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L'uomo che non seppe più volare

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1L'uomo che non seppe più volare Empty L'uomo che non seppe più volare Lun Giu 07, 2021 8:56 pm

Different Staff

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Admin
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«Quando le acque finirono di scendere dalle nubi i fulmini si scagliarono con ingordigia sulla strada che divideva in due il vecchio quartiere lasciando percepire un irrefrenabile desiderio di libertà.
Non più tempeste ma pure occasioni per scatenarsi sulla terra senza avere ai piedi la corda che lega ai nembi, quel maledetto rostro flessibile e contorto che avvolgendo l’anima imprigiona la sua luce»
Ero seduto sulla mia improvvisata poltrona e battevo con violenza sui tasti del mio computer cercando di scrivere una storia che parlasse di regole e di valori, di giustizia e morale ma riuscivo a scrivere solo poche righe d’un ridondante talmente retorico che fulminava pure il temporale che m’ero creato mentalmente.
Nelle cuffie, che m’infilzavano le orecchie, incalzavano i Led Zeppelin e Jimmy Page faceva parlare la sua chitarra andando oltre le note musicali, dando un’anima e un verbo al suono.
Ecco l’idea… Lascerò che ogni parola se ne vada dove vuole e per la trama taglierò corde e rostri fasulli consentendo massima libertà d’intreccio.
Qualche tempo dopo…
Superman, dopo un’incredibile avventura nel fondo dell’oceano in cui salvava se stesso da un se stesso che s’era tramutato in una sirena muta, aveva deciso di prendersi una vacanza in un’amena località di montagna.
Alte le cime e le rocce rossastre si cingono dei raggi del sole che, dopo aver abbandonato la valle al buio, muoiono lentamente nell’abbraccio della notte.
«Ah, Superman che ci fai quassù? Ammazza non pensavo di incontrarti in funivia! Scusa la domanda stupida ma non facevi prima a svolazzare direttamente in cima e poi non sapevo che scrivessi poesie, non volermene ma sbirciavo da dietro mentre abbozzavi sul quel foglio»
«Uhm, se non sbaglio tu sei, sei… El Toradol, non dovresti essere in un’arena a infilzare tori?»
«Magari, ho beccato ‘na botta di sciatica che non ti dico, sto bloccato da un bel po’ e poi questa maledetta pandemia ha spazzato via ogni spettacolo»
«Beh, io sono per la tutela degli animali, scusa la franchezza»
«No, figurati mi sono pentito e m’ero pure stufato di fare il pupo imbellettato in mezzo a un’arena. Ma lasciamo perdere… Mi spieghi come mai tu che sei un supereroe scrivi poesie e te ne vai in funivia?»
«Mi sentivo ingabbiato in questo stereotipo di vita, sempre a salvare le vite degli altri mai un attimo di tranquillità volando di qua e di là. Poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed eccomi dentro questa cabina che sale verso le cime. Tutti hanno sempre pensato che io fossi un eroe immortale, indistruttibile e invece, come vedi, me ne vado in funivia e scrivo poesie senza che nessuno mi metta dei ceppi a bloccare il mio agire. E che cavolo! Superman a destra, a sinistra, salva questo e quello e… insomma basta voglio sentirmi umano senza freni, voglio provare il brivido del volo senza volare davvero»
«Beato te che sei stato capace di dare uno strappo a quel cavo che ti legava alla vita decisa dalla società, pensa se si venisse a sapere di questa cosa, già m’immagino i titoli dei giornali: “L’uomo d’acciaio spezza il cavo che lo teneva legato a noi e da oggi non volerà più”. Cavolo che scoop! Ti invidio, prendi me, uno che infilzava tori finito infilzato da un attacco di sciatica e per giunta, con i contributi versati all’ente, per trent’anni di lavoro mi toccherà una pensione da miseria. Era meglio farsi incornare da un toro, almeno m’avrebbero fatto una statua in qualche piazza di paese»
«Non pensarci e godiamoci questa vacanza, meritata o non è pur sempre una vacanza e poi non t’accorgi di quanto sia bello sentirsi uomini normali che semplicemente si godono la vita e la natura? Caro amico su col morale, meglio così che essere statue lordate dai liberi piccioni»
«Hai ragione Superman, sento già le corde dell’anima che vibrano, mamma come vibrano»
 
Esterno giorno, interno giornalaio, bacheca con le prime pagine dei quotidiani…
«Tragedia in funivia sui monti, la cabina con all’interno Superman e il famoso El Toradol crolla al suolo, dopo un terribile volo. Morti durante il trasporto in ospedale. La magistratura ha aperto un’indagine. Da alcune indiscrezioni si dice che in tasca alla tuta di Superman sia stato ritrovato un foglietto con scritta una poesia. Tutti i coccodrilli piangono e una domanda sorge spontanea: “Si poteva evitare?”»

2L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 7:51 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Ciao Gian! 
Una storia nel tuo stile. Un modo simil leggero per raccontare verità pesanti. L’incipit è pura poesia come si confà a un autore del tuo calibro, ma anche nel testo ci sono spunti notevoli.
Ad esempio questa frase apparentemente leggera assume un significato drammatico
voglio sentirmi umano senza freni, voglio provare il brivido del volo senza volare davvero»
La scelta  dei personaggi di questa avventura è perfetta. Il Toradol con la sciatica mi ha fatto morire  lol!
Tra il serio e il faceto hai tirato fuori una storia intensa con quel finale “Tutti i coccodrilli piangono”
che mette a fuoco tutta la drammaticità. Piaciuto molto!


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

3L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 8:02 am

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
Bellissimo racconto, una sottile ironia per sdrammatizzare una tragedia che continua a interrogare la stupida arroganza di noi poveri esseri umani presuntuosi di fronte alla grandezza della natura.
Il dramma è conosciuto e sottinteso nel racconto, nella preparazione al gran finale, non c'è bisogno di molte parole, meglio dedicarle a farci sorridere un po', con la leggerezza che la letteratura (che non è cronaca) deve essere capace di trasmettere.
Hai scritto un pezzo bellissimo nella sua apparente semplicità e anche se sono solo all'inizio della lettura dei racconti sei già un serio candidato al podio.
Solo un piccolissimo appunto: non mi è piaciuto il verbo "infilzare" per descrivere il rapporto tra le cuffie e le orecchie.
In compenso 
Jimmy Page faceva parlare la sua chitarra andando oltre le note musicali, dando un’anima e un verbo al suono
è bellissima!

4L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 10:43 am

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan
Un metaracconto surreale che più surreale non si può per raccontare una storia che ha una grandissima umanità, quasi fino all'estremo. Un bellissimo lavoro. Ironico e intenso allo stesso tempo.
La scrittura è fluida, ho solo avuto qualche saltello all'inizio. "Infilzavano", "incalzavano", "Led Zeppelin". Troppe "z" mi hanno reso aspra la lettura del passaggio.
Un ottimo lavoro.
Grazie.


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

5L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 11:02 am

Ospite


Ospite
Il bello di questo ''concorso lampo'' è che ognuno di noi non ha avuto il tempo di perdere la propria identità. Questo vale per tutti i racconti che ho letto e commentato.
Non sarebbe servita neppure la firma, per riconoscerci.
Superman e El Toradol sono personaggi che ti appartengono.
Come tu appartieni a noi, caro Gian.

6L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 1:05 pm

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Come al solito hai saputo sorprenderci, con quel surreale così umano.
In fondo dai nostri personali supereroi ci aspettiamo sempre il massimo, mai un tentennamento, una debolezza, altrimenti che supereroi sarebbero!
Ma forse supereroi lo siamo tutti, salvo poi dover fare i conti con gli aspetti più intimi: n forzuto che scrive poesie... ma per favore! Un toreador che si arrende ad un attacco di sciatica (fenomenale) non esiste.
Concordo con [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]: la lampitudine del concorso ha consentito a tutti noi di esprimersi non dico senza veli, ma insomma... insomma questo noi siamo, coi nostri costumi da eroi in lavanderia. E Giancarlo non poteva smentirsi.


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

7L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 7:16 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan
“Ecco l’idea… Lascerò che ogni parola se ne vada dove vuole e per la trama taglierò corde e rostri fasulli consentendo massima libertà d’intreccio”. Questa frase è una specie di programma, di anticipazione per quello che segue. Hai perfettamente rispettato quel programma: scrittura in assoluta libertà, dando fondo a tutta la tua fantasia e all’ironia che è spesso presente nei tuoi scritti. L’ironia è una caratteristica che mi colpisce sempre. Solo chi ne ha da vendere può pensare a un Superman con desiderio di “pensione”, con la voglia di abbandonare i superpoteri per umanizzarsi, oppure a un torero che ha il nomignolo di un antinfiammatorio, del tutto coerente con la “botta di sciatica” che l’ha colto. Si riesce a sorridere anche con la loro tragica fine. Bravo, Gian.

8L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 7:24 pm

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan
Poesia e surreale, amalgamati come solo tu sei capace di fare.
Ha ragione Tom , anche senza firma credo tutti avremmo saputo a chi assegnare il racconto.
Certo che se c'è uno che prende a calci gli stereotipi quello sei tu. E poi, sotto il mantello della parodia, riesci a parlare di un sacco di cose: della pandemia che ha azzerato gli spettacoli, il rispetto degli animali, le pensioni da fame, ecc. E poi concludi con la solita domanda che accompagna quasi sempre le tragedie italiane: si poteva evitare? Credo di sì.

9L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mar Giu 08, 2021 10:35 pm

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan
Metaracconto? Sono fissato. Mi dispiace che  [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] l'abbia nominato prima di me, perché avrei voluto farlo io. Scherzo.

Inno all'ironia sottile, inno alla poesia e alla prosa, inno al dramma evitabile con cui troppo spesso dobbiamo fare i conti nel nostro meraviglioso paese. Tutto questo in pochissime battute, scritte con il solito stile accattivante e coinvolgente. Un racconto che ti rende felice e al contempo ti fa riflettere. 

I personaggi sono due pezzi da novanta.

Mi accodo anch'io alla riflessione fatta praticamente da tutti gli amici di DT: liberi dai paletti, liberi tutti. I risultati sono migliori? Forse sì, ma nella misura in cui ciascuno di noi è pur sempre se stesso. Che ci piaccia o no, anche con i paletti. Secondo me, ovviamente.


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Gaute da suta [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]!

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10L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 6:25 am

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Giancarlo.

Io ho una mente fortemente razionale per cui mi chiedo che fine abbia fatto il narratore dei primi capoversi, quello che narra fino a "qualche tempo dopo..." perché non lo ritrovo più.
Che è un po' la tua firma e la mia difficoltà nel seguirti; spesso quando ti leggo mi perdo. Devo dividere il tuo scritto a brandelli e leggere i pezzi alla volta. Alla fine non capisco l'insieme, perché parti con un metaracconto in prima persona, a cui segue un narrato in terza persona che introduce un lungo dialogo e termina sempre in terza persona. Non riesco a collegare le due parti, perché nessuno dei due personaggi è uno scrittore, a meno che non si voglia pensare che si tratti di Superman.

Prese singolarmente, le due parti me le godo. Ben costruito lo sfogo dello scrittore così come lo è il dialogo in perfetto stile Giancarlo.

Grazie e alla prossima.


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11L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 9:02 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan
Giancarlo io non ti conosco ma ogni volta che leggerò qualcosa di tuo mi viene la voglia di entrare nella tua testa per poi rendermi conto che ci sono già lì dentro... ed è pazzesco. È tutto surreale e assurdo. Troppo spesso mi perdo ma va bene così. Forse una maggiore struttura servirebbe a capire meglio le tue infinite genialate che si nascondono nel testo. 
Se devo fare una critica é sul finale. Non so spiattellato così perde di forza avrei preferito se tutto fosse rimasto più sospeso. 
In ogni caso complimenti e grazie!

P.s. Come altri hanno fatto già notare questa frase 
basta voglio sentirmi umano senza freni, voglio provare il brivido del volo senza volare davvero»
 È veramente fenomenale, rimarra in testa per molto tempo.

12L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 9:34 am

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Ciao Giancarlo.

Alla fine non capisco l'insieme, perché parti con un metaracconto in prima persona, a cui segue un narrato in terza persona che introduce un lungo dialogo e termina sempre in terza persona.
Vero, nel senso, è capitato anche a me di avere un attimo di smarrimento. Ma perché sono limitato io, non certo per colpa delle scelte da giocoliere della parola di Gian. Ho messo via allora tutte le mie sovrastrutture e ho capito, il narratore della prima parte è proprio Gian, che tenta di scrivere il pezzo con uno stile aulico, poi si rompe e decide letteralmente di lasciar andare la penna. E benedetta sia questa decisione, perché ho trovato la seconda parte del racconto degna non di vincere il concorso, ma di stravincerlo. Complimenti davvero.

13L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 10:03 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan
Caro Giancarlo
penso che anche tu, come i due protagonisti del tuo metaracconto, abbia voluto un po' "tranciare il cavo", svicolarti per un po' dai ruoli imposti dalla società e prenderti una vacanza scrivendo questo pezzo ironico e un po' surreale. Surreale ma nemmeno più di tanto, permettimi di dirlo. Chi di noi, ogni tanto, non si è trovato un po' stretto nel proprio ruolo di "superuomo" desiderando essere semplicemente "normale"? Ho molto apprezzato la chiusa, in stile sceneggiatura di cinema. "Tutti i coccodrilli piangono". Frase stupenda. Si piangono sempre lacrime di coccodrillo all'indomani di tragedie che potevano benissimo essere evitate.
Insomma un racconto in apparenza leggero ma che fa riflettere. Grazie.


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

14L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 1:37 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin
Sarei scorretto se non ti dicessi che, ancora una volta, sono d'accordo con Achi, perché ho riscontrato lo stesso problema suo, in questa lettura.
Però quel finale, con tutti i coccodrilli che piangono, reclama vittoria immediata. 
Riletto da capo, assume una forza ancora maggiore che a prima lettura, quando ti chiedi dove voglia arrivare a parare l'Autore e dove sia già arrivato mentre tu stavi leggendo...
Insomma, secondo me qui siamo a livelli altissimi di capacità creativa, e non riconoscerlo è praticamente impossibile.
Io posso solo farti i complimenti.
E te li faccio!


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

15L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 6:00 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan
Ciao Gian.
La prima domanda che viene spontanea è: ma come fai?


Hai fantasia da vendere a bidonate, trasporti nella normalità le situazioni più assurde, trascinandoti dietro il lettore.
Come al solito, traspare ironia, poesia, conoscenza, proprietà assoluta della parola.
Complimenti, davvero!  



mi ricorderò di El Toradol ogni volta che lo venderò!

16L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 6:44 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan
Un Gravili da incorniciare. Quel Superman che scrive poesie ci sta benissimo è il Toradol con la sciatica che è fuori luogo Ma che dico? Un Gravili deve essere sempre fuori luogo. Applausi dal colto e anche l'inclito.

17L'uomo che non seppe più volare Empty Re: L'uomo che non seppe più volare Mer Giu 09, 2021 11:49 pm

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan
Un brano molto particolare dove il piacere della lettura diventa il fulcro: si parte per un viaggio senza meta e senza sapere le fermate intermedie. Mi piace la leggerezza che hai messo in questa storia e la facilità di come l'autore intrecci la sua visione con la realtà del lettore.
Crei un mondo unico, visionario e seducente, che rimarrà di sicuro impresso per i personaggi che hai scelto di far interagire e per la sottile morale tra le righe.

Un fulmine che... ma c'è stato un fulmine?

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