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1Non sono una signora - Pagina 2 Empty Non sono una signora Mer Apr 07, 2021 9:22 pm

Different Staff

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Admin
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Promemoria primo messaggio :

Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo (Anaïs Nin)
 
Il rosso non va bene.
Non riesco a ottenere la giusta gradazione.
Il gatto non la smette di girarmi intorno alle gambe e di fare versi ai passerotti che zampettano indifferenti in giardino e io non riesco a concentrarmi, neanche un po’.
Non lo credevo possibile ma mi manca il silenzio del mio studio, qui ci sono troppe distrazioni e io mi faccio distrarre, ovviamente, maledetto cervello che ama vagare nei meandri della realtà che lo circonda, infilarsi negli anfratti e vedere come vanno le cose al di là di se stesso. Al di là di me stessa, anche, sempre.
E il rosso continua a non andare bene.
Lo provo di nuovo e ancora è troppo scuro, così scuro spegne ogni luce nella stanza, il copriletto diventa color merda, con questo rosso. E il copriletto non deve essere color merda, se avessi voluto un copriletto color merda in quella camera da letto probabilmente ci avrei cagato sopra, almeno ci sarebbero un senso e una realtà in quel colore.
No, non ci siamo proprio, la pazienza comincia a salutarmi con la mano; proviamo a diluirlo un po’, alleggeriamolo con una puntina ma ina di bianco, vediamo se riesco a ottenere la gradazione che mi piace, anzi non che mi piace, nulla mi piace di questo dipinto, nulla ma almeno devo metterci il colore giusto; mi serve per ricordare e non va bene se mi ricordo il colore sbagliato, che diavolo di ricordo sarebbe un ricordo a colori sbagliati?
Ci vuole la punta di rosso perfetto, come quel papavero che svolazza nell’aiuola laggiù. Quanto mi piacciono i papaveri.
Avrei dovuto dipingere solo papaveri nella mia vita, alti e belli con quella chioma così simile alla mia, ma i papaveri sono più ordinati. Anche se sono un po’ scomposti con quei petali sempre stropicciati la verità è che sono sempre più ordinati della mia testa.
Sulla mia testa ci esplodono mine e si costruiscono trincee.
Con i papaveri invece si ricoprono i terreni dopo le guerre.
Io sono la guerra e sulla mia tomba voglio solo papaveri rossi a svettare fieri urlando “finalmente l’abbiamo sconfitta, questa guerrigliera senza pennelli puliti, questa guerriera che gira il mondo con la sua tavolozza sporca.. È morta la guerra. Viva la guerra.”
Non penso comunque che i papaveri urlerebbero. Mi sanno di fiori discreti, loro. Di fiori che stanno defilati ai margini e che si fanno i cazzi loro senza disturbare nessuno. Non sono come me, proprio no. Per niente. Mi rivedo di più in quella canzone appena uscita, mi è quasi venuto il dubbio di averla scritta io ma a scrivere sono sempre stata negata.
Ma è un volo a planare, dentro il peggiore motel
I peggiori motel hanno caratterizzato la mia vita, e la mia arte. Che poi sono la stessa cosa, se non avessi la mia arte non sarei viva e se non fossi viva non potrei avere la mia arte.  “Il peggiore motel” il titolo di questa tela, l'ultima per la mia personale “Letti di passaggio”.  Normale che scatti un amore a primo orecchio con la canzone. Anche se non sono una foglia d'argento, resta certo il fatto che non sono una signora.
Chissà che ne penserebbe mamam di tutto questo. Per fortuna è morta prima di qualsiasi esposizione, e si è persa abbastanza della mia vita per non soffrire e non morire di crepacuore. Oh, se sapesse cosa ho progettato per i prossimi anni. Mi viene da ridere al solo pensiero dell'espressione delusa e offesa e bigotta che le passerebbe sul viso arcigno, però quelle che scivolano sui miei piedi sporchi di colore non sono risate, sono lacrime. Il mio cuore mi tradisce e mi supera, mi fa piangere a mia insaputa.
Maledetta me e le mie emozioni e maledetta tu, madre di niente, che non hai mai fatto una carezza a questa testa matta. Mai un sorriso su quelle labbra strette.
Il caldo comincia a pestare forte, il rosso continua a non andare bene e io ho sete e voglia di distruggere tutto, tela giardino gazebo gatto e cavalletto, e poi la casa un pezzetto per volta fino a rimanere sola al mondo. Brucerò il giardino con dentro i pennelli e tutte le mie tele, brucerò la mia arte e mi lascerò morire, così arriverò da madre per sputarle in faccia un grumo di rancore e trementina.
Respirare piano. Quello che avrei voluto da madre non lo avrò mai più.
Madre sta già bruciando all'inferno e io sono qui, sana e viva, non felice ma chi lo è? Dicono di esserlo in tanti ma mentono, io lo so. Mentono prima a loro stessi e poi agli altri. Io di non essere felice lo so, so anche che mi capitano dei momenti felici e me li godo.
Ma il rosso lo butto e ricomincio. Le cose rotte le aggiusta solo dio, e dio non esiste ma io esisto sì e quindi il rosso lo ricomincio e basta. Deve crescermi dentro, questo colore. Deve crescere intorno al ricordo di quella camera e deve raccontare di me, di com'ero, di me.
Io non continuerò su questa terra. Non continuerò come gli altri, non lascerò eredità genetiche che possano girare il mondo sulle loro gambe e ricordarsi di me. Non ne ho bisogno, forse ne avevo bisogno un tempo, ieri, quando pensavo di dover essere amata per poter essere felice. Poi sono stata amata e infelice, non amata e felice e una serie di combinazioni che mi hanno portata alla conclusione che tutto il mondo può essere mio se smetto di dargli retta, tutto il mondo è mio, tutto il mondo si ricorda di me e se non si ricorda di me oggi un giorno, non molto lontano, sentirà il mio nome e vedrà le mie opere e allora no, non mi scorderà quel pezzo di mondo.
Di sicuro non mi amerà abbastanza ma a chi importa? Non a me. Non mi serve l'amore per essere felice. Sarò sempre più avanti proprio perché non guardo dove vado. Mi basta avere ancora le emozioni. E anche se va di moda smettere di emozionarsi, non provare mai stupore, io resto fuori luogo e come Coda di lupo mi innamoro di tutto. Provo stupore per questo giardino e per i suoi fiori, i miei fiori, che ho piantato con queste mani, le stesse mani sporche di colore con le quali convivo da sempre e che ancora, ovunque, mi sanno stupire. Mi riempiono di meraviglia. Sono mie e insieme hanno una loro vita, mani di incanto e di creato, ecco la mia eredità genetica; non hanno gambe, no, ma queste mani mi riportano alla mia essenza. Queste mani mi rendono immortale.
Il rosso ora è perfetto, grazie a queste mani, benedette adesso e maledette mille volte.
Oggi è andata bene, mani care, finiamo presto e andiamo da Giovanni a guardare la finale dei mondiali. Tanto i nostri non vincono mai.


26Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Apr 29, 2021 8:48 am

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Come promesso nel mio primo commento, ho riletto il racconto: il momento della cinquina si avvicina, quindi un momento di riflessione ci sta. Il commento di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] mi ha riportato alle impressioni della prima lettura, che mi erano sfuggite, come capita talvolta con un pensiero tra mille pensieri. Nella lotta per il colore giusto mi ero rivista al tavolo del mio piccolo angolo laboratorio, alle prese con le rose di fimo e perle, perline, cavetti, stoffe e stoffine, gomitoli, appunti: esperimenti che consentono alla mente di divagare, senza un percorso netto, mille pensieri, nuove idee... alla fine qualcosa di buono ne esce, ma quante volte disfo tutto, butto il materiale inservibile o il pezzo che non mi soddisfa, irritata e nervosa. Sarebbe bastato tenere a bada i pensieri vaganti, prestare attenzione... Ecco cosa mi aveva ricordato il racconto, perchè mi era piaciuto e nel rileggerlo, ancora mi ci ritrovo e la cinquina si compone.


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

27Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Apr 29, 2021 11:07 pm

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan
Proprio un bel monologo, complimenti!
Mi piace la scintilla che scatena tutta questa rabbia: un rosso che non si trova.
Sia il pittore che lo scrittore hanno il compito di trasportare su un foglio bianco un'immagine o un'idea ben chiara nella loro mente: ma come è frustrante quando il risultato si avvicina e basta a quello che invece vediamo ben nitido dentro di noi.
E quindi è molto plausibile questo girotondo d'incazzature: verso la madre, verso l'amore, verso i figli che non ha, verso il gatto, verso tutto e tutti.
Solo perchè non riesce a creare il rosso che vede dentro, solo perchè non riesce a superare lo scalino tra la realtà e la fantasia: hai detto niente!
Un monologo che dice tante cose, che non è chiaro (ma non deve esserlo: questo è uno sfogo), che fiammeggia rancore a ogni riga, dove la "sconfitta" di non trovare quel colore perfetto si amplifica e diventa sconfitta di fronte alla vita stessa.
Si sa, gli artisti sono esagerati, ma nel testo mi ha convinta questa rabbia esagerata, questa sfiducia nel futuro e nelle proprie capacità: è la descrizione dell'attimo esatto dove tutto crolla, dove l'orizzonte si allontana all'infinito e niente sembra avere più senso. E tutto questo per un rosso che non si trova...
Ma è solo questione di un attimo e la serata finisce da Giovanni.
Gli artisti! Che meravigliose e volubili creature!

28Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Apr 29, 2021 11:11 pm

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Come promesso nel mio primo commento, ho riletto il racconto: il momento della cinquina si avvicina, quindi un momento di riflessione ci sta. Il commento di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] mi ha riportato alle impressioni della prima lettura, che mi erano sfuggite, come capita talvolta con un pensiero tra mille pensieri.
Ciao Susanna,
Arunachala non ha ancora commentato il testo...

29Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Apr 29, 2021 11:58 pm

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Come promesso nel mio primo commento, ho riletto il racconto: il momento della cinquina si avvicina, quindi un momento di riflessione ci sta. Il commento di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] mi ha riportato alle impressioni della prima lettura, che mi erano sfuggite, come capita talvolta con un pensiero tra mille pensieri.
Ciao Susanna,
Arunachala non ha ancora commentato il testo...
Oh santo cielo... ho provato a rileggere i commenti precedenti ma devo essermi persa qualcosa tra rileggere il racconto e anche i commenti. Comincio a preoccuparmi... Scusate.


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"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

30Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Ven Apr 30, 2021 8:01 am

Arunachala

Arunachala
Admin
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[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
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[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Come promesso nel mio primo commento, ho riletto il racconto: il momento della cinquina si avvicina, quindi un momento di riflessione ci sta. Il commento di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] mi ha riportato alle impressioni della prima lettura, che mi erano sfuggite, come capita talvolta con un pensiero tra mille pensieri.
Ciao Susanna,
Arunachala non ha ancora commentato il testo...
Oh santo cielo... ho provato a rileggere i commenti precedenti ma devo essermi persa qualcosa tra rileggere il racconto e anche i commenti. Comincio a preoccuparmi... Scusate.
in realtà avevo commentatoe poi ho cancellato.
tra poco lo rimetto


______________________________________________________
L'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

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Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

Kahlil Gibran

31Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Ven Apr 30, 2021 8:09 am

Arunachala

Arunachala
Admin
Admin
mi trovo ad andare controcorrente, purtroppo, in quanto non sono riuscito ad apprezzae più di tanto.
soprattutto, e sarà anche colpa mia, non ci ho capito niente, non sono riuscito a entrare nella storia e a recepirne il senso, il significato.
mi sono trovato in mezzo alla confusione ma questo, ripeto, è quello che ho provato io.
e me ne dispiaccio perchè è scritto davvero bene, senza refusi o errori.
il problema sta nel fatto che se non lo capisco non posso dire che mi piace.


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32Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Ven Apr 30, 2021 9:39 am

Asbottino

Asbottino
Padawan
Padawan
Più una questione di immagini che di riflessioni. Pennellate. Un monologo molto "visivo".
"Non mi serve l'amore per essere felice. Sarò sempre più avanti proprio perché non guardo dove vado. Mi basta avere ancora le emozioni. E anche se va di moda smettere di emozionarsi, non provare mai stupore, io resto fuori luogo..."
Direi che è il punto di tutto. L'emozione è una cosa istintiva, da DNA. Il sentimento è uno step successivo, una questione di associazioni mentali, di reazione alle emozioni.
Sarà che io sono molto, molto razionale. Mi piace scavare nei sentimenti. Forse è questo che non mi fa "sentire" questo racconto come dovrebbe. Un lavoro ottimo, scritto benissimo, pieno di emozioni (appunto), forse troppo instintivo per i miei gusti personali, ma che merita, assolutamente.

33Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Ven Apr 30, 2021 11:33 am

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan
Voglio subito porre l'accento sull'ottima scrittura di questo testo che è ben calibrata al genere scelto dall'aut. Ribadisco, non ho le competenze tecniche per essere sicuro, ma anch'io credo che questo racconto si avvicini notevolmente alla definizione di "monologo puro".

Se non ricordo male, all'inizio dell step, questo fu uno dei primi testi che lessi. E l'ho riletto anche successivamente, poiché sembra quasi che questa autobiografia piscologica abbia da dire qualcosa di nuovo a ogni lettura. Sono diventato io lo psicologo, con il testo disteso sul lettino, rilassato, che mi racconta. Non credo che la protagonista sia pazza, ma è semplicemente un artista. Se a volte pazzia può essere sinonimo di artista è un altro discorso.

E vengo al punto: cosa mi deve ancora dire questo testo? Finora è stato interessante ascoltarlo, rileggerlo, ma nulla mi ha scosso fin qui. Non le immagini che crea, non l'introspezione del personaggio, non le citazioni (che, da ignorante, ho bovinamente cercato in rete). Mi manca qualcosa, è un fatto personale s'intende, che ancora con quantifico. 

Paletti. Tutti rispettati, anche se un po' di rimando come la partita e, di conseguenza, l'estate 1982. Il giardino sovrasta la camera da letto e questo non è propriamente in linea con i vincoli concorsuali. E dov'è la camera da letto, dunque? Io credo sia qui e non è una, sono tante:

“Il peggiore motel” il titolo di questa tela, l'ultima per la mia personale “Letti di passaggio”.


"Letti di passaggio", o no?


Comunque un buon lavoro.


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Gaute da suta [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]!

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34Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Sab Mag 01, 2021 2:15 pm

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan
Cara Autrice, caro Autore,

concordo con altri commenti sul fatto che questo sia indubbiamente il monologo più monologo di tutto lo step. Un monologo carico di emozioni e sentimenti. Con quel colore, rosso, dominante e perennemente sbagliato. Talmente dominante che cancella il cortile dove il monologo è ambientato per portarti nella stanza, nel dipinto presente su quella tela. 
Davvero un buon lavoro.
Complimenti.
Grazie


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

35Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Sab Mag 01, 2021 5:07 pm

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
Non sono una signora. Ma quanto era gnocca la Bertè ai tempi di questa canzone? Da ricerca scopro che la canzone è dell'estate del 1982. Quindi me la sono canticchiata mentre leggevo questo monologo, che è un susseguirsi di pensieri e di associazioni scatenate da un rosso che non va bene.
Io disegno, dipingo, pasticcio, mescolo, ho le dita sempre sporche di colore e lo so... un rosso che non viene è come la parola giusta che hai sulla punta della lingua ma che non riesci a ricordare. 
Credibile e coerente come una lunga incazzatura con il rosso che non viene con il mondo ma in fin dei conti solo con se stessi.
Piaciuto.
Ele

36Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Sab Mag 01, 2021 5:29 pm

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
Mi sto rileggendo i racconti che sono in lizza per la cinquina e sto scoprendo tanti piccoli tesori nascosti che mi erano sfuggiti. A rileggerlo questo racconto coinvolge, eccome! Non come nel mio primo commento di cui faccio ammenda! E' un racconto fortemente indiziato per entrare alla grnade nella cinquina!

37Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Sab Mag 01, 2021 11:16 pm

digitoergosum

digitoergosum
Padawan
Padawan
Sto rileggendo gli otto titoli che mi hanno più coinvolto, tra cui questo. Torno qui perché, rileggendo il mio commento, mi sono scordato di aggiungere un particolare che avevo ritenuto importante. La tua citazione iniziale (e quindi importante) di Anaïs Nin. Una autrice particolare, che per tirare la carretta ha scritto racconti erotici, raccolte, splendidi e i più meno riusciti. Nelle sue interviste e nella biografia vedo similitudini col tuo personaggio. E se è vero che la frase da te citata è importante nell'economia del racconto, anche la stessa Anaïs Nin credo sia fondamentale per coglierne più a fondo il profilo psicologico del tuo personaggio. E mi piace.

38Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Dom Mag 02, 2021 3:19 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Aut-

Sono ancora qui che mi arrovello su "mamam", se sia giusto scriverlo con la "m" finale e che senso abbia, visto che nel resto del racconto la chiama "madre" senza nemmeno l'articolo determinativo. Se provo a metterlo su Google translate, dice che è un caso plurale di "mama", non credo sia accusativo; ho controllato ed è dativo plurale.
Come italiano trovo la lettura molto scorrevole; ho trovato un altro refuso oltre a quello che ti ho segnalato, ossia due punti di sospensione al posto di tre.
Il genere è azzeccato; non ricordo quanti racconti ho dovuto leggere prima di trovarne uno che fosse davvero un monologo. C'è l'ossessione della narratrice di riportare il ricordo su tela e ci spiega anche il perché. La narrazione non perde (quasi) mai di vista il tempo e il luogo presente della narratrice. Per portarci all'estate 1982 hai scelto una canzone, anche se alla fine hai strizzato l'occhio al suggerimento dei perfidi admini. Non conoscevo invece Coda di lupo, che è di qualche anno prima.
I paletti ci sono tutti: il genere monologo è centrato, il monologo si svolge in giardino, nell'estate 1982; il soggetto della tela è una camera da letto ed è pertinente; la disegnatrice c'è ed è pure narratrice e protagonista.

Grazie e alla prossima.

https://linktr.ee/Achillu

39Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Mer Mag 05, 2021 6:53 pm

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
Intanto grazie a tutti e voglio togliere subito un dubbio a Petunia e Arianna: no , non è un personaggio reale ma totalmente immaginario Smile .

Il resto con calma, ora devo stappare il prosecco  Non sono una signora - Pagina 2 1845807541

40Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Mer Mag 05, 2021 9:52 pm

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Maman è mamma in francese. L'unico modo per chiamarla mamma è usare un'altra lingua.

41Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Mer Mag 05, 2021 10:18 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Quindi "mamam" è un refuso.


______________________________________________________
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https://linktr.ee/Achillu

42Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 9:51 am

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Quindi "mamam" è un refuso.
No è una scelta precisa.

43Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:28 am

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Maman è mamma in francese. L'unico modo per chiamarla mamma è usare un'altra lingua.
Allora me lo devi rispiegare perché non ho capito, scusami.

La chiama mamam con la m perché maman con la n è francese è un'altra lingua, però mamam con la m non è italiano e nel resto del racconto la chiama madre perché è diverso sia da maman che da mamam... Questo è ciò che capisco. Cioè niente, non mi si accendono lampadine.

E mamam non è un refuso. Boh?

https://linktr.ee/Achillu

44Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:30 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Quindi "mamam" è un refuso.
No è una scelta precisa.

Quello che Achillu vuole farti notare, è che "maman" in francese si scrive con la n finale, non con la m, per questo ti ha chiesto se fosse un refuso. Infatti anche io nel mio commento giorni fa lo avevo notato, ma avevo pensato che tu volessi scrivere "mamma" in italiano, che  nella fretta avessi invertito l'ordine delle ultime due lettere quindi te lo avevo segnalato come refuso.


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

45Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:41 am

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
Intanto grazie a tutti per i commenti e anche per i voti (per i voti vi sto ringraziando uno a uno ma ieri la stanchezza ha vinto su tutto il resto Smile ).
Mi spiace per chi non è riuscito a entrare in empatia con la mia voce narrante, mi spiace non essere riuscita a fare breccia nei vostri cuori Smile ma ci riproverò.

Vediamo cosa posso raccontarvi.
Io parlo da sola.
Lo faccio da sempre, ho cominciato quando ero piccina e non ho mai smesso. Potrei sostenere che dipende dal fatto che sono figlia unica ma no, sarebbe una bugia.
La verità è che tutti nella mia famiglia parliamo da soli (quando dico mia famiglia intendo il ramo materno della famiglia, il lato paterno? questa è un'altra storia).
Ci piace, credo. O meglio, non so che ne pensino gli altri, a me piace.
Crescendo sono diventata abilissima a camuffare questa cosa, per non far capire che parlo da sola (mia nonna lo ha sempre fatto ma a me diceva che chi parla da solo è considerato strano). 
Spesso peggioro la situazione, parlare con la scopa o le scarpe non credo mi faccia apparire propriamente normale, che dite? Allora parlo dentro di me. Continuamente. Spesso le parole traboccano e quindi mi ritrovo a parlare da sola sul tram, al supermercato, in farmacia. L'obbligo della mascherina ha finalmente portato un po' di anonimato alle mie esigenze Smile .
Quindi questa lunga premessa per dirvi che nel monologo ci sguazzo da quando ho imparato a parlare. E che per me la scrittura passa principalmente dai racconti in prima persona con parti monologate. 

Non sono una signora l'ho fermato presto, senza allungare troppo il testo. 
Per me il ritmo non poteva tenere più di così, rischiavo di accartocciarmi come faccio quando penso troppo a una cosa e poi alla fine mi viene da piangere e il malumore. Non doveva succedere in questo monologo. Nel 1982 avevo due anni, mia mamma 26 e mia nonna 50. Sono cresciuta con ninne nanne fuori luogo come le canzoni di De Andrè. Io sono Coda di Lupo, mi innamoro di tutto. Lo facevo allora e lo faccio adesso. Resto fuori luogo e mi piace stupirmi. Proprio come la mia voce narrante.
Per concretizzarla nella mia mente, questa voce narrante, mi sono riletta qualche stralcio di biografie di artisti contemporanei, qualche citazione piuttosto esaustiva e ho pensato molto.
La voce narrante è un mix di diversi artisti più me e più Tracey Emin e il suo "my bed" (installazione del 1998) come spunto iniziale. 
Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo. ho fotografato questa citazione sette anni fa, sapevo che un giorno avrei trovato il giusto modo per celebrarla.
La mia pittrice ha paura di fallire. Il rosso ne è la prova. IL rosso è il simbolo del fallimento possibile che lei sente sempre come un'ombra nella sua vita
Sa che basta un attimo per mandare tutto a puttane. Sa che potrebbe uniformarsi e vedere le cose come sono ( e come le vedono gli altri) per fare piacere a tutti e non dover affrontare conflitti dentro e fuori di se.
E allora cosa fa? Quello che faccio io. Ci riprova. Motivandosi con tutto quello che è stata la sua vita, come a dirsi "hai superato questo e questo, davvero ti scoraggi per questa sciocchezza"? 
Ci riprova perché quel fallimento, come tutti gli altri della sua vita, non la identifica e non la sminuisce; è semplicemente capitato perché ci stava provando.
Ho provato, ho fallito. Non importa, riproverò. Fallirò meglio. (S. Beckett) -- questo è il mio mantra. 

Baciotti a tutti

46Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:42 am

Hellionor

Hellionor
Admin
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[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Maman è mamma in francese. L'unico modo per chiamarla mamma è usare un'altra lingua.
Allora me lo devi rispiegare perché non ho capito, scusami.

La chiama mamam con la m perché maman con la n è francese è un'altra lingua, però mamam con la m non è italiano e nel resto del racconto la chiama madre perché è diverso sia da maman che da mamam... Questo è ciò che capisco. Cioè niente, non mi si accendono lampadine.

E mamam non è un refuso. Boh?
 Cazzarola Achi scusa.
Ti ho mai parlato della mia lieve disgrafia?

Continuavo a non capire. 

Sì, è un refuso, ovvio

47Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:43 am

Hellionor

Hellionor
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[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Quindi "mamam" è un refuso.
No è una scelta precisa.

Quello che Achillu vuole farti notare, è che "maman" in francese si scrive con la n finale, non con la m, per questo ti ha chiesto se fosse un refuso. Infatti anche io nel mio commento giorni fa lo avevo notato, ma avevo pensato che tu volessi scrivere "mamma" in italiano, che  nella fretta avessi invertito l'ordine delle ultime due lettere quindi te lo avevo segnalato come refuso.


Grazie Sisy, uff che figuraccia, continuavo a leggerlo giusto ahahahhahaha

48Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:48 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto: Cazzarola Achi scusa.
Ti ho mai parlato della mia lieve disgrafia?

Continuavo a non capire. 

Sì, è un refuso, ovvio

Ti capisco benissimo, a volte il nostro cervello si ostina a "correggere" i refusi in automatico, possiamo leggere la parola anche 10 volte che continuiamo a vederla scritta correttamente, anche se non è così. Per chi scrive o lavora come cdb è terribile questa cosa.  [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


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"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

49Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 10:55 am

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
 Cazzarola Achi scusa.
Ti ho mai parlato della mia lieve disgrafia?

Continuavo a non capire. 

Sì, è un refuso, ovvio
Ok, scusami tu che non sapevo.

https://linktr.ee/Achillu

50Non sono una signora - Pagina 2 Empty Re: Non sono una signora Gio Mag 06, 2021 11:13 am

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
 Cazzarola Achi scusa.
Ti ho mai parlato della mia lieve disgrafia?

Continuavo a non capire. 

Sì, è un refuso, ovvio
Ok, scusami tu che non sapevo.

Queste sono quelle figure barbine che cerco di evitare da quando sono adolescente, tipo cadere dalla sedia ahahahhahaha

Scusatemi ancora se vi è sembrato di parlare con una pazza Smile

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