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1Ciccia Pasticcia Empty Ciccia Pasticcia Gio Dic 16, 2021 1:35 pm

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Admin
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Quella notte correva rapida una slitta nel Bosco Oscuro, come una nuvola nel vento.
Gli animali notturni si zittivano, estasiati dal passaggio di questa splendida presenza. Era colorata e addobbata con ghirlande e lustrini. Otto maestose renne la trainavano, lasciando una scia di allegri scampanellii che riempivano di gioia il bosco.

Sulla serpa della slitta sedeva Babbo Natale con le redini in mano, il vento tra la barba bianca e lo sguardo concentrato sulla strada davanti a sé. Scaglie di luna piena apparivano e scomparivano tra i rami degli abeti e la neve risplendeva di mille luccichii azzurri e bianchi che scorrevano veloci tra le zampe delle renne. Babbo Natale aveva preso quella scorciatoia nel Bosco Oscuro perché era in ritardo. Era una strada nuova che non aveva mai percorso, ma non poteva arrivare tardi dai bambini di tutto il mondo che lo aspettavano. Il retro della slitta era infatti carico di giochi di ogni foggia e dimensione: innumerevoli regali, scatole e scatoline, orsacchiotti e palloni, legati con nastri colorati e fiocchi che sobbalzavano a ogni strattone.

Tra i pacchi regalo, Ciccia Pasticcia, una bellissima bambola tutta rosa, si scuoteva per i continui sobbalzi al punto che il visino di stoffa rosa, i capelli di lana rosa e il corpo di pezza rosa sembravano animati di vita propria.
Era contenta, la bambola. Non vedeva l’ora di arrivare dalla sua Sophie, la bambina a cui era destinata.
- Sophie amerà più me di te! - disse a un certo punto Gustav, un enorme dinosauro con un fiocco rosso in testa e il biglietto d’auguri al collo, rivolto a Ciccia Pasticcia. - Mi ha richiesto nella lettera di quest’anno, in quella dell’anno scorso, e anche in quella scritta due anni fa, e finalmente oggi Babbo Natale ha deciso che sarei stato io il regalo principale per Sophie.
La bambola rispose stizzita: - Ancora con questa storia! Non è vero. Sophie ci amerà nello stesso modo e giocheremo tutti insieme. Nella letterina ha scritto che ci voleva entrambi, non che tu eri il regalo più importante e io quello meno.
- Ti dimenticherà subito e ti metterà in un angolo, vedrai.
La bambola odiava il dinosauro, lui e le sue fastidiose gelosie e gli disse: - Uff, come sei antipatico. Che ti esca tutto il riempimento di cotone, così invece di un dinosauro sembrerai una vermicello.
Gustav non rispose, offeso.
Intanto, Babbo Natale incitava le renne ad andare sempre più veloci e gli scossoni aumentavano di intensità. La bambola iniziò a scivolare pericolosamente sul bordo della slitta mentre una grossa nube nera oscurava parzialmente la luna. - Ho paura. Aiuto, Gustav! Sto cadendo! - Gridò Ciccia Pasticcia.
Il dinosauro, maligno, approfittò della situazione. - Ben ti sta, - disse, e si liberò della rivale con dandole un colpo.
La bambola cadde fuori dalla slitta e finì per terra, sulla neve della strada. La luna era quasi nascosta dalla nuvola ora e il buio era fitto. La bambola sentì lo scampanellio della slitta lontano, poi solo un brusio, poi il silenzio.
Era sola.
Gli animali ripresero i loro misteriosi discorsi notturni. Il Bosco Oscuro tornò alla sua tenebrosa normalità della notte.
La bambola aveva paura e per tranquillizzarsi fischiettò tra sé le canzoni che gli elfi cantavano mentre la costruivano, su al polo nord. Funzionò e sentì il panico allontanarsi. Una volta ritrovata la calma disse a una grossa quercia vicina, che vibrava per il vento tra i rami: - Signora pianta mi aiuti, la prego. Devo tornare sulla slitta di Babbo Natale per essere regalata alla mia mia Sophie, starà male senza di me.
- Ti vorrei aiutare ma non so chi tu sia - , rispose gentile la quercia. - La tua voce mi è nuova.
- Sono Ciccia Pasticcia, il regalo di Natale per Sophie.
- Regalami la tua vista, bambola mia, lascia che ti veda, e magari riesco a fare qualcosa per te, - rispose la quercia.
La bambola le diede la sua capacità di vedere e rimase cieca.
L’albero, per la prima volta nella sua lunga vita, poté osservare il mondo attorno a sé. - Ti vedo, - disse. - Bambola, sei molto bella. Vedo la neve e le nuvole, sono meravigliose! Grazie, Ciccia Pasticcia.
Una civetta passò vicino alla quercia, volando placida nel buio. L’albero la vide e le disse: - Ciao, tu devi essere la civetta che fa il nido tra i miei rami. Ho bisogno di un favore. Vedi questa bambola? Devi riportarla da Babbo Natale.
- Ciao. Dove si trova ora Babbo Natale? - chiese la civetta.
- Sulla slitta che è appena passata - , rispose Ciccia Pasticcia.
- Quella slitta? Il vecchio George non sarà contento se lo avete svegliato.
- Non so chi sia il vecchio George ma, la prego, mi aiuti, signora civetta, - disse la bambola ora cieca.
- Io non riesco a sollevarti, chiedo al vento se può far qualcosa, – disse la civetta e si allontanò in cerca del vento.
Il vento giunse impetuoso. - Cosa c’è? - chiese sbuffando. - La civetta dice che dovrei aiutare qualcuno.
- Dovrebbe aiutare me, signor vento, - disse la bambola. - Devo tornare da Babbo Natale. Si trova sulla slitta che è appena passata.
- L’ho vista, quella slitta. Speriamo non abbia disturbato George, - disse il vento con un soffio.
Ciccia Pasticcia insistette: - La prego, vento, mi sollevi e mi porti sulla slitta, in fretta. Babbo Natale sta andando veloce e più tempo passa, meno possibilità ho di raggiungerlo e di essere regalata a Sophie.
- Io sono il vento, mia cara, e posso andare velocissimo, come dice il proverbio. Veloce come il vento! Ti posso portare se tu mi regali il tuo odore. Mi piace, vorrei trasportarlo con me.
- Certo! - rispose la bambola. E diede al vento il suo odore, che era poi il profumo della fabbrica di giochi degli elfi. Sapeva di sapone e di caramelle.
Il vento la prese con sé e la fece volare in alto. - C’è un problema, - disse. - Non vedo più dove sia la slitta. La luna è ora completamente oscurata dalla nuvola.
La bambola, animata da una nuova speranza, chiese alla nuvola gentilmente di spostarsi. La nuvola però non si mosse. - Vento, tu puoi fare qualcosa?
- È una nuvola ostinata, la conosco. Se cerco di spostarla senza che lei ne abbia l’intenzione, si impunta e non si muove più.
- Nuvola, la prego, si può spostare? - chiese ancora la bambola.
La nuvola non reagì.
- Ti scongiuro! – insistette Ciccia Pasticcia.
Una voce argentea si intromise: - La nuvola è sorda, mia cara. Non ti può sentire.
- Chi ha parlato? - chiese la bambola.
- Sono la luna. Anche io vorrei che la nuvola si spostasse per illuminare e vedere meglio il mondo, ma non mi sente.
- Le regalo il mio udito, così potrà sentirci, - disse Ciccia Pasticcia, e donò alla nuvola la propria facoltà di sentire. Sorda e cieca, la bambola chiese alla nuvola di spostarsi.
La nube, appena ricevuto il dono, sentì la preghiera della bambola e, intenerita, si spostò con un tuono gentile. La luna, finalmente libera, subito inondò il bosco con la sua luce eterea.
Il passaggio della slitta prima, e tutto quel parlottio poi, avevano ridestato dal suo sonno profondo il vecchio George. George era lo spirito del Bosco Oscuro. Si trovava in quella posizione da tempo immemorabile. Aveva all’incirca la stessa età di Babbo Natale. Era innocuo e benevolo, ma non sopportava di essere svegliato di notte, soprattutto quando c’era la luna piena.
Era arrabbiato, lo si capiva dal forte sentore di erbe e foglie bruciate, di sostanze sulfuree e di grotte profonde che emanava. Era arrabbiato e quando era arrabbiato era anche affamato. Aveva voglia di nutrirsi di emozioni e sentimenti. Quelli degli alberi e degli animali non erano abbastanza intensi così, furibondo, si mise a cercarne nel bosco.
Notò quella bambola sollevata dal vento. Emetteva emozioni acute e appetitose. Si insinuò subito nei suoi pensieri.
- Ciao bella bambolina! - le disse nel pensiero. Ciccia Pasticcia era concentrata sulle sensazioni che le dava il vento e sulla speranza di essere di nuovo sulla slitta per andare dalla sua Sophie. Percepì un improvviso freddo attorno a sé, poi una oscura presenza, poi quel pensiero intruso.
- Chi sei! Vattene! - pensò rivolta all’ospite indesiderato nella sua testa.
- Sono George e sono stato svegliato. Ora sono affamato e sono venuto a nutrirmi delle tue emozioni. Finito con te, andrò da tuoi amici che stanno correndo su quella fastidiosa slitta.
- No, ti prego, non puoi mangiare l’amore di Babbo Natale e delle renne. Altrimenti i bambini del mondo non riceverebbero più i regali a Natale.
- E perché non dovrei mangiarli? Mi hai svegliato e ho fame.
- Ti faccio un regalo. Ti dono la mia voce, è una delle poche cose che mi rimangono.
- Interessante - , rispose il vecchio George. - Non ho mai posseduto un voce. Potrei parlare con gli animali e le rocce del bosco, e cantare alla luna. Ci sto, lascerò stare Babbo Natale. Ma ho fame, e mi tocca mangiare lo stesso le tue emozioni.
La bambola fu invasa da un terrore incontrollabile, non voleva perdere le sue emozioni, le rimanevano solo quelle. Aveva donato la vista, l’udito, l’odore, la parola. Le rimaneva solo il suo amore per Sophie. Ancora una volta per calmarsi cantò tra sé le canzoni degli elfi.
George rimase incantato da quelle meravigliose melodie e da tutto l’amore che contenevano. - Donami quelle canzoni, ti prego. Sono straordinarie.
- Va bene - , rispose nel pensiero la bambola. - Ma non mangiare le mie emozioni. Anzi sì, puoi giusto sfamarti con l’odio che ho per Gustav il dinosauro, di quello faccio volentieri a meno. Anzi, mangia anche il suo risentimento verso di me, così potremo diventare amici.
George mangiò velocemente quel poco di odio che c’era dentro Ciccia Pasticcia e tutta la malevolenza che trovò dentro Gustav, e si allontano, con una nuova voce e tante meravigliose canzoni da cantare.
Finalmente il vento raggiunse la slitta e vi posò sopra la bambola. Concluso il compito, si allontanò soddisfatto portando con sé il nuovo profumo.
Alla bambola era rimasto solo il tatto e sentì con sollievo la durezza conosciuta dei legni, la morbidezza dei velluti e gli scossoni della slitta.
Babbo Natale quella notte la portò a casa di Sophie.
Quando Ciccia Pasticcia riconobbe anche le manine di Sophie che la sollevavano e le braccine della bimba che la stringevano, il suo cuore di pezza si riempì di una gioia immensa e non rimpianse nulla di quello che aveva regalato per averla.
Quella notte nel Bosco Oscuro una nube ascoltò una voce cantare vecchie canzoni di elfi, tra profumi di sapone e di caramelle, sotto lo sguardo benevolo di una vecchia quercia, e tanti bambini nel mondo ricevettero una montagna di regali pieni di amore.

2Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Sab Dic 18, 2021 12:32 am

vivonic

vivonic
Admin
Admin

Ciao Autore.
Credo che la tua trama fosse abbastanza semplice e adatta a un pubblico più piccolo, ma l’hai complicata inutilmente tanto da creare dei piccoli intoppi. Ci sono troppi personaggi che compaiono e scompaiono e troppo di tutto, e quindi si rischia di rimanere perplessi come quando il vecchio George ci dice che non ha mai avuto voce per parlare… Un bambino queste cose le nota meglio di un adulto.
Trovo poi fuori luogo l’ultimo periodo, quello con cui chiudi proprio, che non c’entra niente con tutta la storia e appare troppo buttato lì a caso, lasciando più un sapore retorico che morale (che, invece, nelle favole è appropriato e indispensabile).
È una favola che leggerei volentieri ai miei nipoti ma, detto questo, andrebbe snellita in alcuni passaggi e resa più fluida nei discorsi diretti.
La scrittura è ottima, chiaramente proveniente da una mano sapiente. Giusto un refuso: “allontanò” senza accento.
L’ambientazione natalizia, per quanto classica, ha una sua dose di originalità.
In conclusione, è senz’altro un racconto che può aspirare a entrare in antologia. Ci sono alcune cose che io sistemerei, ma siamo su un forum appunto per questo.
Complimenti, e in bocca al lupo per il concorso!


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

3Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Sab Dic 18, 2021 7:02 pm

paluca66

paluca66
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Una favola "classica" quella che ci hai voluto raccontare, con il lieto fine e con i sentimenti positivi che hanno il sopravvento su quelli negativi; e a me, questo, è piaciuto tantissimo, lo scrivo senza la minima esitazione.
Il dubbio è quello iniziale, il racconto doveva essere indirizzato a un pubblico di bambini o a un pubblico di ragazzi, perché oggi, questa differenza è molto grande indubbiamente.
Ma una volta chiarito che la scelta in tal senso era libera non c'è dubbio che qui ci troviamo di fronte a una favola per bambini con una bella trama, semplice quanto deve essere, con personaggi non appartenenti al mondo reale (perlomeno come lo intendiamo noi) ma molto realistici, con una bambola piena di sentimenti positivi che si libera, potremmo dire, forzando un po'm il senso del racconto, di tutto ciò che le è superfluo pur di raggiungere il suo scopo: scopo che raggiunge solo nel momento in cui, finalmente, capisce che deve liberarsi dei suoi sentimenti negativi.
Ci sono un po' di refusi da sistemare, forse è mancata una rilettura finale, te li segnalo in rapida sequenza:
Quella notte correva rapida una slitta nel Bosco Oscuro, come una nuvola nel vento

Forse sarebbe stato meglio: Quella notte una slitta correva rapida nel vento (così a me sembra che sia la notte a correre rapida)

Intanto, Babbo Natale incitava le renne ad andare sempre più veloci


Toglierei la virgola dopo "Intanto"



e si liberò della rivale con dandole un colpo




La luna era quasi nascosta dalla nuvola ora


Metterei una virgola dopo "nuvola"



per essere regalata alla mia mia Sophie,


Speriamo non abbia disturbato George,


La virgola dopo George non ci va



e tutta la malevolenza che trovò dentro Gustav, e si allontanò, con una nuova voce

4Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Dom Dic 19, 2021 2:38 pm

Byron.RN

Byron.RN
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

A me questo racconto è piaciuto.
Me lo sono gustato in toto, per l'ambientazione, per i buoni sentimenti di cui è intriso, per l'altruismo che traspare. Forse è troppo buonista? Mi sono posto la domanda, ma visto il pubblico a cui è rivolto e il modo in cui alla fine arriva il messaggio direi di no.
Sinceramente ho poco altro da dirti, perché il racconto mi ha convinto.
L'unica cosa che non mi ha convinto è il nome della tua protagonista, Ciccia pasticcia non mi fa impazzire. Sì, forse la scelta è giusta se è vista nell'ottica del pubblico a cui è rivolto, ma così a pelle, in me ultraquarantenne, non conquista.
Bravo/brava.

5Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Lun Dic 20, 2021 2:24 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Che bella favola! Mi è piaciuta molto. La trovo adatta ai ragazzi e perfetta per l’atmosfera natalizia.
È difficile essere originalissimi, e neppure tu lo sei stato pienamente, ma la storia regge bene e non annoia. Non tutto è perfetto, ci sono alcune parti che ridurrei, a un certo punto hai davvero dato voce a tanti personaggi e rischiato di far smarrire la strada al lettore per fortuna che la scrittura è talmente solida ed efficace che ti sei districat@ bene. 
La soluzione di dare in pasto le cattive emozioni è un po’ moralista, ma, nel contesto, funziona.
Anche a me, come a Byron, non piace il nome Ciccia Pasticcia. Forse dovevi caratterizzare di più la bambola. Perché Ciccia Pasticcia? Aveva il vestitino imbrattato? (Per esempio) Il fatto che fosse tutta rosa, capelli compresi, non rende l’idea. 
In conclusione, penso che questa storia possa entrare a pieno titolo nella raccolta.
Complimenti.


______________________________________________________
C’è qualcosa di delizioso nello scrivere le prime parole di una storia. Non sai mai dove ti porteranno.
(Beatrix Potter)

6Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mar Dic 21, 2021 9:03 am

Mac

Mac
Padawan
Padawan

Nel leggere questa favola mi sono chiesta a che fascia di pubblico potrebbe essere diretta. Il linguaggio e lo stile usato si adatta ad un pubblico molto giovane 4/6 anni, mentre i temi trattati sono forse più consoni per bambini più grandi.
Mi sono immedesimata in mio figlio (10 anni), che probabilmente apprezzerebbe la storia, ma troverebbe noioso lo stile.
Ecco questo è il dubbio che ho.
Per il resto, a parte alcuni piccoli refusi che ti sono già stati segnalati, tutto fila liscio.
Non è semplice scrivere per un pubblico giovane, soprattutto in questi anni dove anche loro si sono fatti molto esigenti. Bisogna aver ben chiaro il target a cui ci si rivolge e cucire stoia e linguaggio attorno a quello.
Nel complesso comunque lo trovò un lavoro buono

7Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mer Dic 22, 2021 10:40 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan

Vado un po' controcorrente e dico che secondo me questo è uno dei racconti più belli di questa sezione, proprio a livello di trama.
Concordo con il consiglio di Vivonic di renderlo un po' più fluido inserendo ulteriori dialoghi (o meglio, dove è possibile, dare lei informazioni al lettore attraverso i dialoghi piuttosto che con il raccontato.) Non condivido invece l'appunto sul vecchio George. Io leggendo ho capito chiaramente che George non comunica con la bambola a voce ma col pensiero, quindi per me il racconto da questo punto di vista fila.
Forse, l'unica parte superflua è quella della civetta, Ciccia Pasticcia avrebbe potuto benissimo parlare direttamente con il vento e il racconto sarebbe risulty un po' più snello.
Però la storia che hai immaginato mi piace talmente tanto che, per me, merita di sicuro un posto in antologia.


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

8Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mer Dic 22, 2021 5:21 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan

Una bellissima fiaba o racconto di natale (a preferenza) che parteciperà senz'altro all'antologia visto che ce ne sono 13 e quindi solo uno resterà escluso. Il tuo però sarà sul podio più alto. I refusi te li hanno già segnalati e anche qualche piccolo intoppo che poi sarà da sistemare. Che dirti d'altro: mi ha rattristato parecchio la generosissima bambola che rimane cieca, sorda, muta e col solo senso del tatto. Magari babbo natale ci potrà mettere una pezza (battuta involontaria. Scusa Ciccia Pasticcia.)

9Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mer Dic 22, 2021 5:25 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin

Antonio Borghesi ha scritto:Una bellissima fiaba o racconto di natale (a preferenza) che parteciperà senz'altro all'antologia visto che ce ne sono 13 e quindi solo uno resterà escluso. Il tuo però sarà sul podio più alto. I refusi te li hanno già segnalati e anche qualche piccolo intoppo che poi sarà da sistemare. Che dirti d'altro: mi ha rattristato parecchio la generosissima bambola che rimane cieca, sorda, muta e col solo senso del tatto. Magari babbo natale ci potrà mettere una pezza (battuta involontaria. Scusa Ciccia Pasticcia.)
Non ho capito questo calcolo algebrico...  lol!
Ce ne sono 12, e non 13, se ne votano 5 e 5 vanno in antologia: ne restano fuori 7, direi... 
Ma veramente non ho capito Very Happy


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

A Byron.RN, digitoergosum e SisypheMalheureux garba questo messaggio

10Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Gio Dic 23, 2021 11:22 am

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Primo racconto della giornata, che vorrei dedicare ai racconti per ragazzi, ed ecco una favola favola, di quelle che fanno star bene, di cui si assaporano anche le vicissitudini (immancabili) dei protagonisti, in attesa del buon finale. L’ho letto tutto d’un fiato, immersa nell’atmosfera del bosco. I boschi sono luoghi meravigliosi, ma nascondono anche lati oscuri, che si scoprono con una passeggiata fatta in un girono triste o difficile, o perché quel giorno la luce è diversa e mette in evidenza cespugli spinosi o pericolose radici in cui inciampare.
È un racconto avvolgente, tenero e ora, al di là delle percezioni favolistiche - che trovo adattabili anche per una lettura per i più piccoli, alleggerendo un po' certi passaggi - cara Penna, vorrei condividere la morale che ho trovato tra le righe, perché – consapevolmente o inconsapevolmente – in una favola chi scrive inserisce sempre una morale o un significato ben celato. Magari è solo il mio modo di sentire, ma tant’è. La bambola, ma potrebbe essere una persona, bistrattata, denigrata e derisa, abbandonata crudelmente in un ambiente ostile, trova il coraggio di donare quel poco che ha a chi ha meno, e non solo per essere aiutata, ma quasi per un dare agli altri un qualcosa che lei ha e agli altri è sempre mancato: la vista, l’udito... un sorriso, un biscotto. Alla fine, le rimane ben poco, ma poco è più di niente, e anche con il poco riesce a far felice una bimba. Non andiamo tanto nel fantastico, vero?

Un racconto scritto con cura, equilibrio, adatto ai bambini ma anche ai grandi, quelli che stanno perdendo il senso della solidarietà vera.
Mi sono piaciute le descrizioni, che portano proprio nel bosco, con gli odori, la percezione del vento, del buio... con parole semplici e senza esagerazioni.
Ci sono alcuni refusi, che ti elenco semplicemente alla fine, senza note perché sono palesemente sfuggiti ad un’ultima lettura, come capita. Anche a me Ciccia Pasticcia non piace molto: sa di "bambolotto stracommerciale", meriterebbe qualcosa di più tenero.

 
una vermicello.  regalata alla mia mia Sophie  posseduto un voce. , e si allontano
 
Mentre leggevo di Ciccia che dona i suoi sensi, mi si è ripresentata una fotografia legata a una vicenda che spesso mi torna in mente, e quando ci sono bambini di mezzo... La foto di una bambina in un campo profughi siriano: piccola, forse neanche due anni, sporca, messa dentro uno scatolone, forse per ripararla o impedirle di scappare, che tendeva la manina al fotografo, molto seria, porgendogli del pane. Come ha raccontato il fotografo, non un pezzetto, ma tutto quello che aveva. Perchè aveva visto che lui non ne aveva in mano. Ed era decisa, il suo sguardo di cucciola era molto adulto, di quelli che difficilmente si può scordare, a non accettare un rifiuto. Neanche due anni!  Anche adesso, credetemi, sto piangendo. Ciccia Pasticcia è quella bimba.


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

A digitoergosum garba questo messaggio

11Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Sab Dic 25, 2021 4:46 pm

Molli Redigano

Molli Redigano
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Provo a suggerire qualche piccolo aggiustamento per migliorare il testo nella forma:

"estasiati dal passaggio di questa splendida presenza."


"estasiati dal passaggio di quella splendida presenza." 



 
"Sophie ci amerà nello stesso modo"


"Sophie ci amerà allo stesso modo"



 
"La bambola odiava il dinosauro, lui e le sue fastidiose gelosie e gli disse:"


"La bambola odiava il dinosauro, lui e le sue fastidiose gelosie. e Gli disse:

 


"sembrerai una vermicello."

"sembrerai una vermicello." Refuso già segnalato.



 
"Gustav non rispose, offeso."


"Gustav, offeso, non rispose."

 


"aumentavano di intensità."

"aumentavano d'intensità."



 
"La luna era quasi nascosta dalla nuvola ora e il buio era fitto. La bambola sentì lo scampanellio della slitta lontano, poi solo un brusio, poi il silenzio."


"La luna era quasi nascosta dalla nuvola e il buio era fitto. La babola sentì lo scampanellio della slitta lontano, poi solo un brusio e infine il silenzio."


 
"La luna è ora completamente oscurata dalla nuvola."


"La luna è ora completamente oscurata dalla nuvola."



Oppure: "Ora, la luna è completamente oscurata dalla nuvola."


 
"poi una oscura presenza"


"poi un'oscura presenza"


 
"- Chi sei!"


"- Chi sei?"



 
"andrò da tuoi amici"


"andrò dai tuoi amici"

 


"Potrei parlare con gli animali e le rocce del bosco, e cantare alla luna."

"Potrei parlare con gli animali, le rocce del bosco e cantare alla luna."

 


"e si allontano"



"e si allontanò" Refuso già segnalato




"Babbo Natale quella notte la portò a casa di Sophie."


"Quella notte Babbo Natale la portò a casa di Sophie."




Una bella rilettura, anzi varie belle riletture, non guastano mai. Aiutano a capire anche cose non scorrette ma semplicemente che suonano male.


Bella fiaba, nella sua semplicità. Ma se il must di una fiaba è la morale, allora sono perplesso poiché non v'è morale qui. Non basta il donare tutto si sé come fa Ciccia Pasticcia per ritornare sulla slitta. Sinceramente, e me ne scuso, non saprei che consiglio dare in questo senso in quanto poco avvezzo, come aspirante scrittore, a questo genere.
In ogni caso per me hai fatto centro sia per ciò che concerne il target a cui è rivolto il testo, sia per inizio, svolgimento e conclusione della storia. 


Grazie e Buon Natale!


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Cit e Bastard Cool!

12Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Dom Dic 26, 2021 10:42 pm

Resdei

Resdei
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Ciao 
il nome della bambola forse risale a un ricordo della tua infanzia
la protagonista è tenerissima.
la morale di questa bella storia è la conferma che solo se diamo amore ne riceviamo altrettanto e anche di più. 
Mi sembra poco credibile che la bambina abbia accettato con gioia la sua bambola ridotta in queste condizioni. La aspettava da anni, un briciolo di delusione ci stava.
Proprio questo, ai miei occhi, la rende ancora più bella.
certo perdere le emozioni è una sensazione terribile. 
si capisce perché ciccia pasticcia lotti tanto per conservarle intatte. 
il titolo, alla fine, è la cosa che mi è piaciuta meno, 
anche perché non mi sembra che la bambolina di pezza combini tutti questi pasticci…
resta comunque una storia che merita di essere raccontata.
complimenti

13Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mar Dic 28, 2021 11:35 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan

Un racconto che definirei, delizioso. È tutto così zuccheroso e fanciullesco, forse un pochino troppo per i miei gusti ma fa centro per il target a cui è rivolto.
La trama è molto semplice ma l’hai arricchita di troppi personaggi e cose che allungano la narrazione. In se non è poi un difetto ma se penso che il racconto è rivolto a bambini piccoli mi viene il dubbio che si stanchino, dunque andrei più al sodo. La storia ne uscirebbe sicuramente migliore.
Ciccia Pasticcia cos’ha fatto di male per avere un nome così poco carino? Io immagino una bella bambola ma quel nome mi fa dispiacere. Che poi, io credo che i capelli sono rossi e non rosa.
Unico difetto veramente fastidioso però è la questione George e la voce. Mi immagino da zio fare il vocione dello spirito del Bosco Oscuro e poi dire... “non ho mai posseduto una voce”. Questa cosa è spiazzante, secondo me dovresti trovare un’altra trovata per sfuggire a questo intoppo.
Detto questo il racconto è veramente bello e merita di entrare in antologia.


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Someone give that Wolf a Banana  Ciccia Pasticcia 1f34c 

14Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Gio Dic 30, 2021 10:01 am

tommybe

tommybe
Padawan
Padawan

A me il racconto non dispiace, è tutto molto tenero, pure il nome, e non lo dico per fare il bastian contrario, la mia nipotina avrà pure dimenticato il suo nome, a casa tutti la chiamiamo Ciccia. Giuro. Quel soprannome è caldo, avvolgente e rappresenta tutta la sua personalità affettuosa. Che poi è magra e fa pure la ballerina due volte a settimana. Ma quel Ciccia le calza a pennello.
Sophie è una bimba fortunata e Ciccia pure perché riuscirà a entrare nella bella antologia.

15Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Gio Dic 30, 2021 12:51 pm

Arianna 2016

Arianna 2016
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Io di solito non amo le descrizioni, ma la tua iniziale è molto d’atmosfera e l’ho apprezzata, mi ha fatto immergere fin dal primo istante nel clima del racconto.
Questa fiaba mi è piaciuto molto. Ha un bel ritmo. Ho trovato il finale un po’ malinconico e triste, anche se Ciccia Pasticcia sembra comunque contenta.
Un po’ contraddittorio George, che è descritto in un primo momento come innocuo e benevolo, poi subito dopo diventa feroce, un vero e proprio orco cattivo.
Qualche imprecisione di formattazione; altre correzioni da fare ti sono già state segnalate.
Bel lavoro!

16Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Ven Dic 31, 2021 1:04 pm

Valentina

Valentina
Younglings
Younglings

Ciao autore, il racconto che hai scritto ha un che di dolce e delicato, che mi ha fatto sorridere. Credo sicuramente che sarebbe adatto da essere inserito nell'antologia per Natale per bambini e ragazzini.
Forse, dovessi revisionarla sarebbe da alleggerire il momento di introduzione di molti personaggi in poche righe, perchè appesantisce e forse potrebbe confondere.
Ma la storia e l'idea in sè mi piacciono molto. Un giocattolo creato per una bambina che lo ha desiderato, che prova sentimenti per quella bambina a cui dovrà essere consegnata anche se ancora non la conosce ... e anche la felicità provata dalla bambola nel solo sentire il tocco della bambina, mi ha scaldato il cuore.
Anche il modo in cui hai scritto funziona, a parte qualche refuso che ho visto ti è stato già segnalato da altri.

17Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Ven Dic 31, 2021 6:06 pm

Arunachala

Arunachala
Admin
Admin

bella storia, davvero gradevole da leggere e adatta a un pubblico giovane.
una fiaba natalizia.
forse, come ti hanno già segnalato in molti, ci sono troppi personaggi e alcuni di questi appaiono per poco, però alla fine te la cavi bene e ne esce una chiusa gradevole.
l'idea di donare i sensi per salvare l'amore è molto bella.

anche i refusi te li hanno segnalati, quindi mi limito a dirti che il racconto mi è piaciuto e lotterà per la lista.


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L'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Ciccia Pasticcia Namaste

Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

Kahlil Gibran

18Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mar Gen 04, 2022 6:57 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan

Prima di tutto, grazie per avermi fatto conoscere la parola “serpa” che non conoscevo. Avrei pensato a un rettile di sesso femminile!
Bellissimo racconto, perfettamente adatto per essere letto, con le giuste intonazioni, a bambini di 4-6 anni che, sono certo, ascolterebbero a bocca aperta.
Ho trovato solo qualche parola che dovrebbe essere sostituita con altre di più facile comprensione da parte di un ascoltatore così piccolo.
“Serpa”, appunto.
“innumerevoli regali” = tanti regali
"... il visino di stoffa rosa, i capelli di lana rosa e il corpo di pezza rosa sembravano animati di vita propria.” = sembravano proprio vivi
“la bambina a cui era destinata.” = la bambina che l’aspettava
“La bambola iniziò a scivolare pericolosamente sul bordo…” toglierei l’avverbio
“…sentì il panico allontanarsi” = le passò la paura
“Babbo Natale sta andando veloce e più tempo passa, meno possibilità ho di raggiungerlo e di essere regalata a Sophie”. = Babbo Natale sta andando veloce. Il tempo passa e non riuscirò a raggiungerlo per arrivare da Sophie”
“… subito inondò il bosco con la sua luce eterea” Bella ma troppo complicata
“Era innocuo e benevolo,…” Una frase più semplice, tipo: “Era buono e non avrebbe mai fatto male a nessuno”
Il nutrimento di emozioni e sentimenti è un’idea molto bella ma dovresti trovare un modo più semplice per trasmetterla a bimbi piccoli.
A parte queste piccole osservazioni perché tu ne faccia l’uso che ti pare, confermo il mio completo gradimento del tuo racconto e lo piazzerò molto in alto.

19Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mer Gen 05, 2022 1:41 pm

FedericoChiesa

FedericoChiesa
Padawan
Padawan

È il primo racconto della sezione Ragazzi che leggo che mi soddisfa pienamente.
Una trama originale per una fiaba delicata, piena di buoni sentimenti ma che non scivola nello sdolcinato.
Personaggi da fiaba, ma credibili, ben caratterizzati.
L’unica cosa che stona è il nome: da piccoli i miei figli leggevano Ciccio Pasticcio e Fabbro Ferruccio. L’hai preso da lì?
Sarà difficile scalzarti dal podio, complimenti.

20Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Dom Gen 09, 2022 2:51 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
Padawan

Una bella fiaba, a me è piaciuta veramente molto.
Anche se le descrizioni sono a volte un po' articolate, in qualche modo creano un effetto visivo notevole, tanto che ho immaginato tutta la storia dall'inizio alla fine con molta vividità. Vividezza. Quello.
L'idea che hai avuto è molto valida: un giocattolo creato apposta per una specifica bambina, il viaggio in slitta, la scorciatoia forzata, tutte le vicissitudini. E bella anche la scelta del donare parti di sè agli altri, anche se il dono di Ciccia, a voler cercare il pelo nell'uovo logico, non è dato dall'altruismo, dall'aiutare qualcuno in difficoltà, ma è un vero e proprio barattarsi per salvarsi.
Quasi una roba survival.

Le uniche due cose che non mi hanno convinto riguardano alcuni passaggi, forse un po' troppo didascalici, e la faccenda di George che in fondo è benevolo. Benevolo un corno, ma quello voleva rubare le emozioni pure a Babbo Natale e le renne.
Cioè, io nella vita ho avuto fortuna che Dante è già passato da tempo, se no mi trovavate praticamente in ogni girone dell'inferno, e sai che palle, però le emozioni a Babbo Natale non gliele ruberei. Dai, no, c'è un limite a tutto.
Ecco, George benevolo proprio no, visto quel che fa o cerca di fare.

Per il resto, ottimo lavoro, davvero molto valido.


PS - che ne dici, come nome alternativo a Ciccia Pasticcia, di Malibu Stacy?
C-come esiste già?

21Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Dom Gen 09, 2022 8:08 pm

Isabella


Viandante
Viandante

Questo racconto è abbastanza originale anche se mi ha ricordato Toy story. Il testo è scorrevole e corretto, ma semplice. I troppi personaggi confondono e perdono di personalità. Come storia per ragazzi/bambini, mi sarei concentrata su pochi personaggi, caratterizzandoli affinché ci si possa affezionare fino alla fine. La chiusura frettolosa è decontestualizzata.

22Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Lun Gen 10, 2022 1:20 pm

gipoviani


Younglings
Younglings

Ecco finalmente una favola che gioca da favola. Brava. Il tuo racconto mi è piaciuto.
C'è tutta la magia delle cose e dei sentimenti che ci deve essere in una fiaba. 
Forse avrei preferito un maggiore semplicità nell'evoluzione della vicenda, ci sono numerosi personaggi.
Ma in fondo il natale è per forza una storia corale e comunitaria.
Veramente bella.

23Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Lun Gen 10, 2022 10:47 pm

CharAznable

CharAznable
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Una bella favola adatta a un pubblico molto giovane e con un linguaggio e una storia adeguati. Ben scritta (solo qualche piccolo refuso che già ti hanno segnato), con una trama semplice e buoni sentimenti. Mi sembra ci sia tutto l'indispensabile per entrare in antologia.
Ottimo lavoro.
Complimenti.
Grazie.


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I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

24Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Mar Gen 11, 2022 7:32 pm

miichiiiiiiiiiii

miichiiiiiiiiiii
Younglings
Younglings

Mi hai tanto emozionata!
È una favola bellissima, quelle che servono a Natale e non solo.
"Che ti esca tutto il riempimento di cotone, così invece di un dinosauro sembrerai una vermicello." Questa frase fa ridere, mi piace troppo!
Ci sono rimasta un po' male per Gustav quando aiutò lei per farla cadere, però il fatto che lei ci tiene poi a recuperare l'amicizia con lui è una cosa commuovente.
È adatta per i bambini, per i ragazzi, ma anche per gli adulti, perché fa riflettere e soprattutto emozionare.
È scritto anche molto bene e la trovo perfetta per l'antologia!
Unica pecca stupida: non mi piace il nome della bambola!

25Ciccia Pasticcia Empty Re: Ciccia Pasticcia Gio Gen 13, 2022 11:17 am

Nellone


Younglings
Younglings

Una vera e propria fiaba, in cui la pesantezza e la tristezza del vissuto (Ciccia Pasticcia che dona tutta sé stessa per poter abbracciare la sua padroncina) è stemperata ottimamente dal clima surreale, con tutte le cose e gli animali che prendono vita: sembra un po’ la Pimpa di Altan. È importante introdurre anche nelle letture per ragazzi tematiche come il dono di sé e la generosità, che il mondo non è tutto rose e fiori e penso che l’autore ci sia riuscito ottimamente. Scrittura perfettamente adatta ad una sezione giovanile, con qualche alliterazione e gioco di parole che tanto piace ai più piccoli (non a caso la protagonista si chiama Ciccia Pasticcia…). Suppongo che l’autore la sappia lunga sui bambini, magari ci lavora pure in quell’ambito…

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