Different Tales
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.
Ultimi argomenti attivi
» La cucina viaggiante
Una notte di fame EmptyIeri alle 10:43 pm Da caipiroska

» Storia d'amore e di strani perché - Fuori Concorso
Una notte di fame EmptyIeri alle 9:15 pm Da tommybe

» Vacanze di Natale
Una notte di fame EmptyIeri alle 7:56 pm Da Byron.RN

» Buonanotte mondo due
Una notte di fame EmptyIeri alle 6:47 pm Da Giancarlo Gravili

» Little Saigon
Una notte di fame EmptyIeri alle 6:09 pm Da Arianna 2016

» Quell'attimo eterno
Una notte di fame EmptyIeri alle 4:56 pm Da tommybe

» Il cibo scarlatto
Una notte di fame EmptyIeri alle 11:46 am Da Susanna

» La gara del tè
Una notte di fame EmptyIeri alle 10:45 am Da tommybe

» Maschi contro femmine
Una notte di fame EmptyIeri alle 10:38 am Da paluca66

EVENTI DT
DIFFERENT ROOMS 10 - LA CUCINA

I racconti del decimo step sono pubblici! Corri a leggerli su https://www.differentales.org/f72-different-rooms-la-cucina-racconti-in-gara

Una notte di fame

3 partecipanti

Andare in basso

Una notte di fame Empty Una notte di fame

Messaggio Da Giancarlo Gravili Mer Mag 26, 2021 1:05 pm

https://www.differentales.org/t638-appunti-di-viaggio:

 Una notte di fame

Fame e la strada del buio porta a valle… che palle sembra un romanzo giallo scritto coi piedi.
Rettifico: - e nebbia avvolge il carro e ruote girano nel fango -

Piove a sprazzi dalle nuvole e misti sono i sapori e gli odori, ho fame, apro gli stipiti della madia.
Un dipinto sulle scale scende con la tela imbrattata, l'ultimo mio pasto, immagino.
La cornice pare fatta di mortadella e il suo colore appare verde rame gorgonzolico, ho sempre adorato la muffa alimentare e poi quando non si mangia da tempo anche un lombrico innocuo può rappresentare uno spuntino da stuzzichino. Sì, ma dove trovare un bel lombrico? Proverò magari a visitare un bricocenter vicino a casa, lì ce lo avranno per forza un lombrico decente.
Però, e ripeto però, il languore gorgoglia come un bollito senza bollito e io mi sento bollito se non mangio qualcosa e se non mangerò qualcosa o se, insomma ho fame e basta.
Sì, ho fame e il temporale bagna l'ingresso al castello, aspetto ospiti che non verranno, quasi quasi
chiamo la domestica sorda e faccio cenno al maggiordomo cieco... nel frattempo suonano alla porta e cade la statua sul tetto.
- Ho fame, aprite! -
Non ci sono più i servitori d'una volta.
Mi siedo nel salone delle feste e il tavolo segna dodici alla sedia, sono solo e ho fame, apro una bottiglia di vino, passa un topo e ci faccio lo spuntino, spolpo le zampette e succhio poi la coda con risucchio di acqua, il resto lo mangio al sangue con due olivette.
Un brodo che non è brodo nella padella vuota.
«Prego accomodatevi la cena è tra mezzora, mettetevi a vostro disagio»
Ho fame e la compagnia di nessuno mi stufa, lo stuzzichino mi ha stuzzicato la fame, mangerò qualche larva del legno, mi procuro un bastoncino e passerò il tempo alla ricerca di qualche tenera prelibatezza fresca.
Mi frulla ancora l’idea di andare a un bricocenter, poi mi passa.
Il castello è illuminato dai candelabri e il tempo peggiora di ora in ora, in paese nessuno vuol sentire nominare il luogo: - Gavrilu -
Peggio per loro, intanto ho finito le larve ma ho ancora fame, trovata geniale: un coltello nel culo del maggiordomo, parte tenera e molle e poi amo la carne arrosto.
Non si trova un coltello decentemente affilato in questo castello, ecco finalmente, giusto per tagliare quello che devo tagliare.
- Vieni qua che ti taglio un pezzo di culo -
- Grazie preferisco di no, ahi mi manca qualcosa -
- Beh, non è stato difficile -
Quanto pesa questo maggiordomo, ma quanto cazzo mangiava?
Lo metto sul tavolo di marmo della cantina.
Comincio dai piedi, direi di strappargli le unghie... Le metto con l'acqua a lessare… Un bel taglio longitudinale lungo la gamba sinistra e trovo la safena.
“Plic”, “slurp, slurp.”
Buono questo sangue, “Burp” Sono pieno, meglio assaggiare i muscoli, incido con tagli scelti la pelle e la sfilo via facilmente: sono un esperto. Metto la pelle delle gambe nella pentola con le unghie, poi si vedrà. Domani brodino, naturalmente ho provveduto prima a depilare il corpo, intanto mi seziono i polpacci da fare arrosto, conserverò i tendini da spolpare in seguito.
Le parti intime non mi attirano: taglio e butto via e, siccome sono schizzinoso, non mi interesso nemmeno delle interiora, budella, stomaco, fegato, tutti buoni per il cane che con il suo continuo miagolare mi ha rotto i timpani.
Il resto lo impacchetto con la carta d'alluminio e lo metto in frigo: dovrei avere, nascosto da qualche parte, un libro di ricette, domani se ne riparla.
Ha un bel culetto questo maggiordomo: lo mangio domenica.
- Ho fame e mangio, ma non sono cannibale, ho solo fame -
Però questa pioggia e questa aria frizzante mi hanno messo fame, esco a fare una passeggiata verso il paese, mi tengo in forma e cerco qualche cosa particolarmente golosa.
Ma sì, oggi ho sentito suonare le campane a morto, si va al cimitero.
- Dunque, qua abbiamo il morto fresco, non mi va, uhm, si questo è morto qualche anno fa -
Un bel piatto ceneroso e muffico ci sta (sempre detto che amo la muffa), bei tempi quando andavo in cerca di funghi nel bosco, bene, bene, questo tipo ha un aspetto tra il consunto e il degradato, ci sono pure le costolette da succhiare.
Intanto porto la bara al sicuro dove smangiucchiare tranquillo, accidenti, mi fanno male le spalle, quanto pesa? Sto diventando vecchio.
Che buoni questi lembi di pelle attaccati alle ossa della mano, che sapore sopraffino!
- Volete assaggiare? Beh, sapete che vi dico, me lo gusto un po' per volta. Oh, ci sono pure i vermetti per contorno. Accidenti che mangiata, basta per oggi, me ne torno al castello.
Un attimo, non guardate per favore sono timido. Ah, che pisciata -

Nel quadrante del cielo le nuvole facevano a gara nell'inseguirsi, un vento tempestoso accarezzava le cime degli alberi e le vie di campagna che portavano al castello non si distinguevano più, l'acqua scorreva in rigagnoli che parevano canali e i tuoni illuminavano a lampi i campi.
Forse erano i lampi che illuminavano i campi e che qualcuno da loro ci scampi, un cipresso pareva nei rami depresso e i rumori della pioggia, che batteva sugli occhi, spaventavano persino gli spaventapasseri.
- Perché parli al passato, sono stanco e poi il temporale mi mette paura, mia madre aveva ragione quando mi diceva che non ero degno di discendere i discendenti, vado a dormire è quasi l'alba -

«James, maledetto imbecille dove ti sei cacciato? Apri questa porta, non vedi che sono fradicio
quando entro ti taglio il culo»

______________________________________________________
Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...
Giancarlo Gravili
Giancarlo Gravili
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Messaggi : 546
Punti : 844
Infamia o lode : 4
Data di iscrizione : 07.01.21
Località : Padua

Torna in alto Andare in basso

Una notte di fame Empty Re: Una notte di fame

Messaggio Da Petunia Mer Mag 26, 2021 2:00 pm

la leggenda del culatello. No, quella è un’altra storia.
Deliziosamente disgustoso.  

Avvertenze per l’uso: leggere prima dei pasti (se si è a dieta)
O dopo i pasti se proprio non si resiste alla fame.
Evitare la lettura prima di dormire.

lol! Una notte di fame 636947383

______________________________________________________
“Sono le onde a impedire che i mari siano semplicemente delle enormi pozzanghere”


(Daniel Foster Wallace)
Petunia
Petunia
Moderatore
Moderatore

Messaggi : 1669
Punti : 1813
Infamia o lode : 20
Data di iscrizione : 07.01.21
Età : 59
Località : Prato

Torna in alto Andare in basso

Una notte di fame Empty Re: Una notte di fame

Messaggio Da Giancarlo Gravili Mer Mag 26, 2021 2:15 pm

Però, ho ancora un po' di fame... Una notte di fame 4049221606

______________________________________________________
Le domande non sono mai invadenti, a volte lo sono le risposte...
Giancarlo Gravili
Giancarlo Gravili
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Messaggi : 546
Punti : 844
Infamia o lode : 4
Data di iscrizione : 07.01.21
Località : Padua

Torna in alto Andare in basso

Una notte di fame Empty Re: Una notte di fame

Messaggio Da Susanna Mer Giu 23, 2021 9:56 pm

Ho sbagliato ora di lettura, per giunta l'ho letto mangiando un gelato (al cioccolato se ti interessa, ma anche se non ti interessava ormai l'hai letto) e ora ho un certo sommovimento gastrico.
Penso che salterò la tappa macelleria al prossimo giro al supermercato: potrei chiedere qualche taglio particolare che il macellaio non capirebbe, guarderebbe male me e con molto interesse la collezione di affilati coltelli in dotazione.
Un consiglio: mangia leggero prima di metterti alla tastiera. Minestrina, formaggino molle e finocchi lessati, come in clinica.

______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"
Susanna
Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Messaggi : 1606
Punti : 1735
Infamia o lode : 14
Data di iscrizione : 03.02.21
Età : 65
Località : Rumo (TN)

Torna in alto Andare in basso

Una notte di fame Empty Re: Una notte di fame

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.