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1Babbo Natale non esiste Empty Babbo Natale non esiste Gio Dic 16, 2021 1:34 pm

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Proprio come una spiaggia delle favole. Deserta e silenziosa se non fosse per le piccole onde che s’infrangono sul bagnasciuga. Ma non è rumore, è musica, che culla dolci pensieri e concilia il sonno. Sabbia fine, dal colore simile al gelato alla vaniglia, con venature rosa, come il variegato all’amarena. Il timido paguro, con la sua conchiglia in spalla, procede incerto. Le onde lo scaraventano lontano dall’acqua e lui, coraggioso, riprende il cammino verso il mare, cercando di essere più veloce della prossima onda che sta arrivando.
Un momento. A ben vedere la spiaggia proprio deserta non è. C’è un ombrellone fatto di foglie di palma. Di spalle, una figura esile e bassa sventola un grosso ventaglio. S’intravedono due piedi gonfi, con le unghie lunghe e qualche callo ingiallito. Il respiro di questo misterioso individuo sembra venire da una caverna, indossa un paio di bermuda in stile hawaiano e ha una lunga, e folta, barba bianca. Se ne sta spaparanzato sul lettino, ogni tanto si stiracchia e spesso si liscia la barba indurita dalla salsedine.
Seduto di fronte a lui, dalla parte opposta dell’individuo col ventaglio, siede un’altra figura esile e minuscola. Si toglie il cappello scoprendo la sua pelata imperlata di sudore.
Nicola, posso farti vedere una cosa?” dice con la sua vocina porgendo qualcosa all’uomo disteso che, sbuffando, gli risponde: “Sì, sì! Non sarà una cosa lunga spero, perché tra poco ho la pedicure.”
No, affatto,” risponde il nano, “ma ti anticipo che ti farà parecchio arrabbiare” dice ancora allungando il braccio per pigiare il tasto play sullo schermo di un tablet.
Il video comincia: si vede un grande parcheggio. Ci sono una mamma e il suo bambino, per mano. Escono dal parcheggio, imboccano un vialetto e si ritrovano nel piazzale di un grande centro commerciale.
Parlano di mare, di vacanze. Infatti, è il giorno prima di Ferragosto e fa un caldo infernale.
Allora, tatino, sei contento che domani partiamo per il mare?” dice la mamma col sorrisone.
Oh sì,” esclama il bimbo guardandola con occhi dolci per un istante, “non vedo l’ora di fare il bagno nel mare e di costruire giganteschi ca…” la voce s’interrompe.
La mamma è sorpresa. Il bimbo si è incantato di colpo non appena vede ciò che non s’aspettava. La donna, per capire, volge lo sguardo nella stessa direzione di quello del figlio.
Guarda mamma!” urla il bambino indicando qualcosa. Proprio di fronte a loro, a pochi passi, sta prendendo forma un’alta struttura metallica. Di grande diametro, è a forma di tronco di cono, con la parte più larga rivolta verso il basso. Mamma e figlio erano probabilmente distratti, parlando di mare e di vacanze, poiché ora, si accorgono di quanto sia fastidioso il rumore e lo sferragliare degli operai al lavoro.
Cosa stanno costruendo, mamma?” chiede il bambino, ammirato da tutto quel movimento di persone, materiali e gru.
Non lo so, tatino,” risponde la madre più che dubbiosa, “andiamo al supermercato dai, che siamo un poco di fretta.”
Sì, mamma, ma vorrei sapere che cos’è questa costruzione. È come il meccano, ma molto più grande!” insiste il piccolo.
La madre cerca di distrarlo, invano. Lo tira per il braccio. Niente.
Camminando a rilento, la donna vede un signore della vigilanza che guarda per aria in direzione dell’erigenda costruzione: “Buonasera, mi scusi, posso chiederle una cosa?”
Ma certo, signora, come posso aiutarla?” risponde l’attempata guardia.
Mio figlio vorrebbe sapere che cosa stanno costruendo.”
L’uomo la guarda ed esclama: “Ah!” S’inginocchia accanto al bambino e dice: “Questa specie di scheletro, che tu adesso vedi così, diventerà il più grande albero di…”
Basta!” urla Nicola interrompendo il video con l’indice. “Mi sono stufato! Mi fanno uscire di senno!”
Te l’avevo detto che ti avrebbe fatto arrabbiare, giacché sei particolarmente irascibile quando ci avviciniamo al Na…”
Sentimi bene, elfo insolente!” lo interrompe Nicola, “io non sono irascibile, per niente! Ti declasso a elfo di stalla!”
A tal proposito” prova a parlare l’elfo.
Silenzio!”, urla Nicola con le gote rosse come peperoni, un po’ per la rabbia e un po’ per l’abbronzatura, “stavolta la misura è colma. Non se ne può più! Da anni ormai mi viene il sangue al cervello quando vedo la mia faccia accanto alle zucche di Halloween. Ho l’orticaria e mi prudono le mani se penso a quando usano la mia immagine, la mia faccia, per pubblicizzare il black monday del mese di novembre. E non solo quello!”
Black friday, Nicola” precisa l’elfo.
Esatto! Che differenza fa? Eppure, una differenza c’è, eccome. Perché non facciamo Natale tutto l’anno?” sbuffa Nicola.
Sai cosa significherebbe se fosse Natale tutto l’anno, vero?” chiede l’elfo con sorriso beffardo, sapendo di cogliere nel segno.
Non me ne parlare,” dice sconsolato Nicola, “un anno intero da trascorrere al gelo, nella neve, in mezzo al niente, per sei mesi al buio totale e per altri sei senza mai vedere il sole tramontare. Distese di alberi di Natale all’infinito. Guarda quanto sono belle le palme! Un incubo.”
Era ciò che cercavo di dirti prima. Il Natale s’avvicina. È giunto il tempo di tornare, le renne ti aspettano, lo sai” dice l’elfo.
Lo so,” ribatte Nicola, “loro sono l’unica ragione per cui ogni anno lascio questo paradiso terrestre per…tu non pensi che?”
Ne abbiamo già parlato, Nicola” risponde l’elfo chiudendo gli occhi in segno di comprensione, “le renne non sono animali da tropici. Ne soffrirebbero qui. E poi...”
E poi tutti i bambini sanno che Babbo Natale vive al polo Nord insieme agli elfi eccetera eccetera” continua con tono sarcastico Nicola.
Ti pare poco?” chiede l’elfo sorpreso.
No, però. Il mistero che dovrebbe permeare la tradizione del Natale, la bellezza dell’attesa, i regali che premiano i bimbi per la loro pazienza; ecco, mi sembra che tutto questo sia passato in secondo piano. O meglio, è come se questi aspetti fondamentali del Natale, tralasciando il fatto che la mia immagine è utilizzata spesso impropriamente, si siano commercializzati anche loro. Il Natale è bistrattato, ecco il termine giusto.”
Il mondo è cambiato, Nicola,” annuisce l’elfo con voce pacata, “mi sorprende che tu faccia finta di non accorgertene. Devi fartene una ragione. E i bambini, purtroppo, o per fortuna, sono cambiati anche loro. Ricordi? Cent’anni fa non era così, ma non puoi dire che il mistero del Natale fosse meno potente o meno tradizionale di oggi.”
Honolulu è sempre la stessa, non vedo nessun cambiamento” alza le spalle Nicola.
Adesso sei tu a essere insolente!” ribatte l’elfo incrociando le braccia e muovendo la punta delle orecchie.
Tu continua a sventolare!” urla Nicola indicando l’elfo col ventaglio, che tra l’altro non aveva mai smesso di farlo. “E tu, chi saresti?” chiede Nicola a un altro elfo che da tempo era in piedi a qualche metro di distanza dal lettino.
Sono Cera, signore, l’elfo estetista” risponde mestamente.
Aspetti da tanto?” chiede Nicola.
Da un’ora, almeno.”
Inizia pure, scusami, ma il discorso si è fatto complicato.”
Dunque,” domanda il capo degli elfi, “che intenzioni hai?”
Ci vuole una scossa. Ci vuole qualcosa di eclatante che rimetta tutti in carreggiata!” urlò Nicola battendo il pugno sul tavolino di legno e rovesciando parte del suo cocktail alla frutta.
Hai intenzione di rivelare al mondo che Babbo Natale odia il freddo e trascorre buona parte dell’anno alle Hawaii?” dice il capo degli elfi ridendo.
Peggio. Babbo Natale non esiste.”
Come?” esclama sorpreso l’elfo. L’elfo col ventaglio smette subito di sventolare e l’elfo estetista smette subito di limare le unghie. Tutti fissano Nicola.
Babbo Natale non esiste!”
Ma sei impazzito?” esclama il capo degli elfi con le mani in testa, “ti rendi conto della portata distruttiva di questa tua affermazione?”
Babbo Natale non esiste. E carbone per tutti. Quello vero però, non quello di zucchero della Befana!”


Il capo degli elfi, nonostante la sua disapprovazione, non poté non eseguire l’ordine impartito da Babbo Natale. Al polo nord, quell’anno, le renne aspettarono invano il loro padrone, che decise di restare in ritiro a Honolulu. La produzione di giocattoli cessò immediatamente. La Befana, nera di fuliggine, dovette fare il triplo lavoro per consegnare il carbone anche a chi non se lo meritava davvero. Il mondo fu avvisato tramite comunicato stampa. Recitava pressappoco così:
Babbo Natale non esiste. La prossima notte di Natale sarà uguale a tutte le altre che verranno dopo. Le luci si spegneranno e con loro la felicità diffusa in tutto il mondo. Serve una svolta e questo è il momento.”
Le TV iniziarono a rimbalzare la notizia, i social impazzirono di like, i giornali del giorno dopo sprecarono fiumi d’inchiostro sull’argomento. Ci fu il caos, anche se la maggior parte delle persone prese il tutto come una gigantesca fake news.
Quando però venne il 25 dicembre, nessuno rise più, poiché la realtà si rivelò molto amara. In quel frangente, adulti e bambini, stavano sulla stessa barca. I bambini perché erano bambini e gli adulti perché bambini lo erano stati e certe cose non si dimenticano mai nella vita.
La tristezza invase il mondo, di colpo, senza lasciare tregua. E fu così che avvenne ciò che nessuno, nemmeno Nicola, si sarebbe aspettato.
Fu un grande lavaggio. Più che di cervelli, d’anime. Un lavaggio magico, antico e misterioso allo stesso tempo. Ne valse veramente la pena sconvolgere il mondo?


Oh sì!” esclama il capo degli elfi, “devo dirti che hai avuto, come sempre, ragione.”
Ho centinaia di anni, se permetti, conosco la vita un po’ meglio di te” risponde Nicola.
Che c’entra, anch’io ho centinaia di anni” ribatte l’elfo.
Ma io sono Babbo Natale!” dice Nicola battendo i pugni ma con un grande sorriso.
A tal proposito. Il Natale si avvicina.”
Fa sempre freddo là, vero?”
Freddissimo, e le renne ti aspettano.”
Non mi ci fare pensare a quel gelo! Hai altro da dirmi?”
No, volevo ricordarti…” prova a dire l’elfo.
Lo so!”, esclama Nicola, “la lezione di snorkeling!”
Esatto!”
Che stai li impalato, dammi una mano a infilarmi la pinne!”

2Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Dic 19, 2021 4:11 pm

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan

Simpatico questo pezzo che pone l'accento sul mondo senza Natale.
Il tuo Nicola dice che oramai il Natale è svilito, è troppo commercializzato, è come se fosse festa tutto l'anno. Un pò di ragione ce l'ha e magari anche il suo modo di affrontare il problema seppur traumatico è corretto: solo quando perdi una cosa ti trovi a ragionare sull'importanza che aveva quando prima la davi per scontata.
Certo che ultimamente pare davvero che sia una festività sotto attacco, tra presepi che danno fastidio, Natale che deve essere sostituito da un termine più inclusivo come festa o festività e vescovi che provano a riportare il bene e la verità nel mondo cerando di smascherare l'impostore Babbo Natale. La realtà è che il Natale, al di là dell'aspetto religioso è la festa dei bambini, un periodo per fare il pieno di magia e vivere una favola. Per crescere e vedere sbriciolati i propri sogni hanno tutta una vita, cerchiamo di concedere loro per qualche anno un pò di gioia e meraviglia.
Comunque, ritornando al tuo brano che come detto risulta molto simpatico, ho riscontrato un pò una mancanza di equilibrio. Voglio dire, ti sei concentrato molto sulla parte giocosa della storia, con Babbo Natale che sverna ai tropici(chissà perché poi tutti se lo immaginano al sole spaparanzato sotto una palma) e poco sulla svolta. Secondo me hai liquidato troppo in fretta la parte sull'inesistenza di Babbo Natale, ci dediche solo poche righe. Eppure di caratteri a disposizione ne avevi ancora da utilizzare. Sarebbe stato bello che ci avessi fatto vedere più da vicino l'amarezza per l'abolizione della festa, la tristezza e lo sconforto e magari anche le eventuali conseguenze del fatto. Perché in fondo, al di là della corsa pazza ai regali, dallo stress da Natale, dal rito(ipocrita?) degli auguri, come dici tu:

In quel frangente, adulti e bambini, stavano sulla stessa barca. I bambini perché erano bambini e gli adulti perché bambini lo erano stati e certe cose non si dimenticano mai nella vita

Quindi, ricapitolando, avrei puntato di più sulla parte serie della storia, evitando di concentrare quasi tutto sulla parte leggera.

3Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mer Dic 22, 2021 12:15 pm

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan

Certo, immaginare un Babbo Natale che passa il resto dell'anno in vacanza al mare non è un'idea delle più originali, anzi... Però ho apprezzato il fatto che Nicola sbotti e decida di "annullare il Natale" dopo aver visto, tramite un video sul tablet, l'ennesima commercializzazione della festa. Il dettaglio del video e del tablet ha il pregio di rendere il racconto attualissimo. 
Mi ha fatto sorridere l'idea della povera Befana bistrattata, costretta a fare gli straordinari per portare il carbone a tutti quanti. 
Per il resto la scrittura è gradevole, anche se effetivamente la parte centrare risulta un po' troppo raccontata, come una specie di riassuntino (Byron qui sopra ha colto meglio di me il punto.) Per il resto ho trovato solo un piccolo refuso, un "lì" senza accento nell'ultima frase.
Ti segnalo anche che nel primo paragrafo hai chiamato "nano" un elfo. Errore gravissimo, Lo spirito di Tolkien verrà sicuramente a tirarti per i piedi di notte.   Very Happy Very Happy
Scherzi a parte, nel complesso la trovo una buona prova.


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

4Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mer Dic 22, 2021 11:06 pm

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Io sono “...ntenne” e dove sono nata era Gesù Bambino che portava i regali (quelli che mia madre nascondeva nell’armadio e con cui giocavo di nascosto ancora a ottobre). Però era ugualmente bello, avendo due sorelle più piccole, vivere i giorni dell’attesa, facendo il presepe col muschio vero, l’albero di Natale vero. Poi, cambio regione, e adottiamo Babbo Natale, per nostra figlia, ma la magia di un periodo così particolare è rimasta. A Natale non si è più buoni, si pensa in modo diverso; oggi però è tutto troppo commerciale, mediamente abbiamo troppo e ci manca sempre qualcosa, regaliamo ma a volte per gratificare noi stessi con il grazie che riceviamo. Quando ero piccola, scusate i ricordi di una “ragazza” figlia della classe operaia, per un maglione nuovo si aspettava Natale, un gioco regalato alla fine era per tutti i fratelli o le sorelle, un sacchetto di caramelle lo gestivi con parsimonia. Questa potrebbe essere una favola, e mentre scrivo questo commento ecco un’idea per un racconto che non è arrivata al momento giusto. Poi anch'io preparo i miei pacchettini, perchè il luccicchio negli occhi di un bambino è un bel regalo da ricevere.

Il tuo Babbo Natale mi piace: concordo con @Byron quando dice che non ti accorgi dell’importanza di qualcosa quando questa cosa manca e per scoprilo, sia pure con rammarico, mi tocca dire che una bella batosta aiuta.
Questo è un bel racconto, divertente, cattivello al punto giusto – le considerazioni di cui sopra sono riflessioni post - mi sono goduta i dialoghi, un po’ pesantina la tirata molto accademica di Babbo Natale, magari suddivisibile con un dialogo frizzantino, ma va bene così. Cara Penna, il tuo Babbo Natale è in compagnia di altri che alla fine ritornano alle origini, ma si può anche latitare per un paio d’anni: quando ci vuole, ci vorrebbe. Bravo/a.
 Le mie note, piccole piccole per questo racconto scritto bene e scorrevole.
poiché ora, si accorgono--- la virgola non serve
tu non pensi che...?--- prima del punto interrogativo puntini di sospensione, la frase non è finita
La befana consegna il carbone: di solito la Befana arriva dopo Natale, e nella tradizione che conosco io non vanno in coppia; per di più in questo racconto la Befy pure anticipa


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

5Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Ven Dic 24, 2021 7:27 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Ciao autor@

leggendo ho avuto la sensazione che tu ti sia divertito molto nello scrivere questo racconto. Hai immaginato e descritto alcune scene proprio come se l’inchiostro fluisse dalla penna in libertà.
Questo flusso non è continuo, a tratti hai dovuto imbrigliare la fantasia e la storia si dipana con una sorta di andamento ondeggiante.
Babbo Natale in bermuda e con le unghie lunghe mi ha dato una leggera sensazione di disgusto ma ha avuto il pregio di umanizzarlo e rende credibile la ribellione verso la commercializzazione della sua immagine. Verissimo, appena si rientra dalle ferie estive, già in alcuni grandi magazzini si comincia a respirare l’aria del Natale. Pensa che un paio di anni fa mi ė capitato di andare da Primark nel mese di settembre  e di trovare i commessi costretti a indossare i cappellini rossi bordati di eco pelliccia bianca perché avevano già una intera sezione del negozio dedicata al Natale! 
Il racconto è divertente e si legge con piacere, ma per la forma complessiva e il linguaggio non lo trovo adatto ai più piccoli. Ci sono contenuti che presuppongono una competenza e una maturità da adulto per essere apprezzati e compresi. 
Ti segnalo un paio di piccoli aggiustamenti
Di spalle, una figura esile e bassa sventola un grosso ventaglio.
(non si sventola un ventaglio, dovresti cercare un altro verbo. O semplicemente rimuovere il ventaglio. L’azione di sventolare già presuppone che tu abbia un ventaglio o un oggetto atto a movere l’aria in mano)


in direzione dell’erigenda costruzione. Erigenda è proprio brutto da leggere (pensa a un ragazzino che lo legge…difficile da capire)
Ti segnalo inoltre che ho trovato un uso eccessivo di aggettivi possessivi (suo, sua) che non aggiungono nulla ma rallentano e rendono meno elegante la scrittura. 
Efficaci e con un buon ritmo i dialoghi.
In conclusione trovo tu abbia scritto un buon racconto adatto soprattutto per un pubblico non troppo giovane.
Complimenti 


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

6Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Ven Dic 24, 2021 6:39 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan

Il racconto di Natale più divertente di tutti. E' quello che ho pensato leggendoti poi però mi son messo nei panni dei ragazzi a cui l'hai dedicato e non credo che dovrebbe far parte della sezione adulti. Che Babbo Natale si faccia tagliare le unghie ci sta, li farà ridere ma il messaggio che sia proprio lui, con una operazione di marketing, a far sì che non esista per rendere tutti tristi e farlo ricomparire, è un po' difficile che lo capiscano. Magari non l'ho capito nemmeno io! Gradevole comunque la lettura per un adulto e niente da dire sulla scrittura.

7Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Dic 26, 2021 1:31 pm

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan

Più leggevo il tuo racconto più mi dicevo che, secondo me, avevi sbagliato la sezione in cui inserirlo: sarebbe stato meglio in quella per gli adulti, mentre immaginando un lettore di questa sezione non può che essere un adolescente pieno dai 15 anni in su.
L'idea che hai avuto non è originalissima ma l'hai saputa declinare in maniera decisamente divertente, soprattutto nella prima parte; poi il Babbo Natale moralista perde un po' di mordente e risulta forse eccessivamente "spiegato".
In tutta sincerità ho fatto fatica a capire il finale ma questo è solo un problema mio.
Scrittura buona, divertente e scorrevole, ma occhio sempre ai particolari che possono sfuggire: stai raccontando tutto al presente e non ti sei accort* che
Ci vuole qualcosa di eclatante che rimetta tutti in carreggiata!” urlò Nicola battendo il pugno sul tavolino 

8Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Dic 26, 2021 11:00 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan

Ciao. 
Racconto simpaticissimo. 
Stile fresco e asciutto, dialoghi condotti assai bene.
Buona ambientazione, anche se il fatto che Babbo Natale non tolleri il freddo è risaputo.
Mi piace la morale, anche i grandi "altruisti" devono pensare a loro stessi qualche volta.
anche loro hanno necessità di ricaricare le pile, diciamo così. 
e poi le cose che abbiamo sempre sotto gli occhi è bene farle mancare per riuscire ad apprezzarle di più.
forse è vero, hai sbagliato categoria, ma le scelte personali non si discutono

9Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Lun Dic 27, 2021 6:38 pm

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan

Giuro che non sapevo del fatto che Babbo Natale odiasse il freddo. Tant'è che qui l'Autore l'ha immaginato proprio così. 

Anch'io, come gli altri, esprimo dubbi circa la presenza in questa sezione. La mia motivazione la racchiudo nel termine "erigenda", peraltro già notato, che sa più di trattato di diritto privato che da racconto natalizio. Posso immaginare che l'Autore non sia troppo avvezzo a questo genere di racconti, nonostante la scrittura sia discreta. 

La storia di per sé è divertente, mi è inevitabilmente venuto in mente mago Merlino de "La spada nella roccia", anche lui frequentatore assiduo di Honolulu.

La morale, tuttavia, è chiara. Si potrebbe forse estenderla oltre il Natale, ovvero quando ci accorgiamo di qualcosa che all'improvviso manca, capiamo istantaneamente cosa abbiamo sbagliato strada facendo.

Grazie e Buone Feste!


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Gaute mach da suta Cool!

10Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mar Dic 28, 2021 11:59 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan

Un racconto che vive di due anime una molto simpatica e divertente l’altra è veramente triste.
La parte iniziale è bella, coinvolgente e le immagini che crei sono ben visibili nella testa. Poi arriva la morale e anche lì fai il tuo dovere alla grande e punti l’attenzione su un problema che tutti noi troviamo fastidioso. Arriva l’idea di cancellare il Natale, ottima se fosse stata controbilanciata con qualcosa.
Devo essere onesto mi ha fatto una tristezza unica il finale in cui il Natale non esiste più. Credo che avresti dovuto aggiungere qualcos’altro.
La speranza, una luce, insomma un qualcosa che donasse conforto, così hai solo ucciso il Natale e basta.

11Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mer Dic 29, 2021 6:22 pm

Arunachala

Arunachala
Admin
Admin

avrebbe potuto tranquillamente partecipare alla sezione adulti, questo pezzo.
scritto abbastana bene, scorrevole e irriverente.
irriverente perché Nicola fa il cattivo e se ne frega di bambini o meno.
posso capire che dopo tanti anni si sia rotto le scatole e voglia pensare un po' a se stesso, ma tutto sommato lavora pochi giorni all'anno e per il resto se la gode, no?
vabbè, a parte gli scherzi, il finale è davvero triste.
nn sono amante del natale ma togliere del tutto questa gioia ai bimbi è da cattivi.
lancerò una petizione online per il ripristino


______________________________________________________
L'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Babbo Natale non esiste Namaste

Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

Kahlil Gibran

12Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mer Dic 29, 2021 6:48 pm

SuperGric

SuperGric
Younglings
Younglings

Sono molto combattuto su questo racconto. Da un lato i dialoghi sono ottimi, spontanei e divertenti. Dall’altro il finale non l’ho capito. Dal punto di vista dei media mondiali e dell’opinione pubblica è un controsenso: se Babbo Natale non esiste, chi è che avrebbe emesso il comunicato stampa?
Il racconto oscilla poi tra una morale anticonsumistica sull’ipersfruttamento del Natale e il tratteggiare un Babbo Natale scocciato e pigro, sfruttatore di Gnomi e di Befane, senza che alla fine, almeno per me, sia chiaro il messaggio.
Sorry, aut, sono poco convinto….

13Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mer Dic 29, 2021 7:17 pm

gemma vitali

gemma vitali
Padawan
Padawan

Interessante il tuo babbo natale che preferisce il caldo ai ghiacci del polo nord.
Vero,  la festa del Natale diventa sempre più commerciale e i valori della famiglia e bei buoni sentimenti, della magia di vedere un bambino felice di ricevere un regalo sono un poco sfocati, ma togliere babbo natale è come togliere i sogni e la fantasia, non credi?
Comunque scrivi bene e la prima parte mi è piaciuta molto, una messa a fuoco sul paesaggio molto convincente.

14Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Gio Dic 30, 2021 1:09 pm

tommybe

tommybe
Younglings
Younglings

A proposito di tristezza...mi viene in mente un episodio di tanti anni fa. 
C'era un bambino della scala centrale che scendeva in cortile nel periodo invernale con gli stivaloni di gomma, nemmeno quella striscia sottile di asfalto fosse un pantano. 
Per essere più cattivo possibile mi aveva svelato con furore che Babbo Natale era un'invenzione e i regali li portavano mamma e papà.
A quei tempi l'ingenuità superava la mia età e ci rimasi troppo male, anche se i regali di mamma e papà erano proprio pochi.
Tu ne hai fatto un racconto, quello del tuo Babbo Natale è un vero sciopero contro la commercializzazione della tradizione, ma continui a farlo esistere, per fortuna, e sveli solo il suo rancore. 
Carbone per tutti mi sembra esagerato.
Spero che Babbo ritorni alla solitaria saggezza e consapevolezza del valore dei suoi doni.
Grandi e bambini ne hanno proprio bisogno.
In questo momento.
Un abbraccio.



Ultima modifica di tommybe il Dom Gen 09, 2022 5:30 pm - modificato 1 volta.

15Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Gio Dic 30, 2021 4:32 pm

Arianna 2016

Arianna 2016
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Racconto simpatico, brioso, ben scritto e ben condotto. Per apprezzarlo occorre avere un minimo il senso dell’ironia, che i ragazzi (almeno i maschi, per la mia esperienza), sviluppano minimo in seconda superiore (qualcuno in prima, ma sono molto rari).
Sarebbe andato bene anche per la sezione adulti.
Mi ha fatto molto sorridere il tuo Babbo Natale stanco di stare al freddo e di essere strumentalizzato.
Un buon racconto.

16Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Ven Dic 31, 2021 11:50 am

Valentina

Valentina
Younglings
Younglings

Ciao Autore, questo racconto fa molto sorridere, non è nuova l'idea di Babbo Natale sfuto di lavorare per un'umanità che ormai ha commercializzato il Natale e lo rende superficiale e non più impregnato dei suoi più tradizionali significati, ma seppur non nuova hai creato un Babbo Natale controcorrente molto impertinente, che ama il caldo e che il giusto sacrificio lo farebbe solo per le sue renne e per un'umanità meritevole.
Quindi mi è piaciuto il suo personaggio, anche il fatto che tu lo abbia fatto chiamare, come da tradizione "Nicola".
Ho trovato frettolosa la seconda parte, avrei voluto veder raccontato almeno un episodio ad esempio di questa svolta di cui si scrive ma di cui non si sa nulla. C'è qualche bambino che fa qualche gesto particolare? Magari fanno dei doni di loro spontanea volontà ai più bisognosi?
Manca questa parte per far effettivamente succedere qualcosa nel racconto, quindi se mai ti capitasse di farne una revisione ti suggerirei di aggiungere questo elemento.
Per il resto ho visto una buona scrittura e non ho notato errori.
Quindi complimenti.

17Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Gen 02, 2022 12:35 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin

Ciao, Autore. Posso partire da "erigenda" nel mio commento? Perché io la trovo una parola fantastica, ancor più bella da sentire per un bambino, magari inserendo una "i" marcata nella pronuncia del "ge". I bambini adorano scoprire parole nuove, a differenza (tanto per generalizzare un po') degli adulti che, se trovano una parola che non conoscono e devono - mai sia! - andarsela a cercare sul dizionario, storcono il naso e ti dicono che il tuo è un linguaggio difficile e non immediato  lol!
La trama non è molto avvincente, anzi, è abbastanza ingarbugliata e il finale non credo sia chiarissimo, a un pubblico di piccini ancor di più. Non posso che far mio il commento di Byron nella parte in cui analizza la struttura.
L'ambientazione natalizia c'è perché il tuo personaggio è Babbo Natale, altrimenti sarebbe stata davvero tirata per i capelli.
Il tuo personaggio è caratterizzato benissimo e in maniera convincente. Adoro poi il fatto che tu lo abbia chiamato col suo vero nome, visto che stai scrivendo in italiano. Un punto in più per questo Very Happy
La scrittura è un po' ostica, soprattutto perché la punteggiatura non è ottimale. Il ritmo frammentato dell'inizio, che dovrebbe sembrare abbastanza rapido, cozza invece con il muro di parole che ci si trova di fronte. Consiglio mio: se usi periodi brevi o brevissimi, proprio per suggerire il ritmo, è importante utilizzare bene alla stessa stregua gli a capo, o ci si perde.
In conclusione, a mio avviso è un racconto discreto. Sicuramente bello il messaggio che proponi, soprattutto per il pubblico a cui lo hai indirizzato, ma in questa sezione ho letto racconti che mi hanno convinto un po' di più.


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

18Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Gen 02, 2022 6:27 pm

FedericoChiesa

FedericoChiesa
Padawan
Padawan

Un anno ho passato la sera di Natale in Thailandia, in spiaggia, con camerieri che si aggiravano tra i tavoli in riva al mare vestiti da Babbo Natale. A parte il fantastico paesaggio, il tutto lasciava una sensazione di fuori luogo, di una festa che non era loro… come Halloween non è nostra.
Il tuo Babbo Natale mi ha lasciato la stessa sensazione.
I personaggi sono ben caratterizzati, ma la trama mi sembra deboluccia e non penso che un ragazzino possa coglierne a fondo la morale: forse l’ironia sì.
Con le opportune modifiche, poteva essere inserito nella Sezione Adulti: qui, alla fine, non mi sembra né carne né pesce.

19Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Lun Gen 03, 2022 9:12 am

gipoviani


Younglings
Younglings

Racconto simpatico e spassoso. Dal punto di vista logico contiene un'incoerenza interna. Se Babbo Natale esistesse, il natale non sarebbe un Natale consumistico. Perché le aziende dovrebbero fare pubblicità e marketing se tanto i regali li sceglie Babbo Natale in base ai desideri dei bambini (solo di quelli buoni, peraltro)? E poi, diciamocelo, è Babbo Natale stesso un invenzione di marketing. 
Io vedrei meglio Gesù Cristo che si incazza e dice che per quei cialtroni che siamo, noi umani, non si vuole più far mettere in croce. E lo capirei.
Comunque è stata una piacevolissima lettura.

20Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Lun Gen 03, 2022 1:48 pm

Mac

Mac
Younglings
Younglings

Credo che tu abbia proprio sbagliato sezione, sia per il linguaggio che usi (a volte troppo erudito, sia per l’ironia che i bambini non hanno. Credo che il problema nasca dalla mancata definizione di ragazzi. Mi spiego meglio “cosa si intende per racconto per ragazzi?” In letteratura va dai 6/8 anni ai 18. Un periodo troppo lungo, e con troppe diversità al suo interno. Io stessa ho avuto difficoltà a focalizzare il target.
Ritornando al tuo racconto devo dirti che non mi ha entusiasmato, delinei bene i personaggi, ma la struttura scricchiola. Troppo veloce la parte iniziale, troppo lunga quella centrale. Secondo me lavorandoci un po’ potrebbe uscire un buon racconto.

21Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mar Gen 04, 2022 6:04 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan

Il racconto è ben scritto, molto divertente e pieno di situazioni umoristiche molto gradevoli.
Ho percepito questo brano come pensato per un lettore di circa 12-14 anni che avendo superato la fase della credenza babbonatalistica è in grado di valutare e apprezzare il messaggio che hai voluto trasmettere.
“ecco, mi sembra che tutto questo sia passato in secondo piano. O meglio, è come se questi aspetti fondamentali del Natale, tralasciando il fatto che la mia immagine è utilizzata spesso impropriamente, si siano commercializzati anche loro”. Questo periodo, oltre che un po’ contorto, sa troppo di spiegone. Forse andrebbe alleggerito.

Trovo inutile evidenziare incongruenze o la poca coerenza di alcune situazioni, in quanto tutto ciò fa parte del tipo di racconto che gioca molto sull’ironia e sull’assurdo.
Quanto al Natale, c’è. eccome…
Nel complesso mi è piaciuto.

22Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Ven Gen 07, 2022 1:52 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
Padawan

Ho trovato il pezzo piuttosto simpatico, con qualche punta qua e là divertente e il resto gradevole.
Sì, forse non tutti i ragazzini sono in grado di cogliere appieno il messaggio della storia, ma penso che il senso generale si capisca.
Babbo Natale ne esce come una figura non propriamente positiva, ma fa parte della visione molto terra-terra che hai scelto di dare al racconto.

Stilisticamente ci siamo, la scrittura è buona e soprattutto adatta al contesto, nonostante qualche termine ardito (che in effetti ci può stare, a titolo educativo).
Dialoghi okay, ma solo perché è una storia per ragazzi: come detto in altri pezzi, vanno bene per un cartone animato, non altrettanto se fosse una storia "seria".

Complessivamente, il tuo è un buon lavoro.

23Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Gen 09, 2022 4:08 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan

Il racconto è di sicuro divertente e ottimamente scritto, con in gran ritmo e senso del tempo comico, ma mi ha convinto poco. Non tanto per la sezione in cui è inserito, insomma, i ragazzi grandi, adolescenti di 16/17 lo apprezzerebbero di sicuro, ma perché alla fine il messaggio che lancia è davvero molto inflazionato e non lo fa in maniera così originale da passarci sopra. Lo salva, come ho già detto, il brio e la bella scrittura, altrimenti lo avrei derubricato come banale.
E poi, chiamare nano un elfo eheh non si fa. Peccato, perché le qualità dell'autore sono palesi.
A rileggerci!

24Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Dom Gen 09, 2022 7:58 pm

Isabella


Viandante
Viandante

Questo Babbo Natale cinico non mi ha convinto, sarà perché nel mio immaginario Babbo Natale è la gioia, la speranza, la magia e non riesco a immaginarlo così distaccato e polemico. Tuttavia ho apprezzato soprattutto la prima parte del racconto, sembra la sceneggiatura di un film. Peccato per la chiusura frettolosa, soprattutto la parte in cui si intuisce il mondo senza le festività Natalizie. Il testo è scorrevole e descrittivo (soprattutto la prima parte).

25Babbo Natale non esiste Empty Re: Babbo Natale non esiste Mar Gen 11, 2022 5:50 pm

miichiiiiiiiiiii

miichiiiiiiiiiii
Younglings
Younglings

Vero... è tutto in vendita ormai: il Natale, Halloween, il vero significato della famiglia, così come l'amore e l'amicizia.
Il racconto mi piace, l'esperienza di Babbo Natale lo porta a sperare che mancando per un anno è possibile il ritorno di credere veramente nel Natale e nei veri valori.
Un consiglio: è scritto bene, ma soprattutto l'inizio lo farei più leggero, più per bambini e ragazzi.
Del resto mi piace molto!

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