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Un’amica speciale (Freaks – fenomeni da baraccone, episodio 2)

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
Cristina riconosceva le corriere dalla targa e, per ognuna, aveva un posto preferito per l’andata e uno per il ritorno. Ecco che si accomodò sul sedile al finestrino della quinta fila sulla destra.
Il sole bacia i belli, pensò. Si tolse il berretto e si lasciò illuminare il viso negli intervalli tra un platano e l’altro, mentre dagli auricolari ascoltava le canzoni di Sarah Blackwood.
Oltrepassato l’Adige, la foschia offuscò il sole e ingrigì gli edifici della zona commerciale di Rovigo. Il respiro si condensò sul finestrino senza più evaporare e Cristina ne approfittò per disegnarci sopra una casetta; usò le unghie per aggiungerne i particolari.
Scese al capolinea e sfogliò la breve rubrica del suo cellulare.
«Pronto?»
«Ciao Franca, sono Cristina.»
«Ciao. Dimmi.»
«Posso venire a trovare Giulia?»
«Ma certo! Sì, vieni. A che ora arrivi?»
«Tra venti minuti.»
«Bene. Lo dico subito a Giulia. Ti aspettiamo.»

Quando la porta si aprì, Giulia fu la ragazzina down più felice della Terra. Cristina si lasciò abbracciare e ricambiò con gli occhi chiusi.
«Vieni.» Giulia prese l’amica per mano e la portò in cameretta, senza nemmeno darle il tempo di spogliarsi.
«Vuoi darmi il tuo piumino? Così potete giocare.» Cristina aprì la cerniera con attenzione e consegnò tutto a Franca. L’appartamento era più caldo di casa sua, così si tolse anche il cardigan; l’appoggiò alla spalliera del letto.
Stavano giocando a fare le cantanti, imitando i video visti in TV, quando la mamma si affacciò alla porta: «Ragazze, è pronta la merenda.»
Cristina si fermò, ma Giulia continuava a muoversi; così anche lei riprese a ballare e vocalizzare.
«Raga-azze-eh!»
Cristina si fermò di nuovo. «Dai, andiamo a fare la merenda.»
«No.»
Franca riapparve alla porta con una grande foto plastificata di Giulia che beve una tazza di tè. «È ora.»
Così si convinse e, senza altre storie, andarono tutte in cucina.
Franca chiese: «Non vieni più in ludoteca? È un po’ che non ti vedo.»
«Ho cambiato orario. Adesso faccio il lunedì e il giovedì alle quattro.»
«Ah, ecco! Sempre con la maestra Angela?»
«No, con la maestra Nadia.»
«Mi piace la maestra Angela,» disse Giulia.
«Anche a me piace la maestra Angela,» ribadì Cristina.
«E la nuova maestra com’è?» chiese Franca.
«È simpatica, ma dice che parlo troppo e allora non mi piace più tanto. Però non mi fa arrabbiare e quando le dico che mi può abbracciare poi mi abbraccia.»
Franca sorrise e appoggiò con decisione la mano sulla spalla di Cristina, che si lasciò coccolare. «Il prossimo anno vai in prima superiore?»
«Sì, voglio fare i Geometri.»
«Mi piace i Geometri,» disse Giulia. «Fanno i palazzi.» Mosse le mani avanti e indietro, in alto e in basso.
«È vero. E fanno anche disegni bellissimi. Mia mamma invece vuol mandarmi al Don Bosco.»
«Mi piace il Don Bosco. Voglio imparare la pizza.»
«La pizza con il prosciutto?»
«La pizza, il prosciutto, i viustel, le olive…»
«E i peperoni?»
«No. Non mi piace i peperoni.»
«Tu cosa vorresti fare al Don Bosco?» chiese Franca.
Cristina sbatté il cucchiaio sul tavolo e alzò la voce: «Io non voglio…» S’interruppe. Il cuore batteva forte e le si formò un nodo in gola. Giulia la guardava sorpresa.
Sul momento non ebbe il coraggio di guardare Franca. Chiuse gli occhi per contenere le lacrime e mandò giù tutta la tazza di tè con le mani tremanti. Si trattenne appena in tempo dall’asciugarsi la bocca con la manica. «Scusa.»
«Ok, perdonata.» La coccolò un altro po’.
«Mia mamma vuole che faccia Addetti alle vendite,» proseguì, con gli occhi bassi.
«E non ti piace.»
Scosse la testa. «Voglio fare i Geometri.»
«Mi piace i Geometri.» Giulia gesticolò e fece versi, per imitare i movimenti e i rumori della gru.
Cristina la imitò. Recuperò il sorriso e dondolò sulla sedia.
«Ragazze! Su, finite la merenda.» Ma non fu ascoltata.
I versi continuarono finché Cristina non incrociò lo sguardo fermo di Franca; allora, sempre sorridendo, la ragazzina abbassò le braccia sulle gambe e ammutolì.
«Giulia, bevi il tè.»
«Ron, ron, ron…»
«Giulia!»
«Ron, ron, ron…» continuò ridendo.
Cristina restò a guardare in silenzio. Aveva voglia di tornare a giocare e si tormentava un po’ le mani nell’attesa.
«Hai finito la merenda?»
«No.» Giulia bevve il tè. Le ragazzine ebbero il permesso di alzarsi e tornarono festanti in cameretta.

Arrivò il momento dei saluti. Cristina recuperò il piumino giallo, la sciarpa e il berretto con i paraorecchie. Poi si lasciò stringere forte dall’amica.
«Se vuoi, anche tu mi puoi abbracciare,» disse a Franca, che la coccolò con affetto.
Fuori la foschia si era addensata e il freddo umido s’impadronì quasi subito delle gambe di Cristina; prese così a camminare con passo veloce per riscaldarsi. Stava ascoltando I knew you were trouble quando la musica s’interruppe e il telefono squillò. Era Franca: aveva dimenticato il cardigan a casa dell’amica.
Perché non c'è il sondaggio:
Questa volta niente sondaggio; diciamo che ci sarebbero lo stesso delle opzioni ma vorrei che ne venisse scelta una in particolare, quindi non le propongo Very Happy

Però lo stesso: mi farebbe piacere ricevere dei suggerimenti per il prossimo episodio, o i prossimi.

A paluca66 e Akimizu garba questo messaggio

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan
Ok, leggendo questo pezzo ho avuto dei dubbi e sono andato a rileggere anche il precedente. Ho capito cosa sono le mappe di cui parlavi e devo dire che mi è più chiara anche la posizione intransigente della madre di Cristina. Posso chiederti se Cristina ha un DSA o qualcos'altro? Poi finisco il commento 😎

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Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
Cristina ha un BES, bisogno educativo speciale, senza DSA.

Petunia

Petunia
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Aki

La storia è ancora nella fase iniziale e stai dosando le informazioni gradualmente. Scrivi molto bene ed è facile visualizzare le scene. Ci stai portando a piccoli passi dentro al mondo visto con gli occhi di una adolescente che ha delle difficoltà (affettive? più che cognitive). 
Mi ha colpito questo dettaglio: Franca riapparve alla porta con una grande foto plastificata di Giulia che beve una tazza di tè. «È ora.». (Insegnami a quotare! Se premo quote mi ripete tutto il testo  intero... dove sbaglio?) Il dettaglio della grande foto plastificata mi è rimasto addosso.
Non so se hai già scritto il seguito, ma come lettrice, vorrei sapere qualcosa di più della vita di Giulia, della situazione familiare. Vorrei capire le cause della sua disfunzione.
Alla prossima :writing_hand_tone2:


______________________________________________________
Divido tutti i lettori in due classi; coloro che leggono per ricordare e coloro che leggono per dimenticare.
(William Lyon Phelps)

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Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
@Petunia ha scritto:Ciao Aki
Sono Achi... e sono sempre felice quando mi scambi per Aki  Very Happy  I love you  Cool
@Petunia ha scritto:
La storia è ancora nella fase iniziale e stai dosando le informazioni gradualmente. Scrivi molto bene ed è facile visualizzare le scene. Ci stai portando a piccoli passi dentro al mondo visto con gli occhi di una adolescente che ha delle difficoltà (affettive? più che cognitive). 
Grazie, Petunia. Ti svelo un segreto: ho studiato il personaggio con mia cugina, che per una vita ha lavorato come educatrice in un centro diurno per disabili cognitivi. Mi ha colpito moltissimo in particolare una ragazza che ho incontrato e c'è molto, moltissimo di lei in Cristina.
@Petunia ha scritto:Mi ha colpito questo dettaglio: Franca riapparve alla porta con una grande foto plastificata di Giulia che beve una tazza di tè. «È ora.». (Insegnami a quotare! Se premo quote mi ripete tutto il testo  intero... dove sbaglio?)
Al momento non ho trovato il modo di quotare solo un pezzo del messaggio. Faccio tutto a mano. In particolare, sulla versione PC c'è un pulsante con la forma a fumetto (il primo del quarto gruppo, sul mio PC) che ha come succerimento: 'Citare'. Se lo clicco c'è scritto Autore (opzionale) e scrivo per esempio Petunia. Poi clicco Inserisci e copio e incollo direttamente dal tuo messaggio.
@Petunia ha scritto: Il dettaglio della grande foto plastificata mi è rimasto addosso.
Sapessi a me... sono contento di essere riuscito a trasmetterlo.
@Petunia ha scritto:Non so se hai già scritto il seguito, ma come lettrice, vorrei sapere qualcosa di più della vita di Giulia, della situazione familiare. Vorrei capire le cause della sua disfunzione.
Giulia è una ragazzina down di circa tredici/quattordici anni. Smile Forse ti riferisci a Cristina? Wink
Come ho scritto ad Aki, per adesso ho svelato poche cose e la meno esplicita è che Cristina ha un BES, un Bisogno Educativo Speciale, senza DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento). Avevo scritto questo racconto per un'altra piattaforma ma alla fine mi sono bloccato perché il pubblico "ha scelto l'opzione sbagliata" che avrebbe portato Cristina in fondo al baratro anziché farla rimanere a galla. Però la storia mi è rimasta dentro, mi è riaffiorata in questi giorni e vorrei portarla a conclusione. Due episodi sono già scritti: uno lo voglio riscrivere e l'altro dovrebbe andar bene così. Il resto della storia ce l'ho in testa.
@Petunia ha scritto:Alla prossima ✍🏼
Grazie per la lettura e per il commento.

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Ospite


Ospite
Strepitosa, una storia che non è tua e allo stesso tempo è tua. 
Unico appunto, alle ragazze farei ascoltare autori più commestibli, tipo Irama, Benji e Fede...

Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
Grazie, To'. Quando ho scritto il secondo episodio nemmeno sapevo chi fosse Irama Very Happy Comunque cercavo una cantante donna e non so perché mi è venuta in mente Blackwood.

Petunia

Petunia
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Grazie ACHI... mi spiace. Riesco a sbagliare con te. Forse è meglio che ti io ti chiami Achillu. Anzi, da ora in poi farò così. 
Giulia è una ragazzina down di circa tredici/quattordici anni. Un’amica speciale (Freaks – fenomeni da baraccone, episodio 2) Icon_smile Forse ti riferisci a Cristina? Un’amica speciale (Freaks – fenomeni da baraccone, episodio 2) Icon_wink
Sì, certo! 
Attendo il seguito!
A leggerci, Achillu:!:


______________________________________________________
Divido tutti i lettori in due classi; coloro che leggono per ricordare e coloro che leggono per dimenticare.
(William Lyon Phelps)

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Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan
Per sei anni ho lavorato in un centro diurno, curavo il servizio mensa, quindi ho molta esperienza con i ragazzi con disabilità cognitiva. Tra l'altro mio figlio piccolo ha un DSA, diagnosticato in terza elementare (ora è in terza media). Eppure non ho mai scritto nulla che avesse a che fare con l'argomento. Non so perché sinceramente.
Quindi un po' ti invidio.
In linea generale ancora sospendo il giudizio sulla trama, primo perché Cristina mi pare un personaggio complesso che ancora non è uscita pienamente fuori da un punto di vista emotivo, secondo perché devo confessare che non ho ancora chiaro dove andrai a parare. Un appunto te lo faccio sullo stile. Nel primo pezzo eri molto più naturale nella gestione dei dialoghi, soprattutto nella gestione delle pause tra i dialoghi, nei silenzi. La scena tra Cristina e la madre era naturale al 100%, mentre qua ho trovato un po' di passaggi farraginosi, non tanto con Giulia, ma quando è in scena Franca, come se fosse un corpo estraneo. Non è inserita bene nei meccanismi di dialogo e la trovo un po' spenta, dovresti darle più spessore, più carattere. Per il resto è un ottimo racconto, aspetto il seguito.

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Ospite


Ospite
Bé, io guardo Lebowski per la ventesima volta. Faccio male?
Troppo divertente.

Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
@Petunia, solo grazie. Di tutto, anche degli errori. Davvero.

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Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
Aki: grazie per la condivisione. E ti dirò che anch'io in casa ho la bambina grande con il BES. E come dico spesso: è difficile per uno scrittore raccontare delle proprie cose, se non ti chiami Tommasino, per cui sono stato attento a non ispirarmi a mia figlia ma ad ispirarmi a un'altra persona che ho conosciuto nella mia vita per il personaggio di Cristina.

Grazie per la nota sul personaggio di Franca. Avevo intuito che qualcosa non girava in questo episodio ma non avevo capito che si trattasse di lei. Dove andrò a parare? Bella domanda. Nella piattaforma originale avrei dovuto concludere nel giro di dieci episodi, vediamo cosa riesco a tirare fuori dal cappello. Forse la trama che ho in mente è troppo complessa. Non lo so, per adesso ho scritto solo altri due episodi.

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paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
Eccomi Achillu.
Bene, molto bene, il racconto prosegue in modo davvero molto interessante.
Bellissima l'immagine della mamma che torna con la foto plastificata per convincere la figlia a fare merenda.
Bellissima la tua scelta di raccontarci di ragazzine che hanno delle difficoltà e di come le affrontano con forza e coraggio.
Per il prossimo episodio sarebbe interessante un flash back sul prima di Cristina?

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Achillu

Achillu
Padawan
Padawan
@paluca66 ha scritto:Eccomi Achillu.
Bene, molto bene, il racconto prosegue in modo davvero molto interessante.
Bellissima l'immagine della mamma che torna con la foto plastificata per convincere la figlia a fare merenda.
Bellissima la tua scelta di raccontarci di ragazzine che hanno delle difficoltà e di come le affrontano con forza e coraggio.
Per il prossimo episodio sarebbe interessante un flash back sul prima di Cristina?
Grazie Luca.

Il prima di Cristina... Grazie per il suggerimento. Nella prima versione del racconto c'era qualcosa che poi ho rimosso dalla versione che ho pubblicato qui su DT. E infatti mi sto rompendo la testa per vedere dove e in che modo reinserirla. Quindi qualcosa verrà fuori di sicuro.

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