Different Tales
Benvenuto su Different Tales
Prima di interagire leggi qui https://www.differentales.org/t1-regolamento-del-forum
Se hai già letto e compreso il regolamento è fantastico, nondimeno questo avviso apparirà per il resto dei tuoi giorni, e se non accedi ti apparirà in sogno.
Poi non dire che non ti avevamo avvisato.

Unisciti al forum, è facile e veloce

Different Tales
Benvenuto su Different Tales
Prima di interagire leggi qui https://www.differentales.org/t1-regolamento-del-forum
Se hai già letto e compreso il regolamento è fantastico, nondimeno questo avviso apparirà per il resto dei tuoi giorni, e se non accedi ti apparirà in sogno.
Poi non dire che non ti avevamo avvisato.
Different Tales
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

Il forum di scrittura creativa che cercavi


Non sei connesso Connettiti o registrati

Camere ardenti e balli irriverenti

+11
Byron.RN
ImaGiraffe
Susanna
paluca66
SuperGric
digitoergosum
Petunia
Antonio Borghesi
FedericoChiesa
CharAznable
Different Staff
15 partecipanti

Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1Camere ardenti e balli irriverenti Empty Camere ardenti e balli irriverenti Dom Ott 03, 2021 3:38 pm

Different Staff

Different Staff
Admin
Admin
Denver, 31 dicembre 1999
Queste mie righe sono indirizzate a Voi, cari concittadini, ma soprattutto al nostro sindaco Wellington Webb, che a suo tempo ho sostenuto nell’elezione, cosa di cui mi sono pentito amaramente.        
Più volte ho cercato senza successo di richiamare in vario modo la sua attenzione al problema che oggi mi trovo costretto a sollevare con energia, dalle pagine del quotidiano cittadino. Acquistare una pagina del Denver Post, molto seguito nella nostra comunità, mi è parso il metodo più diretto per arrivare al maggior numero di Voi.     
Spero che vorrete dedicarmi un po’ della Vostra attenzione, distogliendola solo brevemente, dai preparativi per i festeggiamenti di questa sera.   
Prevengo ogni obiezione sul fatto che il tema proposto sia o no di interesse generale. Faccio rilevare che, se c’è una certezza al mondo, questa consiste nel fatto che l’argomento di cui parlerò, prima o poi, se non interesserà direttamente voi per ovvie ragioni, riguarderà da vicino i Vostri cari.    
La questione sollevata è anche l’occasione per puntare il dito sulla deludente amministrazione municipale che in questo caso, come in altri, ha mostrato in modo definitivo la propria incapacità.            
Inizio con il presentarmi per quei pochi fortunati che non hanno ancora avuto occasione di usufruire dei nostri servizi.     
La Brewster Funeral Home che mi onoro di dirigere è una Società fondata nel 1870 dal mio trisavolo Mortimer Brewster. La serietà dell’azienda e la capacità di adeguare l’offerta alle mutevoli esigenze del pubblico sono il segreto del nostro successo e della nostra reputazione.
La Brewster F.H. è stata la prima azienda del ramo, nella nostra zona, a dotarsi di un modernissimo impianto di cremazione, con l’utilizzo di speciali essenze che evitano quello spiacevole fenomeno olfattivo che nel gergo del nostro settore definiamo “effetto barbecue”. Per non parlare della nostra equipe specializzata nei processi di imbalsamazione e conservazione del corpo che ha fatto grande la nostra linea di servizi “perpetual”.
La nostra società ha inoltre per prima creato un’apposita sezione che si occupa degli animali da compagnia, settore che ha mostrato negli ultimi anni una crescita esponenziale. Per i nostri piccoli amici, che ci sono così cari, abbiamo dedicato una linea di servizi del tutto simile a quella prevista per gli umani, la “pets forever”.          
Mi fermo a questi pochi cenni perché la pubblicità del nostro marchio non è lo scopo di questa pubblica denuncia.      
Mi limito a ricordare che uno dei nostri più recenti interventi è stata la sistemazione dei nuovi locali dedicati all’estremo saluto: sei camere ardenti di varia tipologia e stile, realizzati con la consulenza dei migliori progettisti del settore che sono riusciti a creare ambienti caldi e accoglienti per la clientela più esigente. E proprio su questo punto si è verificato negli ultimi mesi il problema che qui espongo.
Come molti sapranno, accanto alla Brewster esisteva da un secolo la falegnameria McKee Woodcraft, veri artisti del legno, che vantava proprio la nostra società fra i loro migliori clienti. Le bare in mogano costruite per noi dalla McKee costituivano l’accessorio di punta della nostra linea “Prestige”.     
Purtroppo, pochi mesi fa, si verificò la scomparsa improvvisa e prematura dell’ultimo erede della famiglia McKee. Edward McKee, colto da un malore mentre stava lavorando a uno dei gioielli destinati alla Brewster, fu ritrovato la mattina dopo, privo di vita, proprio all’interno della cassa appena ultimata. Ci sembrò doveroso accollarci tutti gli oneri delle esequie e dell’accompagnamento all’ultima dimora.           
McKee non aveva figli, né persone di famiglia che potessero proseguire la sua attività, così la moglie decise di cessare l’attività e mettere in vendita l’immobile della falegnameria. Noi stessi facemmo un’offerta all’intermediario incaricato delle trattative. Ritenevamo che potesse essere una buona opportunità per realizzare spazi aggiuntivi da dedicare a nuove gamme di servizi.  
Purtroppo, attraverso pratiche che abbiamo sempre giudicato come poco trasparenti, altri riuscirono ad aggiudicarsi l’immobile.  Anche su questo punto si dovrà fare chiarezza perché sul fatto aleggia il sospetto della connivenza di alte personalità dell’amministrazione cittadina. Il nostro sindaco dovrà spiegarci ad esempio come sia venuto in possesso della sua prestigiosa Cadillac Fleetwood Limited. Frutto dei suoi risparmi o generosa ricompensa da parte di qualcuno?           
Comunque sia, non facemmo un dramma della perdita dell’immobile, cose che capitano negli affari, ma non avremmo mai potuto immaginare il prosieguo della vicenda.
Sapevamo che era stata una certa Jenny Almond ad aggiudicarsi l’immobile dei McKee, ma non potevamo certo immaginare quello che ne sarebbe venuto fuori. Anche perché la signorina non era di Denver, si era trasferita da poco in città dalla California e nessuno la conosceva.
Miss Almond è una ricca ereditiera che, per soddisfare la sua capricciosa passione nel genere musicale Western Country, ha avuto la brillante idea di aprire una sala da ballo con relativa scuola nei locali della McKee, proprio accanto alle nostre camere ardenti!!!     
Vorrei smentire l’opinione diffusa sugli impresari di pompe funebri. Non sono un vecchio bigotto e amo anch’io i piaceri della vita. Non rinuncio ad attività ricreative e non credo di meritare tutte le battute di spirito di cui sono fatto bersaglio. Faccio dei semplici esempi.
Vado spesso al circolo a giocare a carte e c’è sempre il gruppo di concittadini di origine italiana che mi invitano a giocare a “tressette col morto”.
Proprio in questi giorni mi hanno invitato a vedere l’ultimo film di Scorsese, uscito da poco nelle sale, “Bringing out the dead” (*): è evidente la provocazione.         
Pur essendo un grande appassionato di concerti di musica classica, sono costretto a disertare le serate in cui è prevista qualche “messa da requiem” o marce funebri, per evitare di subire battute di spirito e imbarazzanti ammiccamenti.         
Episodi spiacevoli a cui però ormai abbiamo fatto l’abitudine. Sono di mentalità molto aperta e la mia vita mondana è piuttosto attiva. Quello che non riesco assolutamente a tollerare è lo stridente, quasi blasfemo, contrasto fra il dolore della morte e lo sghignazzo irriverente della “Denver Western Country Dance Hall”, questo è il nome!     
Immaginate l’arrivo dei familiari affranti che si apprestano alla veglia notturna del caro estinto che si mischia al sopraggiungere degli avventori della Dance Hall: ragazzoni con sgargianti camicie a quadri e cappelloni “Stetson” e discinte ragazze con minigonne e giacche a frange, che parlano sguaiatamente ad alta voce, tutti già in preda a dosi eccessive di alcool etilico.
Per non parlare del ritmo e della musica assordante che proviene dalla sala adiacente alle cappelle. Proprio ieri sera, alle esequie del vecchio Tom Murray, ho visto con i miei occhi un parente seduto accanto al feretro che con il piede batteva il tempo, seguendo la musica scatenata dei nostri vicini. Una mente meno razionale della mia potrebbe leggervi un segno tangibile delle tentazioni del demonio.           
Tutto questo è intollerabile. Dopo numerosi esposti personali alle autorità cittadine, che cosa ha fatto il nostro sindaco Wellington Webb? Niente, assolutamente niente. Anzi, pochi giorni fa sono venuto a sapere che lui stesso, eletto purtroppo anche con il mio voto, ha partecipato a una serata danzante nel locale di Miss Almond. So per certo che si è cimentato anche lui nel ballo, accompagnato dalla moglie Daisy, nota per l’ingombrante imponenza del suo posteriore e che non riesco neppure a immaginare nell’atto di dimenarsi in pista a ritmo frenetico.
Mi rivolgo in particolare a tutti quelli che in passato hanno sostenuto i candidati del partito repubblicano e che questa volta, come me, si sono lasciati abbindolare da quei sedicenti progressisti che hanno perorato la causa del signor Webb, democratico, afro-americano, per la semplice ragione che era opportuno, politicamente corretto, far cadere la scelta su un sindaco di colore. Ebbene, ecco quali sono i risultati: un sindaco che permette che si facciano schiamazzi accanto a luoghi in cui si celebra il dolore! Non solo: lui stesso e la sua ingombrante consorte non esitano a partecipare a quei festini, memori forse delle danze tribali dei loro antenati delle savane africane.        
Spero che tutto questo sia di monito per il futuro. Quando si dovrà procedere all’elezione del nuovo sindaco il candidato dovrà segnare un deciso cambio di rotta, a costo di essere io stesso a sobbarcarmi l’onere di spazzare via questa gentaglia dalla nostra città.        
Non userei un tono così accalorato se questa situazione non mi avesse portato all’esasperazione. Chi mi conosce sa bene che il mio self-control è proverbiale e che normalmente so mantenere una freddezza da far invidia anche ai miei clienti abituali… vedete? So anche essere ironico e autoironico, ma stavolta si è passato il segno!
Tutte le mie richieste al sindaco sono cadute nel vuoto, perciò ho deciso di procedere alla costituzione del Comitato che ho chiamato “Comitato per il rispetto del dolore” che avrà come obiettivo, non dico la chiusura di quella attività, ma almeno il suo trasferimento in altro luogo in cui possa essere messa in condizione di non nuocere.
Questo mio scritto è un appello a tutti Voi concittadini di aderire numerosi alla mia iniziativa che nasce, non dall’interesse personale, ma dal rispetto verso gli altri: ognuno ha il pieno diritto di rendere più sereno possibile l’estremo passaggio dei propri cari.     
Presso la nostra sede sarà presto disponibile per la firma una petizione. Il documento sarà presentato quanto prima in forma ufficiale all’imbarazzante Signor Webb e vedremo se potrà ancora ignorare le nostre richieste.       
A chi è riluttante a parlare di trapasso quando si è nel pieno della vita, a chi, come il nostro sindaco, preferisce pensare alle sale da ballo Western Country, ricordo il povero Edward McKee. Era nel fiore degli anni, tutto preso dal suo lavoro eppure… improvvisamente…
Ai primi cento di Voi che si presenteranno per la firma verrà offerto un piccolo rinfresco e un buono sconto speciale del 15 per cento (naturalmente senza scadenza predefinita) sui nostri servizi.       
                                         AFFRETTATEVI! VI ASPETTIAMO!
                                                                                       Sebastian Brewster
                                                                               CEO Brewster Funeral Home      
           

(*) Portare fuori il morto.     

.

2Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Mer Ott 06, 2021 11:39 am

CharAznable

CharAznable
Padawan
Padawan
Questo step parte col botto. Primo racconto letto e già un piccolo capolavoro. Questo testo è perfetto. Ironico, satirico, attuale. Anche se il primo impatto è quello di un muro di parole, la lettura è fluida ed estremamente interessante. Il sig. Sebastian Brewster è un gran bel personaggione. Onestamente non saprei quale critica fare per poter rendere utile il mio commento. Mi riprometto di  rileggerlo nuovamente in seguito.
Per il momento mi limito ai complimenti.
Grazie


______________________________________________________

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

3Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Gio Ott 07, 2021 1:13 am

FedericoChiesa

FedericoChiesa
Younglings
Younglings
L'ironia che permea tutto il brano è la cosa che ho preferito.
Un attacco veemente, che a volte porta il povero Brewster ad arrotolarsi un po' nei discorsi, rendendo la lettura non proprio scorrevole... ma ci sta in un pamphlet.
Anche i paletti della sala da ballo e dell'impresario funebre ovviamente sono rispettati. Quello della data mi lascia più perplesso: 1999, ma avrebbe potuto essere anche il 1990. O forse ho perso qualche passaggio?

4Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Gio Ott 07, 2021 5:37 pm

Antonio Borghesi

Antonio Borghesi
Padawan
Padawan
Una bella tirate. E' un vero pamphlet. Come si son permessi di creare una sala da ballo al ridosso di una Agenzia di Pompe funebri. Il messaggio del sig. Brewster è chiarissimo ed è giusto che se la prenda anche col sindaco, messo lì dal politicamente corretto. Solo per questo l'autor@ meriterebbe il mio plauso ma c'è anche da aggiungere la bella ironia di cui è condito il racconto. Ottimo

5Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Ven Ott 08, 2021 6:39 am

Petunia

Petunia
Moderatore
Moderatore
Pamphlet che si gusta in un fiat dalla prima all’ultima parola. La traccia è perfettamente centrata e la sala da ballo riveste un ruolo centrale. Che siamo nel periodo temporale richiesto è ben evidente dal marker temporale del resto è una pagina di giornale e dunque, in questo caso, trovo corretto l’inserimento.
Pienamente giustificata l’incazzatura del povero impresario che, da buon impresario, oltre a mettere in evidenza le incapacità del sindaco, vede bene di mettere a buon frutto i denari spesi facendo pubblicità ai suoi servigi. 
L’ironia è ben dosata ed elegante, la lettura è agile e divertente, mai prolissa.
Grazie autore per questo bel pezzo di bravura e di ottima scrittura.
Chapeau


______________________________________________________
Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due. (George Orwell)

6Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Sab Ott 09, 2021 7:15 am

digitoergosum

digitoergosum
Padawan
Padawan
Questo racconto è da "morire" dal ridere. E' un complimento.

Le pulci.

1. In generale, una buona punteggiatura l'ho trovata comunque, in alcuni passaggi, scarna di virgole che movimenterebbero ulteriormente una "scena" comunque già molto ben movimentata.

2. - ...ma soprattutto al nostro sindaco Wellington Webb, che a suo tempo ho sostenuto nell'elezione... - Quel "nell'elezione" mi sembra non suoni benissimo. Forse avrei usato "...ho sostenuto e votato..."

3. - Più volte ho cercato (...) pagine del quotidiano cittadino - Lascio il compito a Molli Redigano, molto più abile di me, a rendere più efficace questo passaggio. 

4. - ...tutti già in preda a dosi eccessive di alcool etilico. - Forse, etilico può essere omesso. Proprio come "suono", se la frase terminasse con "alcool", stante che "etilico" è sostanzialmente ininfluente, giungerebbe più efficace, a mio parere. 

Riferimenti artistici / letterari non me ne vengono.

Considerazioni conclusive.

Scriviamo con diversi stati d'animo. Scriviamo quando abbiamo una nostra poesia intima che necessita di prendere forma; o quando siamo tristi. Scriviamo quando un'idea ci folgora. Tu hai scritto sotto il segno dell'ilarità. E ti è riuscito bene. Sono certo che, così come ci stai facendo ridere, e di questo ti ringraziamo, anche tu, nello scrivere, ti sarai fatto delle grasse risate. Questo racconto è una divertentissima commedia, basata soprattutto sul carattere di Sebastian Brewster, ma non solo. Dall'idea di chiamare il capostipite "Mortimer", allo "spiacevole fenomeno olfattivo" definito come "effetto barbecue", dal far morire Edward McKee nella bara che aveva appena terminato di costruire al - ...parente seduto accanto al feretro che con il piede batteva il tempo...- Ma soprattutto con lo spettacolare finale dove Sebastian lancia la velata maledizione a chi non sottoscrivesse la petizione, garantendo invece a chi firmasse un rinfresco in quei allegri ambienti e uno sconto sui loro servizi, è tutto veramente tanto truce e lugubre quanto assolutamente ilare e ben riuscito. Anche - ...la pubblicità del nostro marchio non è lo scopo... - quando prima ha reclamizzato la sua attività e subito dopo continua, tornandoci anche successivamente, ti è riuscita benissimo, hai caratterizzato benissimo il personaggio. Sebastian Brewster fa emergere, in quel momento di rabbia, la vera personalità razzista e sessista. 
Ti sei divertito un "casotto" a scriverlo, noi a leggerlo. Grazie.

7Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Dom Ott 10, 2021 6:48 pm

SuperGric

SuperGric
Younglings
Younglings
Divertente e ironico, mi ha fatto schiattare. Il tre sette con il morto è fantastico, insieme al parente del vecchio Tom Murray che batteva il tempo con il piede accanto al feretro.
Il 1999 è sottolineato anche dal film di Scorsese citato (Bringing out the dead), uscito proprio in quell'anno (ho controllato...). 
L'unica cosa (pignolo e rompino. Autore mi odierai, scusa...): Vivonic, rispondendo a Byron che gli chiedeva info sulla questione, aveva scritto che "La sala da ballo deve essere per forza la sala di una villa o di un castello, ovvero la stanza di un'abitazione, e [non] può essere una discoteca o una balera".
Dunque su questo punto forse non si è al 100% in tema. 
Complessivamente non ho notato refusci (tanto non li noto mai) e mi è piaciuto.

8Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Lun Ott 11, 2021 8:44 am

paluca66

paluca66
Padawan
Padawan
Molto divertente questo pamphlet in cui sei riuscit* ad amalgamare perfettamente i paletti dando alla sala da ballo e all'impresario di pompe funebri quella centralità che finora quasi nessuno era riuscito a fare.
Anche tu come altri hai preferito virare su un tono ironico e direi che la riuscita è stata ottima: scherzare sull'argomento proposto può essere abbastanza rischioso ma se si riesce a farlo con le giuste dosi come nel tuo caso l'effetto è estremamente positivo.
L'unico appunto che mi sento di fare, ma dipende esclusivamente dal mio gusto personale, è l'uso del passato remoto nel passaggio centrale, quando racconti la storia del falegname: avrei preferito imperfetto e trapassato prossimo.
Inutile aggiungere che sei tra i papabili per la mia cinquina finale.

9Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Lun Ott 11, 2021 11:33 pm

Susanna

Susanna
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Il titolo mi ha incuriosito fin da quando ho visto l’elenco dei racconti, premonitore sì, ma poteva anche non essere così scontato in relazione al racconto.

Penso proprio che il genere pamphlet sia stato centrato in pieno, per non parlare del personaggio che hai scelto, e dell’epoca. Concordo con il dubbio di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] sulla sala da ballo, che potrebbe avere qualche penalizzazione. L'argomento che prevede la presenza di un Impresario di pompe funebri è di quelli da prendere con le molle, ma anche inevitabile, ma hai saputo giostrartelo bene.
Sebastian mi è piaciuto molto. La sua veemenza, elegantemente affidata ad una bella scrittura, scorrevole e sicura, garbata, mai becera o ineducata, in alcuni passaggi la vedrei molto bene anche espressa dal vivo; un Sebastian su un palco a spiegare con un bel tono deciso le ragioni della sua protesta non sfigurerebbe.
Ma nel 1999 ancora non si usava filmare eventi di questo tipo, e neanche c’erano social cui affidarli amorevolmente.
L’aver affidato ad un articolo la sua protesta gli permette anche di non trascurare il lato prettamente economico: insomma acquistare un’intera pagina di giornale costa, quindi a un po’ di pubblicità mascherata da P.R. non rinuncia, da buon imprenditore. Bella trovata.
La tua scrittura è, come già detto, scorrevole, vivace e, cara Penna, mi hai tenuto sul racconto dalla prima all’ultima parola.
Lo sconto finale è una vera chicca, così come le battute con sui Sebastian si lascia prendere in giro e che anzi a sua volta porge con nonchalance.
Ti segnalo solo un paio di cosette e la presenza di qualche virgola ballerina, niente che infici il buon giudizio su questo racconto.
p.s. Se poi oltre ad essere ironico, spiritoso, ben educato, benestante, cara Penna, Sebastian fosse anche un tipo... prestante, sai che ti dico? Chissenefrega se fa il becchino, anzi l’imprenditore di pompe funebri. Presentacelo!
 
le mie note
ho sostenuto nell’elezione alle elezioni
alcool etilico   basta alcool.


______________________________________________________
"Quindi sappiatelo, e consideratemi pure presuntuoso, ma io non scrivo per voi. Scrivo per me e, al limite, per un'altra persona che può capire. Spero di conoscerla un giorno… G. Laquaniti"

10Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Mar Ott 12, 2021 2:20 pm

ImaGiraffe

ImaGiraffe
Padawan
Padawan
Un pamphlet dal titolo molto ma molto accattivante che parte un pochino in sordina ma poi si riprendere. Si legge bene ma per il mio gusto manca un pochino di incisività. Mi ha dato l'idea di un articolo di giornale più che di un pamphlet vero e proprio. C'è da dire però che questa è solo un sfumatura che non intacca minimamente il buon giudizio sul racconto in se. 
A conti fatti non posso che farti i complimenti e ringraziarti.

11Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Mer Ott 13, 2021 3:06 pm

Byron.RN

Byron.RN
Padawan
Padawan
Sai cosa non mi convince di questo racconto?
Il titolo, lo trovo in tema col racconto, ma poco incisivo, un pò sempliciotto.
Per il resto che posso dirti? Trovo che sei riuscito a trattare il tema proposto in maniera ottimale.
Il tuo personaggio è un commerciante nato, saprebbe vendere cubetti di ghiaccio agli eschimesi.
Ho trovato la narrazione perfetta, è efficace, ha ritmo, e diverte.
Il tizio che tiene il tempo col piede alla veglia e il messaggio finale con lo sconto sono dei mezzi colpi di genio(o interi? Beh, cambia poco).
Per me è tra i papabili alle prime posizioni. Un lavoro più che buono.

12Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Mer Ott 13, 2021 5:03 pm

vivonic

vivonic
Admin
Admin
Allora, faccio il punto della situazione, anche perché sono stato già chiamato in causa da almeno due Autori, e non posso sottrarmi di certo come lo struzzo.
Sì, sono d'accordo con voi. Se fossi stato nel CdL avrei ritenuto questo pamphlet non ammissibile per mancata presenza del must dello step, la stanza. Fate bene a citarmi nei vostri commenti, e confermo quello che scrissi allora. Evidentemente lo staff che ha letto i racconti si è indirizzato verso una flessibilità maggiore, però è evidente che qui sala da ballo non ce ne sia Very Happy Però c'è da dire che noi non conosciamo, appunto, il tenore dei testi pervenuti, e so per certo che se lo staff decide di tararsi su un certo livello ha i suoi ottimi motivi. Questo non lo dico per facile retorica o per paraculismo: se i miei colleghi di lettura hanno deciso che il testo fosse ammissibile, è perché sicuramente lo hanno ritenuto tale nel confronto con gli altri pervenuti. Può anche darsi che questa sia una seconda stesura di un racconto non ammesso al primo invio, e che dopo che l'Autore lo ha rimandato (sistemato così) è stato deciso di accettarlo.
Insomma, difendo la scelta del CdL perché so che non è casuale e che di sicuro non è un errore. 

Detto questo, ho un paio di consigli per l'Autore. Per esempio, non mettere il marcatore temporale all'inizio, che serve a poco: l'ambientazione me la devi fare evincere dal testo, non giustificartela all'inizio e poi ciao. Tra l'altro lo fai, visto l'inserimento del film appena uscito nelle sale.
A proposito, il titolo in italiano era lo stesso, con un sottotitolo orrendo che puoi trovare su internet sicuramente: perché quella traduzione stentata in asterisco? Se serviva a qualcosa, non l'ho notato.
Anche l'effetto pamphlet è abbastanza moderato: in questo stesso step puoi confrontarlo con gli altri. Il tempo al passato remoto fa molto l'effetto raccontato, che non è che si sposi proprio perfettamente.
Insomma, non sono molto convinto della resa finale complessiva. Mi spiace.
Soprattutto, per onestà intellettuale, non potrei mai votare un racconto che, a mio avviso, è carente di un requisito fondamentale dello step. Sad


______________________________________________________
Un giorno tornerò, e avrò le idee più chiare.

13Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Ven Ott 15, 2021 10:22 pm

Achillu

Achillu
Cavaliere Jedi
Cavaliere Jedi
Ciao Penna.

Probabilmente sono lento io, però alla prima lettura non avevo capito subito che Sebastian Brewster è lo stereotipo del maschio bianco moderato ma suprematista nell'intimo, per cui a un certo punto ho iniziato ad appuntarmi alcune frasi che – secondo ciò che avevo inteso del personaggio – non potevano starci bene. Rileggendo invece gira tutto, però prova comunque a riflettere sul fatto se la rivelazione del reale animo del tuo personaggio non avvenga troppo tardi. Non posso dirti se questa impressione è vera o no, credo che solo un*editor professionista potrebbe dare una risposta definitiva.
Proprio perché il personaggio è uno stereotipo, ci sta che esageri all'inizio con argomenti che, di fatto, avrebbero allontanato chiunque a Denver dalla voglia di continuare a leggere. Non è invece un problema per noi lettor* che, invece, sorridiamo per la sua incapacità di comunicare.
Mi è piaciuta l'idea che hai sviluppato perché dentro c'è una trama anche articolata che fa da sfondo e da sponda alle argomentazioni del narratore. Perfetta la chiusura del pamphlet con il narratore che manda tutto in vacca con l'offerta di marketing.
Spazio gli Usa (il sindaco di Denver era davvero Wellington Webb), tempo dicembre 1999, genere pamphlet, personaggio solo l'impresario di pompe funebri, stanza da ballo presente.

Grazie e alla prossima.


______________________________________________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
https://linktr.ee/Achillu

14Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Lun Ott 18, 2021 8:48 pm

Fante Scelto

Fante Scelto
Padawan
Padawan
Probabilmente è un mio errore d'impostazione, Autor-, ma fin dalle prime battute mi sono configurato il tuo pamphlet come uno scritto serio, cioè un "vero" pamphlet.
La virata ironica che a un certo punto inizia e poi accompagna lo scritto fino alla fine mi ha un po' spiazzato e non sono riuscito ad apprezzarla del tutto.
Anche perché, almeno per il mio gusto, si tratta di un'ironia molto sottile, al confine con la caricatura, che quindi non trasforma tutto in demenziale (forse il mio umorismo preferito) ma rimane sempre lì, togliendo serietà al lavoro ma senza renderlo un racconto humour vero e proprio.
Insomma, non mi ha convinto, pur riconoscendo il valore di qualche trovata che hai inserito nella narrazione (come il sindaco politically correct o la televendita finale).

Stilisticamente non mi ci sono trovato con questo modo di raccontare, ricco di dettagli personali, autoironici (i riferimenti al film, alla cumpa di italoamericani): questi ultimi mi sono sembrati un divagare veramente inadatto a un articolo di giornale.
Ecco, stilisticamente il limite di questo pamphlet è il suo somigliare tanto a un'esposizione a voce in luogo formale, tipo riunione di condominio vintage, ma non ho assolutamente avuto la sensazione di star leggendo un articolo.

Peccato perché l'idea che avevi avuto non era male, ma il virare su un'ironia caricaturale, che ha tolto realismo alla vicenda, non mi ha soddisfatto.
Limite mio, con ogni probabilità.

Alla prossima!

15Camere ardenti e balli irriverenti Empty Re: Camere ardenti e balli irriverenti Mar Ott 19, 2021 9:49 am

Molli Redigano

Molli Redigano
Padawan
Padawan
Circa la scrittura, niente da dire se non:

"Presso la nostra sede sarà presto disponibile per la firma una petizione."


Niente di scorretto, ma avrei invertito soggetto e complemento di fine, solo per una questione "sonora".


Un racconto ben costruito. Posto che il problema dei Brewster è la sala da ballo country accanto alle loro camere ardenti, si comprende bene come il testo sia rivolto anche (o forse esclusivamente leggendo tra le righe) a screditare il sindaco Webb, accusandolo palesemente di corruzione (la Cadillac) oltre che d'incapacità amministrativa. Tuttavia, non è ben chiaro il motivo per cui l'ex falegnameria sia diventata una sala da ballo se non che il sindaco stesso e quella culona di sua moglie siano appassionati di danze country. Osservazione che non inficia il testo, ovviamente. 


Ciò che voglio far notare è il duplice significato della mossa di Sebastian: accuse al sindaco, di cui ho già detto, ma anche e soprattutto pubblicità alla sua azienda. Nonostante dichiari di non voler sponsorizzare i suoi servizi, lo fa dall'inizio alla fine, buttandoci dentro pure il "pets forever". Un'operazione di marketing coi fiocchi, che supera addirittura, a mio parere, l'invettiva contro il primo cittadino. Anche l'autoironia, la vedo come un'abile "raggiro" volto a farsi scrollare di dosso lo stereotipo del becchino, per risultare simpatico. Dopotutto, gli affari, qualsiasi essi siano, col sorriso vengono meglio.


Un'ultima considerazione: d'accordo il rinfresco ai primi cento che firmano la petizione, ma il buono sconto lo vedo poco verosimile. Poi, per carità, siamo negli Stati Uniti e tutto è possibile.


______________________________________________________
Branzagot senz'onma.

Gaute da suta [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]!

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Contenuto sponsorizzato


Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.