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1Estasi di Natale Empty Estasi di Natale Gio Dic 16, 2021 11:25 am

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Iniziò a frugare tra i cassetti, in cerca della calcolatrice: non era mai stato forte in matematica.
È un affare che non puoi lasciarti scappare”. Lo Smilzo, di fronte alla porta, lo guardava in attesa di una risposta, dall’alto dei suoi due metri distribuiti su un corpo che non superava i sessanta chili.
Duemila e cinquecento! Non ne aveva mai comperate così tante in tutta la sua vita, figuriamoci in una botta sola.
Dove cazzo era finita quella calcolatrice! Trovarla in quel casino era un’impresa.
Aprì le finestre appannate per far prendere un po’ d’aria al monolocale. L’aria gelida lo colpì ai polmoni, ma ne aveva bisogno per rinfrescarsi le idee: faceva un caldo boia in quell’appartamento.
Allora… non ho tutto il giorno” lo incalzò lo Smilzo. Gli occhi, incassati in un volto emaciato, ruotavano vispi a scrutare lo squallore che lo circondava. “Vuoi passare il resto della vita in questa topaia?”
Il rumore delle auto che sfrecciavano sul cavalcavia rimbombò nella stanza.
Andrea salì con le scarpe sul divano-letto ancora sfatto, facendo scorrere la mano lungo la mensola.
Ah, eccola!” disse fingendo di non aver sentito per il baccano.
Quanto avevi detto? 4,80 l’una?”; si levò gli occhiali, spessi come fondi di bottiglia per armeggiare con la calcolatrice.
Ohé! Quattro, fanno 12.000 euro. Non ci vuole mica la laurea!”
E dove cazzo li trovo? Dammene 500, come al solito” ribatté Andrea, Quattrocchi per gli amici.
O tutto, o niente… a questo prezzo. Prendere o lasciare. La metà in contanti… ORA!”
Andrea si diresse al bagno, chiuse la porta per non farsi vedere dallo Smilzo. Estrasse un pacchetto incellofanato dalla cassetta dello sciacquone.
Che posto originale per nascondere quattro soldi” urlò il compare al di là della porta.
2.000 euro, e qualche spicciolo in tasca. Andrea fece due conti: 10.000 diviso 15… doveva venderne 700 per rientrare del debito.
Buttò il pacchetto sul tavolino: “E’ quello che ho. Prendere o lasciare!”
Vabbè, ma il resto entro il trentuno, non un giorno di più. Altrimenti i miei amici ci giocano a Shanghai con le tuoi ditini… e anche con i miei”.
Quattrocchi prese la scatola: pesava, non era abituato a quelle quantità.
La appoggiò a lato dei soldi ed iniziò a contare. 25 bustine di plastica, contenenti ognuna 100 pasticche di colore verde, marrone e violetto, e con in rilievo i simboli del teschio, del diamante e delle due frecce, per contrassegnare la tipologia e gli effetti dell’ecstasy.
Lo Smilzo assisteva all’operazione, chinato in avanti; sembrava quasi stesse per rompersi in due.
Ok, ci son tutte. Il malloppo è tuo”.
Il resto entro il trentuno, ricordatelo” ammonì lo Smilzo sbattendo la porta.

Possibile che non ci sia neanche un rave? Ti ricordi quante ne abbiamo smerciate alla cava di Maleo?”
Quattro, ma con sto freddo chi lo organizza una rave” ribatté Susy.
Sono in ballo da una settimana e ne ho piazzate solo una cinquantina. Che dovrei fare… mettere un banchetto agli Obei Obei?”
Andrea era preoccupato: a questo ritmo, al 31 non ne avrebbe vendute neanche la metà.
Hai già provato al parchetto?”
La Pula passa un giorno sì e uno no a rompere i coglioni. Mi conoscono… mi hanno preso di mira. Anche i clienti l’hanno capito e non si avvicinano più”.
Abbiamo sempre Capodanno, non credi. La gente si vuole sballare: se ci giriamo quattro o cinque disco…”.
Ma che, sei matta! I locali se li sono già spartiti i clan… quelli seri. Se ci provo, mi trovo un coltello in pancia ancor prima di cominciare”.
Davanti al liceo?” insistette.
Ragazzini? Non sono il mio target. Ho un’etica anch’io!”
La ragazza lo guardò imbronciata: “Ma uffa, cassi tutte le mie idee”.
Poi gli si strusciò addosso: “Dai, fammene provare una!”
Ma non eri venuta per gli addobbi? Per rendere più accogliente questo deprimente monolocale?”
La Susy gli sbatté gli occhioni addosso: “Ma io volevo l’albero di Natale!”
Bellina, e dove lo mettiamo un albero in questo buco?”
Te lo metto io l’albero in un buco…” ammiccò la ragazza allungando la mano a tastare tra le gambe di Andrea, “se mi fai fare un trip”.
Prese una “E” e la fece scivolare sotto la lingua. Si sfilò il maglione pesante; non portava niente sotto, solo un paio di calzettoni di lana e di mutandine rosse con la scritta Accomodati, proprio lì. Attaccò qualche ghirlanda al lampadario, una corona di fiori secchi alla porta, uno sticker di Babbo Natale al vetro.
Quattrocchi contemplava estasiato quella ninfa mezza nuda dimenarsi per la stanza canticchiando ‘Last Christmas’ di George Michael. Ma che ci faceva con uno sfigato come lui? Con occhiali tipo Mister Magoo? Con la pancia che rotolava giù dalla cintura?
Perché chiederselo? Appena gli passò vicino, l’afferrò per la vita e la buttò sul letto.
Il trip era iniziato.

Chi cazzo è?”
Lo Smilzo, sul pianerottolo, bussava ripetutamente, in attesa che qualcuno all’interno si degnasse di rispondere: “Sono venuto a prendere un anticipo… prima che ti vengano strane idee”.
Andrea si infilò un paio di boxer e annaspò verso la porta, tastando i mobili nella penombra.
Era aperta… cretino” disse girando la maniglia.
Lo spilungone entrò. Alle sue spalle, Alex si piazzò a cavallo dell’uscio, con le braccia incrociate.
Accese la luce; Susy, nuda tra le lenzuola, era ancora in catalessi dalla sera precedente.
Alex lo guardò schifato: “Ma cosa ci trova in te una così?”
Andrea si voltò; senza occhiali, gli apparve solo una evanescente sfumatura rosa sul letto bianco. Preso da gelosia, si avvicinò e la coprì.
Te pensa agli affari tuoi!”
E io son qua per i miei” si intromise lo Smilzo: “Quanto mi dai intanto?”
Ma non era al 31? Ho avuto qualche difficoltà. Non starmi addosso!”
Smettila… che mi innervosisci. Quanto hai?”
Mille…”
Ma che, mi prendi per il culo? E come ci arrivi al resto in due settimane?”
Ho un piano… lasciami fare”.
Susy si era appoggiata alla testata del divano-letto e seguiva la scena divertita.
Quattro, se mi fai casini ti ci lascio affondare nella merda. Non ti ho dato le pasticche per spassartela con quella troietta”.
A meno che non le paghi lei” aggiunse Alex strizzandole l’occhio.
La ragazza aprì le gambe, piegate sotto le lenzuola, con un gesto volgare: “E come vuoi che te le paghi?”
Mi sembra l’abbia già capito!”
Susy lasciò scivolare il lenzuolo, scoprendo il seno.
Adesso basta… prendete questi e fuori di qui!”
Mise i mille euro in mano allo smilzo e lo spinse malamente verso la porta: “Portati via il tuo gorilla… e non farti più vedere fino all’anno prossimo!”
Piccola, chiamami se vuoi divertirti. Ci facciamo un viaggio insieme” urlò Alex imboccando le scale.
Andrea si buttò sul materasso sfondato.
Mica male l’Alex” civettò Susy.
Allora lo Smilzo ha ragione: sei proprio una troietta. Ma soprattutto ha ragione a dire che se non ci diamo una mossa, saranno guai”.
Lasciami pensare. Ho fatto un po’ di marketing all’università… finché l’ho frequentata”.
Si mise in posa, pollice e indice sulle meningi.
Dai Quattro, ci sono”, proseguì: “Primo: sorprendere il cliente. Secondo: attirarlo con offerte speciali. Terzo: fidelizzarlo”
E quindi?”

Più di venti pacchettini… solo oggi. Vedi che il marketing funziona!”, esclamò la Susy infreddolita ma super-eccitata.
Era vero. La notizia si era sparsa rapidamente tra i clienti di Andrea: tre per due, come le offerte speciali, come al supermercato. 40 euro, una scatolina, tre confetti… invece che due. E un buono per una quarta, valido a gennaio, a soli 15 euro, giusto per legare cliente e fornitore.
Sei un genio… soprattutto nel sorprendere il cliente”, disse Andrea aprendo il lucchetto della cassetta, appoggiata sul tavolino: “840 euro… più le monete”.
Avevano passato tutto il giorno al parchetto. Andrea, vestito da Babbo Natale, si aggirava tra i vialetti e i giochi dei bambini, con il grosso sacco sulla spalla e una campanella nella mano. Gli occhiali, tondi, con la spessa montatura nera, appoggiati su grossi baffi bianchi, per la prima volta in vita sua, gli donavano un’aria bonaria e importante.
La Susy lo precedeva di qualche metro, in un delizioso abito da elfo, velluto verde con bordi di pelo rosso alle maniche. La gonnellina lasciava scoperte due gambe slanciate, avvolte in una calzamaglia a righe orizzontali, verdi e rosse come il vestito.
Quando un cliente si avvicinava alla coppia, la ragazza allungava la cassetta di legno che teneva tra le mani, per far introdurre la gradita offerta nell’apposita fessura. Solo a quel punto Babbo Natale apriva il sacco, estraendo il prezioso dono: una scatolina colorata, chiusa da un nastro con un bel fiocco, leggera come il sogno che prometteva. Con danze e balletti, la Susy consegnava il pacchettino all’estatico avventore, così, alla luce del sole, senza sotterfugi, senza precauzioni.
Se si avvicinava un bambino, avvolto nel suo bel cappottino, per far cadere una moneta nella cassetta, Babbo Natale estraeva un enorme lecca-lecca, bianco e rosso, con le stelline sul bastoncino. Poi lo prendeva in braccio, con un sorriso, per la foto di rito.
Erano tornati a casa abbracciati quella sera, godendosi lo spettacolo di luci lungo la strada. Le luminarie sembravano ancora più splendenti quell’anno. Avevano anche salutato i due Ghisa, fermi al semaforo… e questi, ignari, avevano ricambiato con un sorriso.

Porca puttana, guarda là!” disse indicando un uomo in divisa poco lontano. Il brigadiere Bergonzi, di servizio nel quartiere, gli aveva già fatto fare qualche settimana al fresco, un paio d’anni prima.
Tranquillo… Quattrocchi. In primis, non ho mai sentito dire ‘porca puttana’ a un Babbo Natale, per cui datti una calmata. E poi, come vuoi che ti riconosca, conciato così”.
Andrea, per nulla rassicurato, non riuscì neanche a muovere un passo: gli si era piazzata tra i piedi una bimba, con due lunghi codini biondi che spuntavano sopra i para-orecchi rosa.
Mamma… Babbo Natale dice le parole brutte”.
Si era attaccata alla giacca di Andrea, tirandolo con forza verso la madre.
Mamma… voglio un regalo da Babbo Natale”.
L’elfo in gonnella venne in soccorso, porgendo la cassetta: “Una moneta per un regalo!”
Tieni amore, metti la moneta nel buchino” disse la madre allungandole due euro.
Ecco qua! Un bellissimo lecca-lecca per la mia piccina” disse Andrea.
Ma io voglio la scatolina, come il signore di prima” frignò la bambina.
La Susy afferrò una altro lecca-lecca dalla sacca: “Non fare così, dai: un doppio lecca-lecca da Babbo Natale per la piccola principessa”.
Ho detto che voglio la scatolina, quella rosa” urlò la bambina.
Su, cosa le costa, le dia la scatolina e si riprenda i due lecca-lecca” incalzò la madre alquanto scocciata.
Andrea guardò allarmato verso il Bergonzi che si stava dirigendo verso di loro, attirato da quel vociare. Si frugò in tasca: “Ecco, si tenga i suoi due euro… anzi, gliene lascio cinque”. E si voltò per allontanarsi.
La signora afferrò l’elfo per la manica: “Dove va Babbo Natale? Non me ne faccio niente dei suoi cinque euro. La bambina vuole la scatolina con la sorpresa!”
Che succede qui? Tutto a posto?”
Ormai il brigadiere era lì.
Andrea cercò di nascondere il nervosismo: “Solo un malinteso, brigadiere. Me ne stavo andando”.
Peccato che, dopo avere letteralmente trascinato il suo padrone, un mastino napoletano gli stava ringhiando contro con fare minaccioso, proprio a lui che aveva il terrore dei cani. Ma era possibile che ce l’avessero tutti con lui?
Mi scusi… non so cosa gli è preso” abbozzò l’uomo tirando con forza il guinzaglio. Non c’era più tempo: preso dal panico, Andrea cercò di allontanarsi camminando all’indietro, per tenere sotto controllo quella pericolosa bestia, ma inciampò in un gradino andando lungo disteso.
Un capannello di persone gli si era fatto intorno. La vista annebbiata, supino nel prato, ne rilevava solo i contorni, in contrasto con il cielo bianco pronto a scaricare i primi fiocchi: nella caduta, gli occhiali erano stati proiettati a qualche metro di distanza.
Il carabiniere li raccolse. Dove li aveva già visti? Fu un attimo. Si chinò, ad immobilizzare con il ginocchio il malcapitato: “Vediamo un po’ cosa c’è in quel sacco… Quattrocchi! Non ti chiamano così?”.

La Susy, nelle retrovie, lasciò scivolare a terra il cappello verde e rosso, cercando di mimetizzarsi tra la piccola folla che si era ammassata sul posto. Si allontanò pian piano, sgattaiolando tra le siepi.
Tanto che poteva fare ora come ora per aiutare il povero Andrea?
Sarebbe stato via a lungo stavolta, pensò.
Tenne stretta la cassetta sotto il braccio. Si frugò nella tasca: una bustina con qualche “E” era ancora lì: verdi, marroni e violetto. Qualche viaggio era ancora assicurato; chissà se Alex le avrebbe fatto compagnia?

2Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Ven Dic 17, 2021 7:43 pm

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan

Bello anche questo.
Ho trovato molta atmosfera in questo racconto, pur nello squallore della vita dei protagonisti.
Si percepisce l'atmosfera natalizia e nonostante la desolazione di quelle esistenze si avverte qualcosa di quasi poetico. Non so, è come se un pò mi avesse riscaldato leggere questo racconto.
Magari sono abusati i soprannomi, Smilzo e Quattrocchi, ma ci può stare che le caratteristiche fisiche palesi prendano il sopravvento su tutto, sono reali.
Per 3/4 quindi mi hai convinto pienamente.
La parte finale invece in tutta onestà mi ha convinto poco e mi ha deluso. Non che non ci possa stare la situazione che hai descritto, però Andrea si poteva togliere dall'impaccio con maggiore scaltrezza, trovare subito una scusa e defilarsi senza attirare troppo l'attenzione. 
Comunque su tutto prevale quell'atmosfera particolare che sei riuscito a creare all'inizio e nel complesso il pezzo mi è piaciuto parecchio.

3Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 19, 2021 2:45 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan

una rave (è tutto quello che ho trovato come errore ed è senz'altro un refuso). Carinissimo, si svolge veramente bene e l'unico dispiacere che mi hai dato e quello di far prendere il Quattrocchi. Però hai lasciato libera la Susy e quello mi ha ridato la fiducia nella bontà sotto natale.  Sei in competizione nella mia classifica.. 

4Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 19, 2021 4:29 pm

gipoviani


Younglings
Younglings

Sicuramente originale. Mi piace l’idea del Natale dei cattivi e apprezzo molto l' idea della non redenzione finale: sarebbe stata troppo scontata.
Tuttavia i personaggi appaiono troppo banali e molto stereotipati: come i loro nomi peraltro.
Piuttosto poco credibile anche la reazione di quattrocchi/babbo natale alla vista della polizia.
A parte questo, la scrittura è buona. La lettura scorrevole. Azzeccato molto anche il titolo.
Ottimo idea iniziale, non perfettamente riuscito il risultato.



Ultima modifica di gipoviani il Mer Dic 29, 2021 10:11 am - modificato 1 volta.

5Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mar Dic 21, 2021 1:56 pm

Nellone


Viandante
Viandante

Bello notare come l’autore sia riuscito a far entrare prepotentemente il Natale in qualcosa di completamente estraneo al “clima natalizio”: del resto, le persone restano tali e quali, non credo troppo ai miracoli di un giorno solo perché è Natale. Lo squallore dei personaggi emerge decisamente nel corso della narrazione, così come apprezzo lo slang pseudo-malavitoso, caratteristiche che avrei tuttavia apprezzato di più in un racconto umoristico. La storia è semplice e lineare, perfettamente comprensibile e senza stacchi temporali troppo pesanti: l’idea è quella di una parabole che sale per poi scendere, forse in modo un po’ troppo prevedibile (avrei aggiunto giusto un colpo di scena nel finale…).
Nel complesso il mio giudizio è piuttosto positivo, anche grazie alla fluidità della scrittura e alla precisione sintattica.

6Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mar Dic 21, 2021 2:17 pm

Mac

Mac
Younglings
Younglings

Un racconto breve e originale nella trama.
Un po' meno nella caratterizzazione dei personaggi, piuttosto stereotipati.
Il finale non mi convince, avrei dato una possibilità in più a Quattro. Bella l'idea della bambina rompiscatole che li smaschera, lui però per essere uno spacciatore navigato è un po' troppo goffo.


ti segnalo alcuni piccoli refusi:


con le tuoi ditini  = i tuoi ditini
una rave  =un rave
non portava niente sotto, solo un paio di calzettoni di lana e di mutandine rosse = togli di prima di mutandine

cassi tutte le mie idee = cassi mi sembra troppo alto come linguaggio per la ragazza.

7Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mer Dic 22, 2021 10:53 am

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Il titolo: dare un titolo a un pezzo non è sempre agevole (o almeno a me costa tentativi) e in questo caso è fuorviante, visto il gioco di parole che hai utilizzato. Non male come idea.
Essendo questo un contest con un Natale bifronte... beh anche i delinquenti hanno il loro Natale, e hai scelto di essere davvero dall’altra parte della medaglia, quella dei “cattivi”.
Comincio a dirti, cara Penna, che l’argomento di fondo del racconto l’hai trattato con una scrittura scorrevole, buon ritmo, i dialoghi sono ben strutturati, grossi inciampi non ne ho trovati, quei pochi te li segnalo successivamente. Ma è proprio la ricerca di una scrittura tutto sommato corretta, senza turpiloquio spinto, quasi soft, da salotto, a penalizzare il racconto, a mio modo di vedere. Nel senso che hai scelto un argomento molto tosto, quello del mondo degli spacciatori, un ambiente oscuro “per i non addetti ai lavori”, che lo vivono per lo più attraverso le notizie o da lontano, come disagio sociale da cui stare alla larga, e dove forse il Natale non è che un giorno come un altro a caccia di clienti e di soldi, al pari dei tossici, forse anche peggio, pensando a tutti i soldi che girano ma che non si incollano alle loro dita. Qui l’hai quasi edulcorato, utilizzando un lessico ormai comune, niente picchi che facciano alzare le sopracciglia, niente tensione. Sento un freno a mano tirato: hai scelto un argomento fuori dalle righe, osa un po’, lasciati andare, imbastisci un’atmosfera molto più cupa, da noir, tipo Chuck Palahniuk. Certo, avresti rischiato col CdL, forse, ma secondo me ne sei capace.
I personaggi, sia pure delineati con cura, sembrano quasi scolaretti alle prese con problema di matematica più che ragazzi andati a cacciarsi in un bel guaio.
Dato l’argomento scelto, potevi davvero osare di più, essere più incisivo: non arriva ad esempio la sensazione di paura, dell’urgenza dei due ragazzi, che nella realtà probabilmente non ne discuterebbero come davanti a un menu, ma sarebbero in giro, per strada, a raccattare quel che capita.
Quindi non male come racconto per sé stesso (lessico, grammatica, trama), ma debole come pathos. Il Babbo Natale finale è una bella trovata, neanche tanto irreale purtroppo. Come la Susy che taglia la corda, pensando al proprio fondoschiena.
Un buon lavoro, che meriterebbe un po’ di lavoro per incattivirlo.
 
Le mie note: Lo Smilzo, Quattrocchi, la Pula... troppo sterotipati
accogliente/deprimente: due mente ravvicinati stonano
Accese la luce; Susy/Andra si voltò; senza occhiali---invece del ; ci vedo bene un : per staccare bene


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

8Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Sab Dic 25, 2021 12:55 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
Padawan

Non sono un fan di questi temi, e ciò influenza un po' il mio giudizio.
La storia mi sembra piuttosto classica per i soggetti scelti: lo spacciatore alle prese con tempi stretti e soldi da restituire, uno stratagemma, le cose che si complicano per un imprevisto. La ragazza f*ga che comunque se la fila col protagonista pur non essendo egli un granché (ma si sa che la roba è il vero catalizzatore dell'attenzione femminile).
Il modo in cui hai descritto la vicenda, al contrario, si discosta un po' dal genere: manca di crudezza, di oscurità, anzi sembra voler quasi ironizzare o macchiettizzare il genere.
Però non è una parodia né un racconto humour, dunque la sua "leggerezza" appare un pochino fuori contesto.
Non che sia sbagliata, semplicemente toglie mordente alla storia.

Sulla forma nulla da dire. A parte i soprannomi molto classici e uno stile scorrevole ma forse privo di guizzi, il racconto si legge senza intoppi.

9Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Sab Dic 25, 2021 1:41 pm

tommybe

tommybe
Younglings
Younglings

Mi è piaciuto tutto di questo racconto meno la vigliaccheria di Susy, nel finale.
La coppia scrupolosamente assortita fa 'puf' sotto le sgrinfie del carabiniere.
Si capisce che sono dalla loro parte, perché sono i perdenti e perché ho letto troppa roba di Irvine Welsh. A Irvine si spezzerebbe il cuore nel vedere la droga trattata con il tuo tatto, autore, ma visto il contesto è stata cosa giusta farlo. Soprannomi scioccanti non ce ne sono, e nemmeno immagini alla Trainspotting, ma proprio quel risparmio che fai rende il racconto godibile e mi trascina dalla parte dei protagonisti. Vicino allo sfortunato ciccione occhialuto e alla bella, spregiudicata e vigliacca Susy.
Bravissimo.

10Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 26, 2021 12:46 pm

miichiiiiiiiiiii

miichiiiiiiiiiii
Younglings
Younglings

Mi piace questo racconto, però non è molto originale secondo me; il Natale c'è, lo spirito un po' meno.
Qui credo ci sia qualcosa che non va: "con le tuoi ditini… e anche con i miei”.
Questa invece sa molto di finto, il senso c'è, ma per come è detto sembra troppo sforzato: “Allora lo Smilzo ha ragione: sei proprio una troietta. Ma soprattutto ha ragione a dire che se non ci diamo una mossa, saranno guai”
Comunque una storia che non appesantisce, piace...

11Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 26, 2021 12:54 pm

Valentina

Valentina
Younglings
Younglings

Ciao Autore, sicuramente il tuo racconto ha un che di originale. Lo spacciatore travestito da Babbo Natale che deve vendere più pasticche possibili, dando ai bambini un lecca lecca, dandogli un'"alibi", è un'idea carina.
È stato piacevole da leggere.
Non amo tantissimo la storia in sé, né il finale.
Quindi ciò che influenza il mio giudizio non riguarda il modo di scrittura, ma piuttosto la trama in sé che non mi ha convinto.

12Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 26, 2021 2:45 pm

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore

Se vuole essere un racconto “cattivo”, deve esserlo senza sconti. Questo è il “difetto” maggiore del testo, a mio parere. 
L’idea è di quelle che vuol stupire il lettore, un Natale molto realistico in fin dei conti, una realtà con la quale non vorremmo fare mai i conti, sopratutto in questo giorno. E allora sì, parla di questo lato della festa, ma fammi vivere la vita “dei cattivi”. Qui li trovo edulcorati, come se fossero stati ripuliti e resi presentabili per la festa.  La scrittura è  buona, i dialoghi abbastanza credibili, la storia può far discutere e comunque offre una interpretazione originale del tema, ma in totale, mi è mancato qualcosa.


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

13Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Dic 26, 2021 4:48 pm

Arianna 2016

Arianna 2016
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Interessante: il secondo racconto che trovo in cui il Natale ha ispirato pensieri “da sballo”.
Molto carino anche questo. Scritto in modo complessivamente corretto (al netto di pochi errori e refusi) e con ritmo: la lettura non annoia, anche se il genere di per sé non è tra i miei preferiti.
Simpatica e molto realistica l’idea del marketing: adesso tutti cercano di accalappiarti in questo modo, in ogni campo.

14Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mar Dic 28, 2021 5:35 pm

Arunachala

Arunachala
Admin
Admin

racconto sarcastico, anche se magari l'intenzione non era quella.
un po' sfigato il povero quattrocchi... perde tutto, Susy compresa, e passerà il natale tra quattro mura diverse da quelle sognate.
la storia scorre bene, i dialoghi sono buoni e le scene ben descritte.
però manca qualcosa che lo faccia salire di livello.
non è male l'idea, anzi, forse è nello sviluppo che manca qualcosa.


______________________________________________________
L'unico modo per non rimpiangere il passato e non pensare al futuro è vivere il presente

Estasi di Natale Namaste

Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.

Kahlil Gibran

15Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mer Dic 29, 2021 10:05 am

SisypheMalheureux

SisypheMalheureux
Padawan
Padawan

Carino questo racconto, nonostante il tema abbastanza "strong" c'è un sarcasmo che lo rende leggero. Povero Quattrocchi, stava andando tutto per il meglio e l'avrebbe sfangata. Se non fosse stato per quella mocciosa viziata che ha rovinato tutto. Ecco, questo racconto è stato capace di farci prendere le parti del protagonista spacciatore e ci fa risultare antipatica una bimbetta che fa un capriccio e non è un'impresa facile. Direi che sei stato molto abile caro autore, complimenti. Se proprio devo farti le pulci, ti segnalo solo una cosa: i puntini di sospensione nei dialoghi. Non sono scorretti a livello grammaticale, ovviamente, ma a volte tendiamo ad abusarne, li usiamo un po' come sostituto del punto e non va tanto bene. Ecco, tu qui mi sembra che li abbia usati un pochino troppo. Ma è anche vero che il limite tra il troppo e la giusta dose, in questo caso è soggettivo. Comunque una buona prova, grazie!


______________________________________________________
"Stirpe miserabile ed effimera, figlio del caso e della pena, perché mi costringi a dirti ciò che per te è vantaggiosissimo non sentire? 
Il meglio è per te assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto."

16Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Sab Gen 01, 2022 5:26 pm

Danilo Nucci

Danilo Nucci
Padawan
Padawan

“Quattro, fanno 12.000 euro.” Sono stato un bel po’ a far conti, prima di capire che Quattro era l’abbreviazione di Quattrocchi. Sarebbe bastato leggere al rigo successivo.
Il racconto è scritto molto bene, per l’idea generale, per il ritmo e per la forma che mi è parsa impeccabile. Il giudizio è nettamente positivo.
L’idea è veramente originale ed esprime una visione diversa di un Natale diverso.
Indubbiamente hai scelto una via di mezzo che ha lasciato scontenta qualche tipologia di lettore: sia chi si aspettava uno stile più truce, visti l’ambiente e la tipologia dei personaggi coinvolti, sia chi voleva un racconto più decisamente umoristico anziché il sottile humor che si percepisce in sottofondo, soprattutto nella descrizione dei personaggi. Rispetto la tua scelta: non si può accontentare tutti.

17Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mar Gen 04, 2022 10:13 am

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan

Un racconto che pur essendo originale per un concorso natalizio rimane pur sempre un racconto classico. La cosa in se non è un difetto ma poteva essere veramente molto più forte. Avrei alleggerito tutta la prima parte che appunto sembra una trama abbastanza tipica in questo genere di racconti (intendo lo spacciatore che ha il fiato sul collo e deve vedere la roba). Mi sarei concentrato più sulla scena al parco perché quell'idea è veramente geniale. Gli avrei dato più respiro e avrei provato a far montare l'ansia sempre di più. Capisco che il tuo intento non era del tutto spietato perché il testo mi sembra molto sarcastico. Io però avrei preferito qualcosa di più audace. 
Detto questo però il tuo racconto con il suo finale merita di certo la sufficienza.

18Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mar Gen 04, 2022 4:31 pm

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan

Un racconto scritto molto bene, i pochissimi refusi te li hanno già fatti notare, scorrevole e ben strutturato anche nei dialoghi decisamente credibili.
Resta un racconto di Natale - a proposito: ambientazione centrata in pieno e parte integrante della storia - e forse per questo non hai osato spingere la mano oltre.
O forse, più probabilmente, hai voluto davvero disegnare un personaggio piuttosto sfigatello, come se uno di noi si mettesse a spacciare da oggi a domani; qui Andrea è abituato a piccoli traffici di poco conto e improvvisamente si trova catapultato in qualcosa di molto più grande di lui e allora ci sta tutto anche il finale con un Andrea imbranato e spaventato incapace di cavarsela e di scappare al brigadiere (come, invece, riesce a fare benissimo la molto più astuta Susy.
Per me sei promoss*!

19Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Gio Gen 06, 2022 3:48 pm

SuperGric

SuperGric
Younglings
Younglings

Bello. Un racconto alla Giorgio Scerbanenco, con criminali gente comune, vagamente sfigati, che potrebbero essere i tuoi vicini di casa. Rispetto a Scerbanenco manca quell'atmosfera maledetta e disperata, qui c'è un'aria fin troppo scanzonata, però mi è piaciuto. Il cavalcavia me lo sono immaginato quello del Corvetto, a Milano, e la piazzetta Piazza Gabrio Rosa, dove lo spacciatore di quartiere non manca mai. 
Chissà se i prezzi all'ingrosso e al dettaglio sono quelli giusti o li hai sparati a caso. Secondo me sono giusti, ma ci dirai. 
Mi ha fatto ridere la battuta sull'albero di Natale nel buco, proprio da troietta... e la trovata marketing è un'idea proprio originale. 
Piaciuto.

20Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Gen 09, 2022 5:43 pm

Resdei

Resdei
Padawan
Padawan

Ciao
Di tutt’altra estasi si tratta, ma sempre estasi è.
Originale modo di mostrare il Natale, cambia l’angolazione, il punto di vista.
Il racconto si legge alla grande; l' ambientazione e gli stati d’animo dei personaggi sono curati e resi alla perfezione. Ho trovato la conclusione un po' affrettata e volutamente rocambolesca.
La Susy è un po' vigliacca, ma l’ambiente quello è...e quasi la giustifico.
Per cui, il mio giudizio è più che positivo

21Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Dom Gen 09, 2022 6:19 pm

alessandro parolini


Viandante
Viandante

Caro autore non posso nasconderti che purtroppo la storia non è stata di mio gradimento. Prima di tutto il Natale è solo di sfondo, ma poteva svolgersi in qualsiasi altro periodo. Non vi è particolare originalità e il finale è scontato. Non mi ha trasmesso nulla, nemmeno spunti di riflessione. Il racconto poi denota alcuni errori. Mi dispiace essere così netto, ma non sarei onesto se non lo fossi. Spero di leggere qualche altro tuo racconto in futuro che possa farmi ricredere. Comunque l’invito è non demordere, perché comunque qualche elemento positivo lo colgo (ad esempio l’incalzare dell’azione). Il tema trattato e come trattato invece non mi hanno convinto.

22Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Lun Gen 10, 2022 9:46 am

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan

Allora... il racconto è carino. Piacevole. Ben scritto. Fila.

Il problema è che risulta un po' una parodia senza volerlo essere del tutto. I personaggi sono molto caricaturali, stereotipati. I dialoghi un po' grotteschi. Forse troppo. Forse il tuo obiettivo era proprio quello, però mi suona un po' strano. Rimane nella terra di nessuno tra un noir e un umoristico senza colmare pienamente lo spazio a disposizione. Non so se mi sono spiegato. E' che ho trovato molta difficoltà nel commentarlo perchè alla fine il racconto è carino e mi piace. Solo non mi convince del tutto.

Complimenti.

Grazie.


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

23Estasi di Natale Empty Commento Mar Gen 11, 2022 5:03 pm

Marcog

Marcog
Viandante
Viandante

Racconto che si legge tutto di un fiato, scritto bene. Nonostante il tema non sia tra i miei preferiti, trovo geniale portarci a tifare per i 2 spacciatori improvvisati. I personaggi sono un pò surreali, ma in fondo credibili. Bello il titolo. Descritta molto bene la scena dello spaccio di Babbo Natale e dell'elfo, alla fine smascherati da una bambina. Un buon lavoro. Grazie!

24Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Mer Gen 12, 2022 10:20 am

tontonlino

tontonlino
Younglings
Younglings

Non so se sia voluto, ma a me il racconto ha fatto sorridere. Mi spiego. Quando in un'opera letteraria, o forse anche nella vita, succedere qualcosa di grave, una morte ad esempio, le scene sono generalmente cariche di pathos. Tutti piangono e anche il lettore. Quando poi accade una seconda volta si parla di fatalità. Se l'evento luttuoso si ripete sino a cinque, dieci volte, allora fa ridere: in un romanzo una donna aveva perso il marito e cinque o sei figli in diversi naufragi. Uno si dice a un certo punto che in quella famiglia se la vanno a cercare.

Tornando a questo racconto al protagonista che si fa arrestare ben due volte dallo stesso poliziotto viene voglia di dire: ma tu c'hai la vocazione!

25Estasi di Natale Empty Re: Estasi di Natale Ven Gen 14, 2022 8:22 pm

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan

Non me ne abbia l'autore, che comunque ha ricevuto molti commenti positivi quindi non si deve crucciare, ma a me questo racconto non è piaciuto granché. L'ho trovato molto ingessato, frenato, anche il linguaggio spinto, sa di artificiale, un po' gratuito, ecco, giusto perché "forse così parlano i delinquenti". Anche la storia, molto lineare, non ha una vera e propria svolta, alla fine beccano Quattrocchi perché inciampa dopo una serie di sfortunate coincidenze (la bambina e il cane con il brigadiere proprio là)... I personaggi infine sono molto inquadrati, troppo, dentro il loro ruolo e rispecchiano lo stereotipo che rappresentano in maniera lineare: il piccolo boss senza l'apparenza di esserlo (è smilzo) che comunque fa il prepotente senza averne bisogno, lo scagnozzo muto, la bella di facili costumi, interessata solo alla droga, il protagonista sfigato. Le note positive dell'originale espediente natalizio, che ho gradito, e la scrittura corretta e sciolta, non sono bastati a convincermi del tutto, mi spiace.
A rileggerci!

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