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Polveruomo

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1Polveruomo Empty Polveruomo Lun Gen 11, 2021 7:41 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan

Ricordo ancora, come fosse ieri, questo raccontino letto da Nic ad Ariccia. Chissà se anche lui se lo ricorda, per me è stata un'emozione particolare, perché era la prima volta che qualcuno leggeva un mio lavoro. Che gli dava un tono, un'idea, un'interpretazione che non fosse la mia.


Polveruomo

A distanza di sicurezza dal respiro degli altri passeggeri.
Continua a tirarsi su gli occhiali, anche quando non sono scivolati sulla punta del naso. Sta rannicchiato sulla sedia di plastica arancione, coperta di scritte, intagliata, segnata e piena di cazzi. I polpastrelli premuti forte sul vetro appannato, lo zaino tra le ginocchia, come uno scudo. Da quando è salito alla fermata di Pisgat Ze’ev non ha ancora guardato nessuno negli occhi.
Sente la musica del ragazzo che gli siede di fianco, nonostante gli auricolari, un suono ovattato, distante, malinconico.
Il frastuono delle rotaie, il chiacchiericcio delle ragazzine.
Quando finalmente alza la testa nota che la vecchia davanti a lui lo guarda arricciando il naso e scuotendo la testa. Alcuni ortodossi con la kippah gli danno le spalle e borbottano.
La metro leggera si ferma, dà una botta di rinculo, sputa fuori decine di persone, ne inghiotte altrettante e riparte.
Puzza di gomma e scarichi.
Si muove a scatti sul sedile e ogni tanto sbatte al tubo scrostato che lo separa da uno studente col cappuccio.
Tira su gli occhiali, controlla lo zaino e si prepara a scendere. Si alza e si fa largo alitando un permesso, muovendo i piedi senza alzarli da terra, stringendo le spalle, facendosi piccolo per non disturbare. Uno sbuffo pneumatico, la portiera si apre, lo studente incappucciato si agita e sbraccia, lo chiama e indica lo zaino dimenticato sotto il sedile. Fa finta di non sentire e si fa trasportare dalla massa, senza camminare veramente. Un minuto lungo una vita ed è all’aria aperta. Si inginocchia, comincia a pregare, a metà si ferma, piega il collo e come fosse un gufo si guarda alle spalle.
E l’esplosione lo travolge.
Con le gambe divaricate è sdraiato su di un cartello dei lavori in corso, sotto un passeggino. Cerca il bambino con le mani, alla cieca, tossisce e afferra una gambetta, poi un piedino. Sente un pianto e gli viene da sorridere. Accarezza la pelle del bimbo, si mette a sedere e raddrizza il passeggino. La metro è aperta in due, poggiata sul fianco, ha schiacciato due automobili. Un ciclista si agita senza un braccio da sotto le lamiere.
Cerca di pulirsi gli occhiali, si guarda le mani e sono quelle di un fantasma. È grigio. Uno strato leggero e sottile di detriti lo ricopre completamente. È un uomo di polvere. Ed è circondato da altri uomini di polvere, suoi simili. Le donne di polvere piangono e costruiscono con le lacrime sentieri sul volto. Qualcuno è tagliato, il sangue si impasta. Altri vanno avanti, poi tornano indietro, non hanno dove andare. Bambini di polvere scappano urlando, sbattono e si scontrano, alzando sbuffi e nuvolette. In terra orme sulla cenere, come in una passeggiata lunare.
Le persone che urlano e che gli si agitano davanti sono tutte uguali, sono tutte grigie. Non c’è più il palestinese, non c’è più l’ebreo. Ci sono solo polveruomini.
Si batte il petto, le cosce, le spalle. Ma il pulviscolo sembra incollato. Si sfrega le mani e si agita. Cerca di pulirsi e non ci riesce.
Non se ne va, non se andrà mai, la sua nuova pelle di polvere.

2Polveruomo Empty Re: Polveruomo Lun Gen 11, 2021 7:54 pm

Asbottino

Asbottino
Padawan
Padawan

Oh, me lo ricordo questo, Aki. Già solo il titolo ti resta stampato nella testa. E poi è talmente breve che potresti impararlo a memoria. Grandissimo lavoro di essenzialità, tutto giocato su descrizioni fatte di suoni e di movimenti, con un montaggio rapidissimo.
Si, immagino che letto da qualcuno ti faccio venire i brividi.
Davvero bello.


______________________________________________________
Polveruomo Senza_10

3Polveruomo Empty Re: Polveruomo Lun Gen 11, 2021 8:09 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan

Grazie Asbo, anche questo è un lavoro vecchio, ma sono in versione nostalgia 🧐

4Polveruomo Empty Re: Polveruomo Lun Gen 11, 2021 8:18 pm

Ospite


Ospite

Un mio vecchio racconto, premiato e letto da un attore, cambiò faccia. Io stesso, che lo conoscevo a memoria,  restai paralizzato dall'emozione
Era diventato un racconto diverso, più forte, più eccentrico e potente. 
Posso ben immaginare la tua emozione nell'ascoltare.
Le tue parole.

5Polveruomo Empty Re: Polveruomo Lun Gen 11, 2021 9:54 pm

paluca66

paluca66
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Emozionante e coinvolgente per me che l'ho letto stasera per la prima volta. incredibile quanto sia riuscito a dirci in poche righe, quanto tu sia riuscito ad entrare "dentro" questo polveruomo.
Mi hai suscitato una grande curiosità per leggerti nuovamente quanto prima.

6Polveruomo Empty Re: Polveruomo Mar Gen 12, 2021 3:14 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Un brivido per tutta la narrazione. Splendida e lucente la tua scrittura. Hai una cinepresa inserita nella penna e una rosa fiorita nel cuore. E poi polveruomo... gli fa un baffo a petaloso.
Sei bravo anche a inventare nuove parole (come fantastiglioso).


______________________________________________________
C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno.
(Beatrix Potter)

7Polveruomo Empty Re: Polveruomo Mar Gen 12, 2021 7:03 pm

Solenebbia

Solenebbia
Viandante
Viandante

Bel pezzo, incuriosita dal titolo, naturalmente. Infatti l'ho letto un paio di volte Shocked. Eccomi in carrozza con questo tizio. Ne esco malconcia, perchè dalle prime righe mi sembrava un bravo ragazzo, timido e schivo. Poi dimentica lo zaino, mhhh, dubbio. Sono scappata da quel presentimento. Ottimo racconto.

https://www.robertomischiatti.it/foto-gallery

8Polveruomo Empty Re: Polveruomo Gio Gen 14, 2021 6:18 am

mirella


Padawan
Padawan

Gran bel racconto: breve, intanso, drammatico.

9Polveruomo Empty Re: Polveruomo Gio Gen 14, 2021 6:22 am

mirella


Padawan
Padawan

Ho sbagliato a inserire il tasto oh yeah; ogni volta che provo un tasto nuovo, sbaglio qualcosa.

10Polveruomo Empty Re: Polveruomo Lun Gen 25, 2021 8:48 pm

bucaneve88

bucaneve88
Younglings
Younglings

Bello, bello, bello. Non ci sono sbavature, ogni parola ha la sua precisa funzione; sei seduto su un sedile giallo, di plastica, e guardi l'insieme tranquillamente, forse un po' annoiato. Quando lui si alza, lo segui con gli occhi, lo zaino abbandonato ti fa rizzare le orecchie, lo segui fuori quando si inginocchia, poi quando  si guarda dietro furtivo, capisci tutto. E vorresti schiacciargli quella testa bacata.
Unico appunto: in genere si fanno esplodere anche loro per non essere catturati...
Posta, Aki, ti leggerò stravolentieri. Polveruomo 2802931698


______________________________________________________
Mai innamorarsi di un fiocco di neve...  Polveruomo 3931930528

11Polveruomo Empty Re: Polveruomo Gio Feb 25, 2021 8:40 am

vivonic

vivonic
Admin
Admin

Ricordo ancora, come fosse ieri, questo raccontino letto da Nic ad Ariccia. Chissà se anche lui se lo ricorda, per me è stata un'emozione particolare, perché era la prima volta che qualcuno leggeva un mio lavoro. Che gli dava un tono, un'idea, un'interpretazione che non fosse la mia.

Non solo me lo ricordo, ma credo anche che non la scorderò mai, quella serata.
Mi sono proprio alzato di prepotenza e ho detto qualcosa tipo: "Lo leggo io, tanto lo so a memoria da tutte le volte che l'ho letto". E i brividi li avevo pure io.
Un abbraccio, caro Aki 🙂


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

12Polveruomo Empty Re: Polveruomo Sab Feb 27, 2021 7:19 pm

Ospite


Ospite

Riletto, la tua compagnia, Aki, è sempre una bella compagnia.

13Polveruomo Empty Re: Polveruomo Ven Nov 26, 2021 12:06 am

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Un racconto da brividi, coraggioso. Un titolo azzeccato.
Immagini viste e riviste nella sicurezza delle nostre case, seduti su comode poltrone: l’emozione, il disgusto, l’orrore che pensiamo rimarranno in noi per sempre, svaniranno giorno dopo giorno, fino alla prossima strage. Qualcuno magari spera di vedere nei filmati qualche dettaglio macabro: le avvertenze dicono che lo “spettacolo” è, in sintesi, per stomaci forti.
Ma è umano. La polvere non ha coperto te, sei intero, non hai nelle orecchie l’esplosione, il silenzio prima e le urla poi. Non senti l’odore del sangue. Speri di non conoscere nessuno rimasto sotto materie, dilaniato e irriconoscibile: abiti un’altra città o un altro paese. Sei lontano. Forse non credi nemmeno nell’entità così buona, infallibile, giusta e piena di amore che ha guidato la mano che ha abbandonato lo zaino. Ma è un amore selettivo.
È scritto bene (mi viene da dire purtroppo), senza addolcire nulla: una sequenza di immagini dapprima tanto normali da rimanere nei ricordi per la durata di un battito di ciglia, ma poi, assieme ad altre, destinate a imprimersi nella memoria per sempre.
***
Le mie note: sono davvero piccolezze, che risentono più che altro del mio modo di scrivere. A te accettarle o cestinarle, il lavoro è tuo.

Sente la musica del ragazzo che gli siede di fianco, nonostante gli auricolari: un suono ovattato, distante, malinconico.  Dopo auricolari metterei una virgola, per rendere maggiormente l’idea del suono.
e ogni tanto sbatte al contro il tubo scrostato   forse manca contro il


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

14Polveruomo Empty Re: Polveruomo Ven Nov 26, 2021 2:44 pm

Giancarlo Gravili

Giancarlo Gravili
Padawan
Padawan

Narrazione... Cronaca cruda e perfetta d'un fatto e tu esplodi con i polveruomini, sei lì ti cerchi e soffi su di te per vedere se esisti, ma tu ora sei polvere che svolazza in aria e si posa negli occhi di un poliziotto o sulla faccia d'un soccorritore e non puoi nemmeno porti delle domande perché esse non esistono.
Vorresti che scendesse acqua pe lavare quello che non si lava, vorresti ma questo impasto di vita etereo è odio umano che vola dove deve volare e tutto torna alle origini d'una creazione unica che dopo aver alitato la vita l'ha resa divisa e incomprensibile nelle manifestazioni. Figli unici morti per ereditare polvere.
Cerco una porta per uscire da questo racconto ma nelle orecchie ho ancora un boato e stretto me lo tengo finché non arriverò al mare per spargere la mia polvere fra la povere di tanti altri.


______________________________________________________
Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...

15Polveruomo Empty Re: Polveruomo Sab Dic 11, 2021 1:57 am

Arianna 2016

Arianna 2016
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Davanti a questo racconto, altro non ci sarebbe da dire se non che è bello e scritto molto bene, ma visto che il commento risulta così un po’ stringato, provo ad aggiungere qualcosa.
Mi ha attirato il titolo, quello che credevo un gioco di parole tra poveruomo e uomo di polvere, quindi fatto di niente, di ciò che si sfalda, si disfa, per cui la polvere come metafora di un senso di sfaldamento esistenziale. Invece il racconto mi ha portato in un’altra direzione, per me inattesa e che, pensandoci, è forse più tua, legata a uno dei contesti culturali di cui sei appassionato.
Mi chiedo se il finale alluda o no a un cambiamento nel modo del protagonista di guardare le cose e il mondo: è pronto a mettere un’altra bomba, per cui la sua riflessione universale è solo momentanea, oppure l’esperienza lo ha cambiato per sempre? La frase finale sembra indicare questa seconda alternativa, però non so.
Tutto è molto suggestivo: l’atmosfera, il lessico, il ritmo ipnotico del periodare. Forse per questo – o forse solo per gusto personale – ho percepito come dissonante quel “piena di cazzi” iniziale: mi è sembrato inserito in modo inutile e gratuito.

16Polveruomo Empty Re: Polveruomo Gio Feb 03, 2022 7:40 pm

tontonlino

tontonlino
Younglings
Younglings

"...piega il collo e come fosse un gufo si guarda alle spalle.
E l’esplosione lo travolge."


Due immagini: una comica - il gufo che gira la testa a 180 gradi per guardare quel che succede alle sue spalle - e una tragica - quella dell'esplosione. Ma è con la prima immagine che capiamo che stiamo per assistere a qualcosa di tragico. "E l'esplosione lo travolge" diventa una conferma di quel che avevamo capito prima.
Bravo.

17Polveruomo Empty Re: Polveruomo Sab Feb 12, 2022 4:42 pm

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan

Sei riuscito a scrivere un testo quasi ipnotico: si rimane agganciati al protagonista dall'inizio alla fine, all'inizio quasi si empatizza con il suo disagio, alla fine si rimane senza parole di fronte all'uomo di polvere che è diventato.
Non c'è denuncia, ma rimane addosso la sconvolgente esperienza di aver conosciuto quest'uomo in bilico. E di essersi immedesimati in lui all'inizio.

18Polveruomo Empty Re: Polveruomo Dom Feb 13, 2022 10:54 am

giuseppe.bignozzi

giuseppe.bignozzi
Younglings
Younglings

Un piccolo capolavoro. Poche parole, pochissime, ma dentro c'è molto, moltissimo, troppo. E continui a ritrovartelo da qualsiasi parte lo rigiri.
Già quel: 'A distanza di sicurezza dal respiro degli altri passeggeri', che segna l'inizio del racconto. è una pietra d'inciampo, ambigua, che ti tormenterà fono alla fine. Poi tutto va liscio, sconcertantemente banale, finché l'esplosione non chiarisce che il protagonista è un attentatore e nemmeno un esaltato, disperato attentatore suicida: è proprio un killer freddo e consapevole che pensa anche a mettersi al sicuro, ma forse neanche questo, perché tenersi lontani dal respiro degli altri può voler dire che temeva di riconoscerli come esseri umani e non avere più la forza di agire, però chissà: forse solo li disprezzava e non voleva esserne contaminato.
Le sfaccettature possibili sono tante e ognuna riflette qualcosa e ti confonde ma anche ti immerge e sprofonda sempre più in quella realtà.
Quando sente il pianto di un bimbo e si mette a sorridere, forse contento che sia vivo e raddrizza la carrozzina e lo accarezza e forse si sente sollevato perché chi salva una vita, salva il mondo intero, come dice un antico detto ebraico, ma può essere che al contempo si compiaccia perché i bambini feriti hanno un forte impatto emotivo sulla gente.
Però c'è quella polvere che ricopre tutto e tutti e li accomuna, quasi non più umani ma fantasmi, fantocci che recitano la parte, terribile e inutile in quella terra che in troppi reclamano loro e in cui Dio è così tanto presente e così ferocemente, anche se è pur sempre lo stesso Dio di tutti.
Lui ha fatto la sua parte e quella polvere non se ne andrà più.

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