmi al mio tetro ateismo e io le ero grata per questo.
Un giorno ho incontrato sua figlia che mi ha detto che lei era stata ricoverata d’urgenza per un guaio cardiaco e che desiderava vedermi. Le aveva parlato di me in termini lusinghieri. Il giorno dopo ero là in ospedale e mi veniva scioccamente da piangere nel vederla di un pallore mortale, appoggiata ai cuscini, con il respiro breve. Le ho posato un bacio sulla fronte. Era strano: le volevo bene.
Sono andata a trovarla tutti i giorni. C’era in lei qualcosa di insolito, quasi magico, come se fosse già da un’altra parte. Mi ha detto: “cara amica mia, non devi avere paura.”
Ma come? Stava delirando? Io avere paura? Ma se è lei che moriva? “Incredibile donna” pensavo e le volevo sempre più bene.
E’ morta una sera di Luglio e io ero là con i suoi cari che piangevano.
Quella notte l’ho sognata. Mi ha detto:” cara, non aver paura, vedi sono qui, vicina a te e ti voglio bene”.
Lo so che è stato solo un sogno, io sono un’ateaccia, ci vuol ben altro per farmi cambiare idea! Ma da quella notte, stranamente, io non ho più la stessa angoscia. Mi addormento pensando a lei. E’ come se la sentissi vicina- Ecco che cosa rimane: un legame d’affetto sincero e profondo. Che sia il legame d’amore quell’ Aldilà che io continuo a negare? Beh convinta, convinta non sono.



Ultima modifica di Petunia il Mar Mag 03, 2022 10:22 am - modificato 1 volta.


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C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno.
(Beatrix Potter)

2Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 10:17 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Un piccolo omaggio per Lycia che ci ha lasciato per raggiungere quell’aldilà. 
È un suo racconto postato qualche anno fa. 
Lycia è stata la prima persona che mi ha accolta e fatta sentire parte del gruppo.
Una volta mi scrisse: sono tutte persone speciali e bellissime, imparerai a conoscerle non ti scoraggiare.
Aveva ragione. 
Ciao Licia!


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C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno.
(Beatrix Potter)

3Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 11:53 am

Dafne


Younglings
Younglings

Ho conosciuto Licia nel 2015 quattro Forum fa. L'ho accolta in un forum che nemmeno esiste più, e l'ho seguita nelle sue avventure e disavventure nello spazio virtuale,  a volte incoraggiandola, a volte tentando di dissuaderla ... ma sarebbe troppo lungo raccontare.
Una bella persona, testarda e dolce che mancherà a tutti quelli che l'hanno conosciuta.
Grazie Petunia del racconto postato.
Che la terra le sia lieve

4Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 12:19 pm

tommybe

tommybe
Padawan
Padawan

A Lycia piaceva tutto quello che scrivevo.
Qualcuno avrà pure pensato a una combine.
Non avevo nessun tipo di contatto, nemmeno ricordavo il nome.
Immensa dolcezza, quella sì che la ricordavo.
E affinità.
Eravamo tutt'e due sedotti dalla tristezza.
Alle volte.
Del posto.

5Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 12:41 pm

Giancarlo Gravili

Giancarlo Gravili
Padawan
Padawan

Un lustro di amicizia ci legava e ci sentivamo quotidianamente come due anime gemelle parlando di ogni cosa dal Paradiso alla cioccolata calda o dei suoi teneri orsetti peluche ed era una donna di grande cultura e ironia molto più avanti con le idee di tanti giovanotti che le erano nipoti a dispetto della sua età.
Si considerava una "rompiballe" per quella sua indole "scavatoria" dell'animo altrui e non mollava mai nelle sue idee rimanendo coerente seppure il perdono e la comprensione alla fine prevalevano.
Mi mancherà molto e devo dire che sapeva rendere vivi i forum con le sue argomentazioni come poche persone... le discussioni intorno alle sue idee e ai suoi post infatti non mancavano mai.
Mia cara amica "adorabile rompiballe" mi mancherai tanto.


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Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...

6Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 5:40 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan

anch'io ricordo la sua profonda leggerezza di fermarsi sulle cose, la sua ironia, la dolcezza...
ciao, LyciaRicordo di Lycia - L’aldilà 1f339

7Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 5:53 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

I suoi racconti erano spesso simili a quadri, animati da una scrittura molto dolce e scorrevole. Non è voluta atterrare qui su DifferenTales e ho sempre sentito il vuoto là dove lei sarebbe potuta intervenire con un punto di vista diverso. Ora purtroppo so che non atterrerà più.


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Ricordo di Lycia - L’aldilà Badge-2
https://linktr.ee/Achillu

8Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mar Mag 03, 2022 10:00 pm

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan

FERRAGOSTO (pubblicato su SPS il 04/03/2019):
"Sera d’Agosto. Silenzio. Luna infuocata. Odore di fritto recente. Nausea. Appartamenti svuotati: tutti al mare.
La vecchia sospira. L’unico figlio non telefona da mesi, perché dovrebbe telefonare proprio questa sera? Il cimitero è troppo lontano per i suoi piedi stanchi: “Marito, perdonami, verrò con i primi freschi di Settembre a rinnovarti i fiori.”
Si soffoca. Anche il balcone è rovente. Le piante stente non gli danno più neppure una parvenza di giardino. La notte sarà lunga da passare. I ricordi? No, meglio non pensare. Fanno male i ricordi. Si rischia di tramutare questa opaca tristezza in disperazione ed i barbiturici sono lì sul comodino. Basta allungare una mano ed è fatta. Ma non si può e non si deve. Dio (se poi c’è, intendiamoci) non vuole. Meglio non pensare e cercare di dormire. Ma il cuore pesa, pesa. E’ un masso piantato nel petto.
A letto! A letto! Un goccio di latte dal frigo, una carezza lenta alla foto di lui sul comò: “Ciao, marito. Beato te che sei già in porto”. Poi, le pantofole scalcagnate sotto al comodino.
Ma siamo sicuri che il mondo esiste ancora? Tutto questo silenzio è assurdo. E se fossi l’unico essere sopravvissuto ad una silenziosa catastrofe? Non scherziamo! E’ solo ferragosto. Da domani i rientri. Basta attraversare, in qualche modo, questa notte. Poi i vicini riempiranno di nuovo la vita con i loro rumori, con il chiasso dei loro bambini.
Il cuscino è bollente e le piume escono dai pori del cotone e pungono il viso con le punte a spillo. Cos’è questo bagnato? Una lacrima? Ma no è sudore. Una mano si allunga verso il comodino. Barbiturici? No, è la radio. Si ode un clic nel buio e la stanza si riempie di voci, calde, allegre, vere voci umane. Il cuore della vecchia si allarga. Era dunque così facile non essere più soli? “Entrate, entrate tutti! Benvenuti a casa mia!”
Quando s’addormenta, lì alla radio chiacchierano ancora con lei."


Il mio commento di allora (del 06/03/2019):


Negli ultimi anni ho sempre passato il Ferragosto in città e non mi è dispiaciuto per niente. E' chiaro che mettendosi nei panni di una persona anziana e sola, una giornata di quel tipo non farebbe altro che aumentare la tristezza, la malinconia e pure la volontà di raggiungere il marito "in porto". Forse è questa un'altra delle grandi sfide dei nostri tempi: essere nelle condizioni di poter amare la vita fino alla fine, nonostante tutto.











Io la voglio ricordare così. Da qualche parte, sentirà tutto questo.  flower


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Cit e Bastard Cool!

9Ricordo di Lycia - L’aldilà Empty Re: Ricordo di Lycia - L’aldilà Mer Mag 04, 2022 8:27 am

Dafne


Younglings
Younglings

Sai Molli, mi hai ricordato un altro suo racconto che mi piaceva tantissimo, quello della vecchietta abbandonata da tutti, soprattutto dal figlio unico, ovviamente menefreghista... che il giorno di Ferragosto decide di darsi una botta di vita dando fondo a tutti i suoi pochi risparmi, per attraversare una Milano deserta in taxi e concedersi una colazione extralusso in Galleria Vittorio Emanuele. 
La sua capacità di tratteggiare sentimenti e situazioni complicate con leggerezza e profondità in quel racconto- per me - era perfetta.

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