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Fallout

5 partecipanti

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1Fallout Empty Fallout Mar Apr 27, 2021 2:42 pm

Ospite


Ospite
Successe tutto d’un colpo, inaspettatamente: dapprima un vuoto d’energia, poi il più assoluto blackout. Un attimo particolare dove tensione e disperazione si confondevano. Il contraccolpo emotivo non poteva essere evitato e la respirazione, a cui facevano eco le pulsazioni del cuore, passò gradualmente da un picco preoccupante a un ritmo normale, per poi rallentare impercettibilmente come in un dormiveglia. Il corpo si faceva in disparte per dare spazio ai sensi, affilati come lame di coltello. Mi scoprivo capace di tutto e da tutto estraneo come un dio che, pigro e onnisciente, osserva dall’alto i comuni mortali: un punto di equilibrio tanto perfetto quanto insostenibile.

Nella silenziosa semioscurità scoprivo d’improvviso qualcuno al mio fianco, evanescente come l’aura innaturale tutt’attorno. E avvertivo al contempo una sensazione aliena, un grido anomalo proveniente dai miei recettori sensoriali: quel corpo mi stava rubando l’energia vitale, assorbendo calore per restituire una carezza gelida. Era un freddo penetrante che si addentrava nelle profondità dei tessuti fino all’ultima cellula, provocando una paralisi totale. Azzerata ogni possibilità di movimento comparirono delle immagini indistinte che, scendendo dall’alto lente e silenziose come fiocchi di neve, prendevano corpo e s’incrociavano, del tutto simili alle forme colorate di un caleidoscopio. Dal groviglio della memoria un regista nascosto sembrava trarre, apparentemente a caso, fotogrammi sparsi ricomponendoli in quello che a posteriori avrei ricordato come lo splendido miraggio di un tempo lontano, il tempo in cui tutto era amore.

Mi resi conto solo allora che avevo smesso di avvertire quella presenza accanto, pur continuando a percepirne il respiro e scorgerne le linee curve nella penombra. Forse esisteva fisicamente ma la sentivo assente, ibernata dal misterioso, supremo gelo. Cercando di recuperare fino al più piccolo residuo di energia riuscii a voltarmi quel tanto che bastava per osservare in controluce una sagoma riflessa. Con amara sorpresa riconobbi il simulacro di un uomo che aveva rinunciato, da tempo immemorabile, a inseguire un sogno - quell’uomo ero io -. L’idea che cento, mille, un milione di altri luoghi stavano forse assistendo alla stessa scena non scalfì minimamente il sottile, intenso dolore che provavo dentro. Un dubbio si fece strada subdolamente: avrei mai trovato la forza di ribellarmi a quel consolidato status quo? Non vedevo in realtà alcuna via d’uscita. La vita sarebbe continuata come sempre abbagliata, narcotizzata dalla luce del giorno, spinta da una forza centrifuga lontano dal nucleo dell’esistenza tanto quanto basta per fingere di viverla, ma non per sfuggire al suo muto dolore.

Il chiarore del giorno filtrò nella stanza, accompagnato dai primi rumori. Lei mosse appena il suo fantastico corpo nudo, ormai profondamente appagato, poi voltandosi mi sfiorò le labbra con la bocca. Chiusi gli occhi cercando di resistere ma mi arresi presto a quell’ingannevole dolce tepore, per il quale non ero che un uomo allo specchio.
https://www.differentales.org/t445-domani-ne-parliamo#6460:

2Fallout Empty Re: Fallout Mar Apr 27, 2021 3:01 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Ciao  @Rasalgethi.
Il titolo del tuo mini mi aveva già proiettato in una situazione “fanta” . Mi aspettavo un racconto distopico o post atomico e invece la storia ha tutt’altro sapore.
Pur nella brevità, il racconto è piuttosto complesso. Il lettore deve fare un bel trip per inserirsi nelle tue lunghezze d’onda. Se non ho capito male, parli di una sorta di esperienza extra-sensoriale. Una parte di te esce dal proprio corpo e l’osserva dall’alto. Una pre-morte? O semplicemente la rivelazione di non amare più la persona che è al suo fianco. La coscienza diventa vivida, le sensazioni tangibili e tutto sembra sul punto di cambiare ma... al risveglio vince l’abitudine. Perdonami se ho frainteso...
Hai una scrittura molto ricca e si sente che la tua è una penna capace.
Nell’insieme questo testo funziona e cattura. Te lo dico solo per una questione di gusto personale, io sfoltirei un po’ l’uso degli aggettivi. Il testo, reso più asciutto e lineare ne guadagnerebbe in fluidità.
Complimenti. 
A rileggerci.Like a Star @ heaven


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

3Fallout Empty Fallout Mar Apr 27, 2021 3:25 pm

Ospite


Ospite
Grazie Petunia. Hai frainteso? Non saprei. A volte nella testa è tutto un ronzio d'ape.
Le tue utili osservazioni sono benvenute e già annotate. A presto.

4Fallout Empty Re: Fallout Mar Apr 27, 2021 4:34 pm

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Prima impressione: wow!  Davvero una bella penna, ricca, piena e capace di trattenere il lettore fino alla fine.
Hai saputo creare molte aspettative per il finale: racconto di fantascienza, un horror che scoppia all'improvviso, gli ultimi momenti di vita di una persona che deve fare i conti col passato, o con un futuro buttato per scelte sbagliate, oppure quello che ha ipotizzato Petunia? Alla fine al lettore porgi anche la possibilità di "scegliere" la chiave di lettura, di mettersi, perchè no, nei panni di un terapeuta che ascolta un paziente, all'inizio magari un po' distattamente, ma la cui attenzione viene poi catturata e tenuta ben stretta.
E' un racconto che mi ha colpito per la ricchezza di concetti, di pensieri che hai saputo mettere in fila in un lavoro breve: personalmente io sarei ancora persa nel labirinto che mi sarei creata.
Davvero bravo, complimenti vivissimi. Penso che me lo rileggerò con calma.
(e non ci sono refusi, solo un paio di virgole da sistemare, ma fai finta non te lo abbia detto).
In DT non potevi esordire meglio!


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

5Fallout Empty Fallout Mar Apr 27, 2021 5:03 pm

Ospite


Ospite
Ti ringrazio Susanna, incutete un certo timore da queste parti e mi hai rincuorato. Il mio è un inchino di gratitudine.

Spero di non andare fuori tema ma ricordo alcuni versi di uno splendido brano di Anna Oxa (uno degli autori è I. Fossati) che cita nel testo: "...che un'emozione da poco mi faccia stare male /e una parola detta piano basta già". Il tuo "wow!" mi è sembrata quella parola detta piano, e ora tutto il resto non ricordo neanche di averlo letto.


Sto scherzando ovviamente. Grazie, registrato per le virgole.

6Fallout Empty Re: Fallout Mar Apr 27, 2021 5:15 pm

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
@Rasalgethi ha scritto:Ti ringrazio Susanna, incutete un certo timore da queste parti e mi hai rincuorato. Il mio è un inchino di gratitudine.

Spero di non andare fuori tema ma ricordo alcuni versi di uno splendido brano di Anna Oxa (uno degli autori è I. Fossati) che cita nel testo: "...che un'emozione da poco mi faccia stare male /e una parola detta piano basta già". Il tuo "wow!" mi è sembrata quella parola detta piano, e ora tutto il resto non ricordo neanche di averlo letto.


Sto scherzando ovviamente. Grazie, registrato per le virgole.
Sì, di primo acchito uno dice: ma qui c'è gente a cui io posso solo che fare da zerbino, un pesce fuor d'acqua... poi ti rassicuri, la cultura acquisita viene porta con classe e mai saccentemente, quindi leggi i commenti, impari, ti incuriosisce magari un autore citato... Pensa che il mio sogno rimasto nel cassetto sarebbe stato quello di avere una biccola libreria dove offrire, assieme ad un buon caffè o tè, il piacere di leggiucchiare qua e là, organizzare letture collettive e magari condividere i propri scritti. Non sono riuscita a realizzarlo, ma qui è proprio come mi immaginavo dovesse essere. C'è che qui il caffè non è molto buono...


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"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

7Fallout Empty Fallout Mar Apr 27, 2021 5:29 pm

Ospite


Ospite
E' un bellissimo sogno, Susanna. Sa di altri tempi. Oggi quando penso a una libreria la prima immagine che mi viene in mente è quella di un ipermercato.

Un piccolo accogliente locale, l'odore dei libri. Magari un libraio tipo "Forrester" (Sean Connery) che ti guarda un pò burbero. Ma poi ecco che magicamente si avvicina con il libro giusto.

Ma questo è un altro racconto.

--

8Fallout Empty Re: Fallout Mer Apr 28, 2021 2:13 pm

digitoergosum

digitoergosum
Padawan
Padawan
Ciao Rasal. Leggo questo tuo racconto e resto colpito. Sembra che stai parlando di fantascienza, ma dura poco questo sentire. Presto si intuisce che la "tenzone" è tra sé (tè?) e sé. C'è la dispersione dell'intelligenza emotiva che vuole resistere, una perdita che sembra inizialmente fisica e che poi si concretizza nel dolore al vivere la quotidianità. E comunque scritto molto bene. Oppure non ho capito nulla, sai anche essere ermetico. Ma non credo di sbagliare molto. Bravo, per quanto valga il mio bravo.

9Fallout Empty Fallout Mer Apr 28, 2021 2:18 pm

Ospite


Ospite
Grazie, devo dire che in poche parole hai espresso dei concetti estremamente importanti. Molto bella questa interpretazione. Ti ringrazio.

10Fallout Empty Re: Fallout Ven Apr 30, 2021 10:39 am

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan
Ciao Rasalgethi,

già da questa prima lettura viene fuori che con le parole ci sai fare e che sai il fatto tuo.
Il racconto è breve, però mi pare sviluppato davvero bene.
Di cosa parla? Il bello è che nella maggior parte dei racconti l'autore ci vuole comunicare una cosa e il lettore ne percepisce un'altra, scorge ciò che vuole scorgere. Io vedo un uomo che prende coscienza di sé e della realtà, un'anima anestetizzata per troppo tempo da prassi, consuetudini e dogmi sociali che si risveglia per fare i conti con la vera essenza dell'esistenza. 
Il suo è l'inizio di un nuovo percorso? Durerà? Comunque le illusioni sono sempre lì a portata di mano per giungere in nostro aiuto e confonderci.
L'unico appunto che ti posso fare(basandomi solo su una mia sensazione perché non ho letto altro di tuo) è forse la troppa concentrazione che hai messo nella costruzione delle frasi, nell'accostamento delle parole, che può andare a discapito di una maggiore naturalezza.
Ma ripeto, questo è il primo tuo lavoro che leggo, peraltro breve, per cui la mia sensazione lascia il tempo che trova.
Mi piacerebbe leggere qualcosa di più corposo quando vorrai.

11Fallout Empty Re: Fallout Ven Apr 30, 2021 12:10 pm

Ospite


Ospite
Ti ringrazio Byron dell'attenzione che hai voluto dedicarmi. I complimenti sono assolutamente benvenuti e il suggerimento altrettanto. Comprendo perfettamente ciò che vuoi dire e se riuscirò, come è mio desiderio, a percorrere con assiduità in futuro questa tematica intimista, la fluidità della scrittura ne gioverà con una sua spontanea, naturale evoluzione. Permettimi una boutade, non è facile muoversi in camera da letto.
Complimenti per lo pseudonimo.

12Fallout Empty Re: Fallout Lun Ago 30, 2021 11:05 pm

FraFree

FraFree
Padawan
Padawan
Mi è arrivato come una sorta di insofferenza/sofferenza del protagonista verso  il vivere d'inerzia o di abitudine, al quale vorrebbe ribellarsi, ma prevale il sogno, come una presenza lisciante di una lei capace di anestetizzare, lasciandolo in un circolo vizioso di coscienza/illusione. 
Boh? Forse non ho capito una beata, ma mi è piaciuto.


______________________________________________________
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. (B. Brecht)

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