Ed eccoci arrivati a te, amico Autore, e a quello che per me si è preannunciato subito come il commento più difficile dello step, fin dal 15 febbraio. Non è una coincidenza che io ti abbia lasciato per ultimo

Oltretutto, quello che voglio dirti da più di un mese non te l'ha ancora detto nessuno, e questo è pressoché sorprendente arrivando a commentarti per ultimo.
Ed è questo: secondo me hai indirizzato il tuo racconto a un target troppo esclusivo. Intendiamoci, questa non è una critica e non significa che sia un difetto, ma vuole essere una costatazione per darti uno spunto. Un po' come a Natale Bifronte: racconti per ragazzi: racconti di genere per over 50. L'idea che mi sono fatto alla prima lettura è stata: per uno come me questo racconto è francamente illeggibile, ma se lo leggesse XXX...
Che poi, chi scrive abitualmente ti confermerà, l'editoria è costruita proprio così, come qualsiasi prodotto artistico che abbia poi velleità commerciali; il pubblico di genere over 50 è una fetta spaventosa di mercato, quindi riuscire ad arrivarci: altro che difetto! Però, ecco, capirai anche me se non vedevo l'ora di concludere la lettura. E non perché non fosse scritto bene o perché trovassi qualcosa fuori posto per il concorso, tipo i paletti.
Spero di essermi spiegato. Ecco, forse a un concorso letterario ci vuole anche un racconto come il tuo, che intercetti una fetta di pubblico e che, sono sicuro, ti gratificherà nelle proprie cinquine. Non avertene, quindi, se non ci sarai nella mia

Un abbraccio!