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Dieci dita per Babbo Natale

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26Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Commento Mer Gen 12, 2022 7:46 pm

Marcog

Marcog
Younglings
Younglings

Racconto che inizia inquadrando la figura di Venanzio, che ha perso la moglie e un pò di entusiamo verso il Natale e verso gli altri. Nonostante ciò, continua a vestire i panni di Babbo Natale, e a preparare i regali per i bambini, che ormai sono diversi, più viziati.
Ci leggo il borbottio di un pensionato, disilluso, che a volte diventa anche pesante, soprtatutto nella parte centrale del racconto.
Il regalo di Natale della bambina è tenero e deliziosamente raccontato: Venanzio pensa sia l'ennesima bambina viziata, ma l'aut* lo smentisce, facendoci capire che anche lui lo trova un pò troppo prevenuto e pesante. La trama per me è ben fatta, ho trovato la lettura un pò ostica nella parte centrale, con tutti quei nomi, molto scorrevole negli altri punti, forse questa differenza non mi ha aiutato ad apprezzare pienamente il racconto. Grazie per il tuo prezioso punto di vista natalizio.

27Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Gio Gen 13, 2022 12:24 pm

tontonlino

tontonlino
Younglings
Younglings

Il racconto è scritto e strutturato bene. I personaggi sono ben delineati e, come dei veri attori professionisti, fanno bene la loro parte. Lo stesso Venanzio rientra perfettamente nel ruolo assegnato, a iniziare dal nome. Non l'avevo mai sentito prima ma questo nome conferisce un non so che di popolare al nostro Babbo Natale. In un certo senso direi pure che ha un qualcosa di populista, nel senso che per lui viviamo in un mondo di magna magna.
Non mi convince, invece, la ragazzina che regali dei guanti colorati al Babbo Natale. Sembra stereotipata e quindi poco originale. Nell'insieme, però, il racconto mi è piaciuto.

28Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Dom Gen 16, 2022 5:28 am

digitoergosum

digitoergosum
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi

Ciao Penna. Il tuo lavoro è giusto simpatico, ma ha molti refusi e un problema di concordanza nei tempi che attraversa tutto il testo. Trovo un po' poco maturo l'utilizzo di vezzeggiativi, di parole come "birbantella", "letterine", "frugoletto", "cresciutelli", "regalini", "spintarella" e altre nel proseguo. Ho anche visto alcune ripetizioni nelle stesse frasi. Hai scritto "padre Antonio" minuscolo e una seconda volta "Padre Antonio" (giusta la seconda, con Padre maiuscolo. Questi e altri appunti mi hanno distolto dal racconto, che è simpatico ma che non mi ha convinto pienamente. Lo rileggerò volentieri una volta sistemato, certamente lo apprezzerò meglio. Grazie.

29Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Dom Gen 16, 2022 8:51 am

tommybe

tommybe
Padawan
Padawan

Riletto.
Mi preparo sempre a qualcosa di orribile, perché capita spesso che ci sia qualcosa di orribile nei racconti del concorso. Per fortuna avevo già letto e apprezzato il racconto, molto natalizio. Avevo apprezzato chi sbaglia qualche virgola, ma non si vergogna dei buoni sentimenti.
Un abbraccio. Con commozione.

30Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Mar Gen 18, 2022 7:17 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin

Ciao, Autore.
Non sono del tutto convinto dal tuo racconto. Credo sia la caratterizzazione dei personaggi ad avere i maggiori problemi: non capisco (non mi spieghi) come e perché Babbo Natale debba a un certo punto diventare colui che rovinerà il Natale a tutti, per poi rientrare dal proprio proposito grazie al regalo che dà il la al titolo (uno dei più belli del concorso, per quanto portasse fuori strada Very Happy ).
La trama è abbastanza statica e - devo confessarti - dopo un po' ho letto con poca piacevolezza... Sembra non finire mai, che non succeda niente (e infatti quello che deve succedere forse non succede, o forse è proprio l'opposto).
La scrittura è ottima: per quello gli errori arrivano come due pugni negli occhi, perché non ci si aspetta ciò da un racconto scritto così.
L'ambientazione natalizia è l'asso nella manica: massimo dei punti, il che conduce il tuo racconto alla piena sufficienza.
Questo non credo sia sufficiente per farlo rientrare nella mia decina, ma non avrei niente da eccepire nel ritrovarlo in Antologia (ovviamente dopo l'editing).
Complimenti, e in bocca al lupo Smile


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

31Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Lun Gen 24, 2022 9:59 am

Akimizu

Akimizu
Padawan
Padawan

Qualche imprecisione formale, nulla più, che non inficiano una lettura facile e gradevole. A mio gusto sono troppo lunghe le spiegazioni e il racconto dei "male fatto" e le loro punizioni, prendono troppo spazio, mangiandosi quello che dovrebbe essere il vero focus del racconto, ovvero l'incontro con la bambina, che fa vacillare Venanzio e mette in crisi anche la coscienza del lettore, che un po' tifava per il babbo Natale cattivo, ma poi si accorge di aver perso lo spirito natalizio. Venanzio si pente per poco, è vero, ma se l'autore ha deciso così che così sia. C'è un po' l'effetto che non si capisce il messaggio, ma tant'è, magari neanche c'è, un messaggio preciso.
Molto buoni i personaggi, ben caratterizzati. Un po' meno la scrittura, che soffre per l'uso ripetuto di frasi fatte e midi di dire, che personalmente ritengo si debbano usare col bilancino se proprio sono indispensabili per caratterizzare un personaggio, come in questo caso, e non di debbano usare mai negli altri casi.
A rileggerci!

32Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Mar Gen 25, 2022 9:34 pm

Asbottino

Asbottino
Padawan
Padawan

All'inizio mi ha ricordato Up. Il personaggio del vecchio, arrabbiato con tutto e con tutti e che ha parole d'affetto solo per la moglie morta (con cui non ha mai avuto figli). Molto bella la parte in cui descrivi lui e la moglie che provano a dare una spintarella ai miracoli della gente che campa per miracolo. L'ho trovata vera, piena di sentimento. Non inventi nulla, ma racconti qualcosa che potrebbe capitare a chiunque. Sembra una di quelle scene nei film in cui il tempo scorre più veloce della realtà e i personaggi non dicono nulla, ma quello che fanno e la musica di sottofondo creano una magia che funziona meglio delle parole.
Invece la tirata sull'ipocrisia e il falso buonismo è meno efficace: forse avresti dovuto mettere il tuo protagonista in una situazione specifica, mostrare un po' di quell'ipocrisia dal vivo invece di raccontarla e basta, mostrare l'insofferenza di Venanzio in azione.
Anche la parte sui regali che ha in serbo per il "suo Natale" forse è un po' lunga, piena di livore, di risentimento. Toglie spazio all'incontro con la bambina che invece meriterebbe più spazio, di diventare il centro "caldo" del tuo racconto.
In ogni caso è una lettura riuscita, una storia che ha una sua efficacia al di là di cosa avresti potuto fare o non fare per renderla migliore. Si sente che condividi molto del risentimento di Venanzio, della sua delusione per come è diventato il mondo. Sono emozioni che passano. Il lettore le sente, te lo assicuro, e quindi il racconto non passa indifferente, come è giusto che sia.


______________________________________________________
Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Senza_10

33Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Ven Gen 28, 2022 12:16 am

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Prima di tutto grazie per i voti che mi avete dato, un bigrazie a chi addirittura ha votato entrambi i racconti: un regalo di Natale che ho scartato con la curiosità di una bambina e che mi ha fatto bene. Voi sapete chi siete: vi abbraccio stretti stretti (mio marito già dorme: occhio non vede, cuore non duole).
Grazie a chi mi ha fatto notare le cose che non vanno in questo racconto: lo spirito portante di DT è questo e se una che di secondo nome fa Permy è ancora qui, qualcosa significa. Anche che ha imparato.
Siccome nei prossimi giorni potrei avere uno stop, riprendo tra oggi e domani, anzi oggi,  in un paio di post alcune mie risposte, ma non mancherò di leggere e rispondere ai vostri sempre graditi messaggi. Scusate la lunghezza ma eravamo in tanti... per fortuna.
@Arianna 2016   @Resdei : Grazie per il bel commento – per i verbi purtroppo proprio non mi sono saltati all’occhio: il ritmo mi sembrava tenesse. Succede, vediamo più i difetti degli altri e i nostri talvolta sfuggono.
@Nellone Io non sono capace di fare regali cattivi, magari li immagino, li curo e li nutro ma alla fine – anche avendoli preparati – forse li lascerei nel cassonetto. Quest’anno però...
@Valentina : pane e pane era proprio pane e pane, nel senso che in un passato non troppo lontano (e anche presente) c’era solo il pane. Per la parte centrale in cui ti sei persa, potevo sintetizzare, ma lo comprendi quando gli altri te lo fanno notare, prima ti sembra necessario
@Byron.RN Caro Byron, anch’io mi sono chiesta, mentre scrivevo, come avrei giustificato la raccolta delle notizie: non che sia molto difficile. In un paese, ma anche in un grosso quartiere, che poi è paese, le voci girano, tanti si fanno gli affari degli altri quindi... quindi, se favola devo scrivere, facciamo che le cose succedono e basta. Sennò non mi schiodavo più. Bello il suggerimento che Venanzio potesse essere un investigatore.
@miichiiiiiiiiiii Grazie Michi. Tu sei molto giovane, col tempo vedrai, ma hai già iniziato, che ad ogni età il Natale viene vissuto diversamente. Alla mia età ho vissuto Natali modesti, compresi i miei, ma sentiti, Natali poveri di cui nessuno si curava, Natali poveri di cui qualcuno si occupava ma solo quel giorno, Natali ricchi e senza sentimenti. Ti auguro, da nonna, che i tuoi siano sempre i Natali che scaldano, con pacchetti preparati col cuore.
@Petunia Grazie pet: purtroppo i luoghi comuni, proprio perché comuni, accadono. Anch’io a volte li segnalo, ma per l’economia del racconto paiono utili e... li lasci. Le note che mi hai fatto: utilissime, per quanto legga e rilegga qualcosa sfugge sempre, mannaggia.
@tommybe Caro Tommy, Venanzio non  prova assolutamente a liberarsi di quei guanti, anzi se li toglie e li mette in tasca quando recupera lo scatolone, per non sporcarli e non solo per il sudiciume materiale, ma anche per quello morale che sente.
@Fante Scelto Ti ci vedo a entrare e uscire dal cassonetto, quasi un loop
Narratore onniscente: in realtà la prima stesura era scritta in prima persona, da spettatrice che raccontava e si immedesimava a sua volta; ho pure tolto un incipit che meno male non c’è (però l’ho salvato, non butto mai nulla).Venanzio è il nome di personaggio del Giornalino di Giamburrasca, un libro che ho letto bambina, riletto da ragazza e che ho regalato proprio questo Natale.
Birbantella, non è che ti confondi con la Barbarella di Jane Fonda? Non sapendo la tua età...
@Mac Grazie Mac, i punti di vista differenti aiutano
@caipiroska Trattandosi di un Natale Bifronte, anche il mio personale Babbo Natale l’ho voluto come tale, più umano del favolistico bravo vecchietto. Infatti l’ho iscritto alla sezione adulti. I cattivi, beh mi sono divertita a “inventarne” qualcuno che non avesse alternative: avrei potuto liquidarli in poche frasi, forse o a stare molto sul generico, ma mi pareva troppo scarno. Non che non ci si possa provare.
@gipoviani Se è un Natale bifronte, che bifronte sia! Volevo un Babbo Natale Bifronte, e che sia! Ma i bambini sanno sorprendere e un Babbo Natale mito deve restare mito. Ma anche no: un regalo per tutti i bambini sarebbe davvero un mondo più pulito, in tutti i sensi
@FedericoChiesa il fatto di far scoprire al lettore il tenore dei regali, hai ragione potevo ometterlo. Quanto al tempo presente, non mi spiace trovarlo nei racconti/romanzi e talvolta lo uso quando la storia assomiglia quasi a un breve diario.
@CharAznable Come già detto, la parte centrale avrei potuto alleggerirla, ma quello che poi segnali come difetto in altri racconti, nel tuo non ti si palesa immediatamente. La bimba, beh una testolina di capelli ramati è nel mio cuore ogni giorno: è la mia nipotina che poi è entrata nell’altro racconto, col suo vero nome. Olimpia.
@Danilo Nucci , se ne facessero un film, faresti il provino per Babbo Natale?
@SuperGric Grazie per quanto di positivo hai detto. Sul fatto che nessuno dica che il Natale ha perso di spessore, mi permetto di dissentire: mi è capitato spesso di parlarne con persone che tra l’altro vivono un Natale “religioso” e che, come me, hanno vissuto Natali modesti e qualcuno davvero molto modesto. Fanno fatica a rivivere quei momenti, e non solo perché sono lontani nel tempo, ma perché il regalo pare essere più presente del dono. Se ci sono bambini le cose cambiano un po’, ne ho preparati di pacchetti, ovviamente con il cuore e con l’affetto! Ma sono diversi da quelli che preparavano i miei, dove c’era anche molto sacrificio che noi apprezzavamo perché le vivevamo nella vita di tutti i giorni. Giulio no, non partecipa ai regali cattivi. È un amico che Venanzio e Barbara avevano aiutato a preparare ilNatale al supermercato, un amico che è rimasto al suo fianco dopo la morte della moglie, spronandolo a continuare il loro piccolo rito Natalizio.


fine primo atto.


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"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

34Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Ven Gen 28, 2022 5:05 pm

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

Atto secondo

Ripeto i ringraziamenti per i voti ma soprattutto per i commenti, che mi hanno scaldato il cuore.
 
@paluca66 Vero, tutti abbiamo i nostri gusti in tema di lettura e quando un racconto non piace “a pelle” si scava per trovarne i motivi che giustifico tale sentire: a volte è il ritmo, a volte una storia buona che però avremmo declinato in altro modo. Migliorare si può, anzi di dovrebbe, ma non adattarci a quello che piace agli altri pur di avere consensi, ma togliere gli errori e poi affinare il nostro stile, che ci rende in un certo qual modo unici.
@Molli Redigano Veramente, Molli, Venanzio i suoi regali li consegna proprio tutti, infatti recupera dal cassonetto il suo scatolone, mettendosi i guanti della bambina in tasca per non sporcarli dal sudiciume non solo materiale.
@miichiiiiiiiiiii Nevicava solo sulla parte della montagna recintata, e fuori dal recinto non faceva freddo, lì non nevicava. Un’immagine molto da cartone animato, che ho “visto” proprio in giorni in cui qui nevicava (magari non avesse nevicato sul piazzale e sul nostro stradello!); grazie per gli appunti.
@ImaGiraffe Ci può stare il tuo commento: leggendo di come avevi inteso il tema del concorso, ci sta questa tua aspettativa. Per il resto, a volte mi dilungo nello spiegare concetti che il lettore può trovare da solo, temendo che sfondando troppo il testo ne esca monco. Un equilibrio instabile, dipende anche dal lettore, ovviamente. Un protagonista più spietato? Beh, i regali li consegna, alla fine.

@tontonlino A volte i bambini ci sanno sorprendere: quando ormai due anni fa la mia nipotina, che è entrata nel secondo racconto, mi ha vista con gli occhi lucidi  - dopo quattro mesi con noi nonni a causa del lockdown tornava a casa – lei, tre anni e mezzo, mi carezza (ogni tanto lo faceva senza una ragione precisa, arrivava e guardandomi dritta coi suoi occhi grigi mi carezzava, a volte togliendomi anche gli occhiali)  e mi dice, con uno dei suoi primi discorsi: “Non sei  tisste nonna Susy, io torno a Rumo, pecché qui tto bene.”
@digitoergosum Grazie per le note. Quanto ai vezzeggiati, non è che li gusti molto, ma in questo contesto sono entrati quasi autonomamente, non li ho ragionati. Birbantella: un vezzeggiativo che tra coniugi ci può stare; Letterine: di solito le lettere a B.N. sono “letterine” non corrispondenza; Frugoletto: in questo caso vuol proprio rappresentare un bambino di quelli che si fanno amare da subito; Regalini: i regali che preparavano non erano cose importanti, ma giusto piccoli doni, che forse costavano più di la carta e di fiocchi; Spintarella, qualcosa di modesto, mica potevano permettersi grandi cose, ma a volte le piccole cose fanno più effetto.
@Akimizu Dopo aver letto i commenti, concordo sul troppo raccontato su personaggi negativi, ma i difetti li vedi dopo, ahimè. Se dici poco ti sembra insufficiente, se sfrondi si va in loop...Tutta esperienza, comunque utile. In una prima versione Venanzio butta lo scatolone, che verrà però recuperato da un poveraccio che fruga nei cassonetti alla ricerca di qualcosa da rivendere... poi è arrivata l’idea della bimba e, ai bimbi non so resistere!
@Asbottino : mi fa piacere sia passato il mio sentire la disillusione per il Natale, che non riesco più a vedere con colori brillanti di una volta. Avrei dovuto fare un Venanzio più determinato, magari con la scena di una consegna, ma la presenza della bambina mi ha poi frenato. Nel film che citi, che ho visto almeno tre volte, l’anziano di UP somiglia tantissimo a mio suocero nelle fattezze e nel modo di muoversi; era una persona buonissima, che aveva lasciato perdere gli sgarbi ricevuti, anche se li portava stretti, per vivere serenamente gli ultimi anni. Forse mi ha fatto una visitina e cancellato qualcosa dal file.
@caipiroska . Eh ragazza, quando gli errori ci sono... grazie per averli rilevati. Non mi erano parsi così evidenti: sembrava tutto filasse. Tra l’altro questa storia dei tempi verbali mi sta paralizzando il racconto del sesto step: sto praticamente provando tutti i tempi verbali. Un horror, proprio.


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A miichiiiiiiiiiii garba questo messaggio

35Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Ven Gen 28, 2022 5:57 pm

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

vivonic ha scritto:Ciao, Autore.
Non sono del tutto convinto dal tuo racconto. Credo sia la caratterizzazione dei personaggi ad avere i maggiori problemi: non capisco (non mi spieghi) come e perché Babbo Natale debba a un certo punto diventare colui che rovinerà il Natale a tutti, per poi rientrare dal proprio proposito grazie al regalo che dà il la al titolo (uno dei più belli del concorso, per quanto portasse fuori strada Very Happy ).
Non ti ho inserito nel mio post grande perché i tuoi commenti sono di quelli che temo/aspetto con piacere e da trattare con le molle (non me ne vogliano gli altri commentatori). Il giorno in cui sarà un commento tuo di quelli uauuuuu, la reazione comporterà un marito che arriva bardato da domatore delle barzellette.
Faccio mio, sintetizzando e andando a memoria - ma poi la ritrovo sul kindle e la condivido – la nota di un autore americano moderno che ha scritto diversi romanzi con protagonisti i presidenti USA, con lavoro di ricerca davvero certosino. Su una stessa vicenda: “Uno storico deve dar conto di ogni più piccolo dettaglio, persino degli orari dei treni o di un fazzoletto stazzonato; un romanziere può sorvolare su certi dettagli, anche sbagliare, inventare. A chi gliene chiederà conto, risponderà: ma è finzione!”  Non ho sentito la necessità di spiegare perché Venanzio è così, è tutto lì, nei cambiamenti della società che sente a pelle ogni giorno, e che per certe situazioni hanno raggiunto il suo personale livello massimo. Quello che tutti abbiamo. Non succede niente: prima di Natale, non deve succedere granchè. Tante giornate da pensionato, lunghe, solitarie in cui Venanzio “infila” la preparazione dei regali, con calma, perdendosi nei sui pensieri. Alla fine i regali li consegna, sempre in un’atmosfera statica, piatta: le sorprese, le esplosioni ci saranno dopo. Ho lasciato a chi legge, volutamente, immaginare il resto. Rivedendo altri commenti, avrei potuto sfrondare molto la parte centrale, accompagnando Venanzio – un nome arrivato dal Giornalino di Giamburrasca – in una o due consegne, o forse portando qui le spiegazioni, ma con senno di poi...
La piccolina: nel commento al secondo racconto, una piccola spiegazione.
Grazie come sempre per il tuo commento Ah, dimenticavo: Venanzio è in ottima salute e siamo molto amici. A buon intenditor  18000 caratteri.


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36Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Ven Gen 28, 2022 6:05 pm

tommybe

tommybe
Padawan
Padawan

Dopo averlo letto ho scritto: "Mio vincitore"
Poi i commenti hanno imbastardito me e le mie idee.
Mi sono sentito come i nostri politici che non riescono a votare il Presidente: stupido e frastornato.

37Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Ven Gen 28, 2022 9:58 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
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Susanna ha scritto:@Fante Scelto
Birbantella, non è che ti confondi con la Barbarella di Jane Fonda? Non sapendo la tua età...

Nonono, non so da dove mi venga l'associazione mentale tra birbantella e qualcosa di erotico/sarcastico, ma tant'è.

Barbarella non avevo idea di chi fosse, ma Google Immagini mi suggerisce immantinente che dev'essere una miniera di materiale d'ispirazione per i miei lavori trash.

Come età vado poco oltre i trenta: sempre Google mi dice che con Barbarella siamo in zona '68, quindi ampiamente fuori dal mio areale di conoscenza.
lol!

A Susanna garba questo messaggio

38Dieci dita per Babbo Natale - Pagina 2 Empty Re: Dieci dita per Babbo Natale Sab Gen 29, 2022 5:35 pm

Susanna

Susanna
Maestro Jedi
Maestro Jedi

tommybe ha scritto:Dopo averlo letto ho scritto: "Mio vincitore"
Poi i commenti hanno imbastardito me e le mie idee.
Mi sono sentito come i nostri politici che non riescono a votare il Presidente: stupido e frastornato.
Ma figurati! I racconti erano così tanti che ne trovavi sempre uno che piaceva di più. La mia classifica che nasceva racconto dopo racconto, per consolidarsi ha avuto bisogno di una rilettura praticamente completa dei miei commenti anche alla luce degli altri. Ogni tanto mi dicevo: ma questo l'ho letto o no? Consolidare? Ogni giorno trovavo qualcosa con cui riragionare. Alla prossima, mi raccomando siici.


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A tommybe garba questo messaggio

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