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Come un'anguilla

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1Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Come un'anguilla Mer Apr 07, 2021 9:04 pm

Different Staff

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Admin
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Promemoria primo messaggio :

Non è certo come nei resort di Sharm, dove ti fanno trovare l’asciugamano piegato a forma di cigno sul letto e i fiori sul comodino; al di là dell’ostentazione del lusso, questa stanza è anonima e l’aria condizionata funziona male. Non riesco a dormire, sudato come sono e inquieto, in preda all’agitazione che mi dà attenderti. Mi ci vorrebbe una doccia.
Lo so che è inutile: dopo cinque minuti, mi ritrovo appiccicaticcio come prima.
Non volevo venire in questa città, ma tu hai voluto così. Il solito telegramma che non ammette repliche: 11 luglio ad Alessandria d’Egitto stop Organizza mostra di pittura hotel Cecil stop. Come sempre, non indichi l’ora, sei imprecisa di proposito, per  farti aspettare un giorno intero,  minuto dopo minuto.
Che disdetta! C’è un pizzico di sadismo nella scelta della data.
L’11 luglio è domani e a Madrid c’è la finale dei mondiali di calcio. E io che già mi vedevo al Santiago Bernabéu, ad assistere alla partita Italia Germania, invece sono qui.
Tu certo lo sapevi e a bella posta  hai voluto impormi questo sacrificio, una sorta di pegno da pagare in cambio della gioia di vederti.
Andarci insieme, neanche a pensarci, figuriamoci se t’importa del calcio, men che meno dei miei interessi e della mia passione sportiva. Sei sempre a tu a decidere dove, come e quando incontrarci.
Così ancora in Egitto, questa volta hai scelto Alessandria. Ma perché proprio qui? In questa città perseguitata dal suo passato come una bella donna, ormai invecchiata, rifatta dal bisturi di chirurghi famosi.
Appena arrivato, mi ha accolto il vento, l’aria salmastra che si incolla sulla pelle e i rumori. Lo sferragliare dei tram, il cigolio dei mozzi delle carrozze, il mormorio incessante della folla in piazza Mohammed Alì, che sale come l’afa in un crescendo insopportabile. Inutile chiederti perché Alessandria; la regola è non fare domande.
Domani ci sarà l’inaugurazione; le tele sono già disposte nella hall, il rinfresco previsto in giardino. Devo solo sistemare i depliant.
Venderò? Almeno per pagarmi le spese, ma m’importa poco. Non per questo sono venuto.
Fisso il soffitto e ti vedo.
È una scena che mi porto dentro. L’ho dipinta tante volte, forse perché ci sono momenti capaci di sintetizzare una storia intera, sì, insomma darle senso.
In questa scena ci sei tu sul bordo piscina che ti asciughi i capelli,  tieni le braccia alzate, scuoti la testa, i capelli ondeggiano a destra, a sinistra, poi li avvolgi nell’asciugamano. Pochi passi verso la sdraio e ti stendi al sole.
Tu non ti sei accorta di me e io penso  che, senza saperlo, sono venuto per incontrarti e già sento che non cercherò altri che te, dovessi campare cent’anni.
E così è stato e, lo so, continuerò a cercarti  e nell’attesa non faccio che ripetermi le scene dei nostri incontri per ridare significato a quello che è stato, per scoprire qualcosa di te che mi è sfuggito; qualcosa che non mi hai detto ma hai lasciato intuire o che hai detto e non volevi dire.
Lo so che sei già qui. Ieri sera ho chiesto di te al receptionist, mi ha consigliato di lasciarti un messaggio. Ho scritto: se la vuoi rivedere, la  nostra storia è nella hall. Ci sono i quadri, i tuoi ritratti. Se vuoi sorprendermi stanotte, la mia stanza è la 136.
Aspetto, ma niente. È nel tuo stile, sei maestra nel farti desiderare coi tuoi misteri e i tuoi trucchi. L’attesa gonfia il mio desiderio di sentire la tua pelle sotto le mie dita e tu non ci sei ancora ed è notte alta e sono sveglio. Tu aleggi su di me, fisso il soffitto e ti vedo. Quando smetterò, come uno squilibrato, di parlare con te che non ci sei?
Vorrei finirla con questo gioco di appuntamenti imprecisi in luoghi incongrui; mi sarebbe piaciuto incontrarci nello stesso resort dove ci siamo visti la prima volta.
Lo so, ti piace cambiare location al nostro amore. Che azzardo! Sto pensando la parola proibita. Mi hai imposto le tue regole: vietato parlare d’amore, vietato fare domande, mai chiedere più di quello che vuoi darmi. Sei più sfuggente di un’anguilla; in certi momenti mi sento così furioso che, come fossi uno chef, avrei voglia di farti a pezzi e di stare a guardarli mentre si accartocciano sulla brace. Intanto però ci sto io sui carboni ardenti.
All’inizio mi piaceva stare al gioco, ora non lo so; mi sento un burattino di cui manovri i fili. Invece vorrei essere io a manovrare te.
Ormai stanotte non vieni, è chiaro, aspetto domani, l’inaugurazione è alle diciotto. Ti vedrò arrivare nella hall o ti troverò seduta in giardino, durante il rinfresco?
I miei occhi gireranno dappertutto cercandoti. Cercherò la tua schiena nuda dentro il vestito viola che portavi a Sharm o indosserai quello nero che avevi a Il Cairo e non ti lasciava un centimetro di pelle scoperto? Sarai sola o vedrò finalmente il mio rivale e sarà il tuo modo di rispondere ai miei inespressi perché? O lo condurrai con te a vedere i miei quadri e sarà il modo di svelare a lui il tuo tradimento, con quel tuo fare ambiguo, misterioso, mai inelegante?
E io che farò? Fingerò di non conoscerti, sceglierò il tavolo vicino al tuo e lascerò che sia tu a parlare per prima. Anche tu fingerai e mi chiederai se conosco l’artista che espone e io dirò che lo conosco, che doveva venire,  ma all’ultimo momento ha preferito andare a Madrid per vedere la finale del campionato di calcio.
Lo sostituisco io che conosco la storia dei suoi ritratti.
E tu chiederai se era bella, la storia, e io dirò che lo era come può esserlo un’ ossessione, un pensiero unico che oscura la realtà, per vivere dentro un sogno impossibile, bellissimo sì, ma pur sempre un’illusione. Forse non può bastare per tutta una vita.
Tacerò alcuni istanti per vederti perplessa.
 
Il mio amico però vuole viverla quell’illusione – continuerò a dire – assaporarla nelle attese, nella passione bruciante e insoddisfatta alla ricerca del suo oggetto d’amore, finché non la ritrova, la donna, ogni volta dove e come decide lei, a volte dopo tanti giorni dall’ultimo incontro.
E tu vorrai sapere qual è il dipinto di quell’incontro e io fingerò di consultare il depliant del catalogo e dirò che no, non c’è tra quelli esposti, ma forse  immagino come potrebbe essere, perché anch’io dipingo.
Il soggetto sarebbe sempre lo stesso,  la bella donna seduta a un tavolo a centellinare un aperitivo così, come noi qui, in mezzo ai colori di questo giardino. Il tavolo, il giardino, la donna sarebbero in primo piano, mentre sullo sfondo apparirebbe un uomo di spalle che si allontana.
Fingerai di meravigliarti. Ti vedo già, col sopracciglio alzato, domandarmi cosa raffiguri l’uomo  ritratto lungo le vie di fuga della prospettiva e immagino di rispondere che potrebbe rappresentare quello che succede dopo.
Anzi ti dirò che succede: che i due sorseggiano l’aperitivo, parlano un po’ di quadri e di storie, assaggiano qualche oliva e qualche snack e di colpo accade che il mio amico non ha più voglia di vederla, quella donna tanto attesa, tanto cercata, tanto desiderata.  Non ha più voglia di parlarle, non ha più niente da dirle. Di colpo l’ossessione è finita, finito tutto: il desiderio, l’ansia, l’attesa. Si alza e se ne va.
Sì, farò così e me ne andrò, lasciandoti stranita, inguainata nell’abito di gocce d’argento come la Justine di Durrel che vuoi interpretare, riuscendovi benissimo, anche se non mi stupisci più.
Ti lascerò, seduta al tavolo a guardare le mie spalle che si allontanano, i miei passi decisi verso l’ingresso della hall, mentre affiorerà la brezza leggera che viene dal mare. Non sarai sola  in questa città antica e moderna che, come te, di autentico non ha più niente e dove tutto suona falso.
Tornerò in camera, farò una doccia e, senza più pensarti, mi metterò davanti al televisore, a godermi la partita Italia Germania.


26Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Lun Apr 26, 2021 9:48 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan
Ciao.
Bella penna!
Scritto al maschile, ma alcune riflessioni sono tutte femminili, per cui già per questo ti faccio molti complimenti.
Gli uomini (non tutti, chiaramente) sono meno cervellotici, fanno meno elucubrazioni mentali, al contrario delle donne.
L’idea è buona, anche lo svolgimento è stuzzicante.
Un po' meno l’epilogo, condivisibile, ma mi è sembrato troppo repentino.
Avevi creato una bella atmosfera, colta e raffinata, gioco di sguardi e pericolosi sentimenti, ma poi è come se ti fossi stufato e avessi deciso di mettere un punto.
Fine della storia, in tutti i sensi. Come mai? Ma come dici tu: la regola è non fare domande.
Il titolo mi sembra proprio azzeccato.

27Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Dom Mag 02, 2021 7:02 pm

Hellionor

Hellionor
Admin
Admin
Un monologo che scorre bene, ben congegnato e ben condotto.
Hai creato una bella atmosfera, un personaggio tormentato che vive un amore bizzarro e che si fa i suoi film mentali per arrivare preparato all'incontro con la sua musa (musa che resta un personaggio ambiguo per tutto il testo, e questo è un punto vincente). 
Forse troppo lungo il film che si fa. Almeno per me.
Mi perdi un po' sul finale.
Il registro narrativo è coerente e convincente e la storia ha il suo fascino, che resta come un fermo immagine di una donna in piscina.
 A rileggerti
Ele

28Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Dom Mag 02, 2021 9:01 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Aut-

Non si scrive "a Il Cairo" ma "al Cairo". Non è una regola conosciutissima, infatti spesso si leggono le versioni errate, ma si dovrebbe scrivere anche "alla Spezia", "all'Aquila", "al Pireo" eccetera.
La prima volta che ho letto il racconto ho pensato: "ma cosa sto leggendo?" Mentre in realtà capivo già tutto ma non mi sembrava vero. Rileggevo per vedere se avevo capito e si, avevo capito. È una trama molto lontana dalla mia percezione eppure mi ci hai fatto immergere dentro. Mi dispiace solo di non aver capito come hai fatto, perché vorrei essere in grado sia di spiegarlo a te che di replicarlo nei miei scritti, una tecnica che mi piacerebbe davvero imparare.
L'italiano è eccellente. Riesci a mantenere il contatto con il tempo e il luogo del narratore con l'uso perfetto dei tempi: passato, presente e futuro. Mi è piaciuta molto anche la descrizione di Alessandria contemporanea.
I paletti li ritrovo tutti: il genere monologo quasi perfetto; luogo Alessandria e anche il giardino; tempo estate 1982, ben incastrato; la camera da letto c'è; il disegnatore c'è.

Grazie e alla prossima.


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29Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Dom Mag 02, 2021 11:24 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan
È notte alta e sono sveglio, sei sempre tu il mio chiodo fisso... E vabbè, citazioni colte a parte, il racconto ha sicuramente un suo perché, ma in alcuni suoi passaggi è sfuggente come un'anguilla. Almeno per me s'intende. Io sono fatto storto, si sa, e mi piace capire bene cosa sto leggendo. A questo giro mi è capitato con due monologhi, entrambi affascinanti, questo e "non sono una signora", mi è successo di perderli di vista mentre leggevo, di non capire bene le vicende, cosa stesse succedendo, di cosa in realtà si stesse parlando. È una donna reale, questa di cui parli? È una metafora dell'ispirazione? È una metafora dell'amore? È una donna sposata? Quindi un'amante? Boh. Ha davvero importanza? Forse no, ma per me sì. Mi piace avere a disposizione tutti i dati, altrimenti mi perdo e perdo il racconto, mi sfugge, come un'anguilla. Sì che questo è un commento molto personale e poco utile, ma vi tenevo a farti capire il perché, nonostante sia scritto in maniera splendida e sia estremamente evocativo e suggestivo, non è riuscito a catturarmi.

30Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Lun Mag 03, 2021 1:35 am

caipiroska

caipiroska
Padawan
Padawan
Molto bello questo monologo, complimenti!
Molto singolare il protagonista di questo racconto che incastri alla perfezione in una relazione ancora più fumosa e oscura:  tutto è molto machiavellico e cerebrale, e anche se la situazione sembra sfiorare il non senso rimane sempre molto verosimile e convincente.
La lunga riflessione del protagonista sulla strana relazione che vive mi ha convinta e catturata: mi piace il filo d'ironia che segue il corso dei suoi pensieri, mi piace che una punta d'orgoglio e d'amor proprio abbia alla fine una specie di rivincita sull'irresistibile attrazione che sembra privare l'uomo della sua stessa volontà.
Ma quante energie ci vogliono per mandare avanti una relazione così? Solo ragionandone da solo il protagonista sembra arrivare a una risposta sensata, dove quell'elegante allontanarsi anticipa una sorta di nuova conquista dell'amor proprio.
Mi piacciono molto anche le descrizioni psicologiche: all'inizio si strugge per l'imminente incontro, ma piano piano le sensazioni sfumano e cambiano colore, fino a diventare una resa, un'ammissione di colpevolezza per aver ceduto a questa follia, e per poi tornare a squillare con il colore della consapevolezza.
Lei parla di sè solo con i suoi vestiti e i modi di atteggiarsi, ma tutto questo basta per riuscire a visualizzare un personaggio negativo, quasi un seducente parassita che brama il consenso altrui per trarne giovamento. In quest'ottica ho molto apprezzato la scelta finale del protagonista della quale non si ha sentore all'inizio, ma che cresce durante la lettura lasciando dietro di sè una vaga sensazione di rivincita.

31Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Lun Mag 03, 2021 4:03 pm

Asbottino

Asbottino
Padawan
Padawan
All'inizio mi disturbava un po' il paragone con l'anguilla. Per quanto efficace lo trovavo poco elegante in questo contesto di città antiche, mostre di pittura e resort. Poi dopo un paio di letture in più ho imparato a conviverci. Rende l'idea, e non mi viene in mente altro che potrebbe farlo con altrettanta efficacia (anche se non so, non è il genere di donna di cui mi piace scrivere, o immaginare), ma continuo a considerarlo un po' stonato.
Per il resto è uno dei monologhi più rigorosi come scrittura. Molto concentrato, molto dedicato, senza divagazioni, della giusta lunghezza, con un linguaggio adeguato.
Forse tutta la parte finale, al futuro, è un po' lunga. Non come concetti, ma il futuro è difficile da gestire e tutti quei "farò", "lascerò", "tornerò" appesantiscono un po' la lettura e danno una sfumatura indefinita al finale.

32Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Gio Mag 06, 2021 12:02 pm

gemma vitali

gemma vitali
Padawan
Padawan
Carissima volevo farti i complimenti per questo racconto. Al di là dei paletti rispettati hai scritto una storia che ha molto fascino e che lascia un senso di indefinito e mistero che mi trova partecipe al tuo modo di vedere le cose. Come un'anguilla - Pagina 2 509334221

33Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Gio Mag 06, 2021 12:05 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Anch’io Mirella ho apprezzato tanto questo testo così particolare tant’è che sei sicuramente tra i miei preferiti. Ti rinnovo  i complimenti 🤗


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

34Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Gio Mag 06, 2021 12:07 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Voglio essere chiaro subito, così tutto il resto del commento si legge in base a quanto sto per dire ora: questo racconto è di quelli che mi fanno dire "vorrei averlo scritto io". Non trovo un aggettivo per definirlo.
Cominciamo dal titolo: io ho una vera e propria ossessione per i titoli che catturano, e questo è - probabilmente - il più azzeccato dello step. Suggestivo e allo stesso tempo inequivocabile, ti rimanda immediatamente al racconto. Questo deve fare un titolo!
La scrittura è perfetta, è una penna che sa il fatto suo e alla quale non posso essere utile in alcun modo, evidentemente.
I paletti dello step sono tutti rispettati, anche un po' come mi aspettavo che facessero in molti ma che quasi nessuno ha fatto: sconvolgere l'ovvietà dell'eruzione del Vesuvio o dei mondiali dell'82.
Il genere, poi, è (permettetemi un'esternazione: FINALMENTE) inequivocabilmente centrato, tanto che pare scritto da un Autore a cui è congeniale, che potrebbe già avere pubblicato proprio grazie al monologo.
E poi, che altro dire? Si legge bene, appassiona, cattura, resta una grande riflessione a fine lettura...
Sono rimasto entusiasta già dalla prima lettura di questo racconto, e ancora oggi, a distanza di giorni, me lo sono rigustato come fosse la prima volta.
Prova superata alla grande, secondo me.
Complimenti!
Io che posso aggiungere, a questo commento?
Assolutamente niente.
Solo i complimenti a giochi fermi, perché sei riuscita a creare una storia perfetta e a confezionarla nel migliore dei modi!


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

35Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Gio Mag 06, 2021 10:36 pm

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] torno a trovarti perché ancora non riesco a spiegarmi come il tuo racconto non sia entrato nella cinquina vincente (e meno male che ci ha pensato il CDL a darti il giusto premio.
Inizialmente eri fuori anche dai miei cinque a causa di quel titolo che proprio non mi è piaciuto, ma poi mi sono detto che penalizzare un racconto tanto bello a causa del titolo sarebbe stato davvero sciocco e così eccoti al secondo posto della mia classifica personale.
Complimenti sinceri ancora una volta.

36Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Gio Mag 06, 2021 11:06 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Anche stavolta ho votato il tuo racconto. Non avrei mai detto che fossi tu l'autrice.

Stavolta il voto non è stato ricambiato e ci sta. Come mi dicesti l'altra volta: sono io che mi sono allontanato. Vedremo cosa ci riserva il terzo step.


______________________________________________________
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37Come un'anguilla - Pagina 2 Empty Re: Come un'anguilla Ven Mag 07, 2021 12:14 pm

mirella


Padawan
Padawan
Grazie di cuore a Gemma, Petunia, Vivonic, Paluca e Achillu per gli ulteriori commenti e le belle parole.
Grazie davvero!

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